05/05/2026
Sullo scorso numero di aprile della periodico "FREE", distribuito nelle città di Altamura, Gravina, Matera e Santeramo, è uscito un articolo che racconta lo stato dell'arte della Società Schermistica Santeramo. Oltre che offrire un riepilogo della stagione agonistica appena conclusa, si concentra sulla storia passata della Società, sul suo presente, e sulle sue prospettive future. ⚡
"Lo stato di salute di un paese" recita l'utlima parte dello scritto "si misura anche dall'offerta di attività ricreative-sportive che è in grado di offrire ai suoi abitanti: per questo, la presenza di una società di scherma, unicum assoluto nei paraggi, deve- e dovrà essere- un valore da coltivare, da parte di istituzioni, sponsor e di tutti i possibili interessati". 🔍
Facciamo nostro questo invito, che condividiamo in pieno, e ringraziamo "Free" e Luca Leone per aver parlato di noi. 👏
Nelle foto, l'articolo completo. Buona lettura! 🚀
26/03/2026
Nuova stagione (primavera 😮), nuovo sponsor (Lattoneria Lazazzera Srl), e nuova divisa ufficiale (quella celeste in foto), onorati fino in fondo dalla giovane spadista Sofia Labarile (categoria Ragazze) nella tappa regionale under 14 di Lucera, lo scorso 22 marzo. La competizione, vinta da Zezza Martina della ASD Scherma Lame Azzurre Brindisi, ha visto protagoniste 6 partecipanti, complice anche una defezione, tutte di livello decisamente alto.
La stagione sportiva della Società Schermistica Santeramo si chiuderà domenica 28 marzo, con l’ultimo appuntamento regionale della categoria Assoluti: ciononostante, gli allenamenti continueranno fino ad estate inoltrata… chiunque voglia prendervi parte, anche solo per una lezione di prova, sarà più che benvenuto :)
-La terza foto proviene da puglia.federscherma.it-
04/03/2026
STORIA DELLA SOCIETÀ SCHERMISTICA SANTERAMO
Parte 2 : Tra Santeramo e Bari
Dei bambini che mossero i primi passi schermistici nel contesto della scuola, attorno al 1990, una manciata volle continuare con il percorso oltre l’orario scolastico. A loro si aggiunsero altri aspiranti schermidori, tutti di giovane età, raggiunti dall’ampio successo che l’esperimento del prof. Di Fonzo aveva avuto alle elementari. Non essendoci, all’epoca, una società di Santeramo iscritta alla federazione, i primi atleti del paese si tesserarono per il Circolo Schermistico La Gazzetta del Mezzogiorno Bari.
Gli allenamenti si tenevano in alcuni locali situati nella “pancia” dello stadio San Nicola. Erano enormi, e a quei tempi oltre che per la scherma, erano utilizzati anche per il tennis tavolo. Lo stesso prof. Di Fonzo si premurava di portare gli allievi a Bari, e di dirigere gli allenamenti assieme ai colleghi del capoluogo pugliese. Quando i primi importanti risultati vennero raggiunti dagli schermidori santermani, questi risultavano tesserati presso il Circolo Schermistico La Gazzetta del Mezzogiorno Bari.
Nella prima foto, scene di un assalto tratte dal Gran Premio Giovanissimi (10-13 anni) era regionale, presso il mega-palazzetto dello sport di Scherma, a Foggia. 25 aprile 1992.
La seconda immagine ritrae lo stesso luogo nello stesso giorno della prima. Il maestro Di Fonzo, insieme alla moglie Luce Tina e al Presidente del Circolo Schermistico La Gazzetta del Mezzogiorno di Bari, Col. Angelo Iacovazzi, posa con agli atleti che hanno partecipato alla manifestazione. Di una di loro, che probabilmente qualcuno ha già riconosciuto, parleremo lungamente in seguito.
Entrambi gli scatti compaiono nel numero 194 del periodico santermano “Partecipare”, giugno 1992.
26/02/2026
STORIA DELLA SOCIETÀ SCHERMISTICA SANTERAMO
Parte 1: Gli inizi
I primi a fare esperienza dell’antichissimo- sino quasi a non essere databile- sport della scherma, a Santeramo, furono i bambini delle scuole elementari, nati tra l’inizio e la metà degli anni Ottanta. Si era infatti attorno al 1990 quando il prof. Rocco Di Fonzo, divenuto Maestro di scherma dopo essersi diplomato presso la storica Accademia Nazionale di Scherma di Napoli, volle far provare la disciplina gratuitamente e in maniera giocosa, ai giovanissimi alunni della Hero Paradiso. Organizzò per loro dei corsi trimestrali, che tenne per tre anni consecutivi, durante le ore di educazione fisica. Centinaia di bambini, in questo modo, impugnarono per la prima volta una spada.
Tra chi ci segue, c’è qualcuno che è stato uno dei piccoli pionieri della scherma santermana? Se sì, raccontacelo nei commenti. Appuntamento al secondo capitolo della storia!
La prima foto proviene dal numero 225 di Partecipare, dell’aprile 1995. Si annunciava l’organizzazione dello storico Trofeo Topolino nel “Palazzetto Nuovo, quello della Coopersport”. Era riservato a bambini dalla prima alla quinta elementare, che gareggiavano con “spade di plastica e maschere anche di ferro” gli stessi strumenti che ebbero in mano e indosso i primissimi allievi del Maestro Difonzo.
La seconda foto è tratta dal sito ufficiale dell’Accademia Nazionale Scherma di Napoli, che alla sezione “albo” riporta la data in cui il prof. Di Fonzo divenne Maestro di scherma.
19/02/2026
A pochi, almeno tra gli appassionati di sport, sarà sfuggita la notizia che con la medaglia d’argento conquistata nella staffetta femminile 3000m short track, Arianna Fontana è diventata l’atleta italiana più medagliata nella storia delle Olimpiadi, sia invernali che estive. ⛸
Prima che, nell’arco di ben sei edizioni dei giochi olimpici invernali, la Fontana si mettesse al collo tre ori, sei argenti e cinque bronzi, il record, imbattuto per 66 anni, era detenuto da una leggenda della scherma, un campione che tuttora resta il più medagliato in assoluto nella storia di questo sport. Si tratta di… Edoardo Mangiarotti. 🤺🤺
Ecco tre curiosità su di lui, capaci di raccontare ben poco del suo vissuto di atleta, ma che vogliono essere comunque un piccolo tributo per tutto ciò che ha fatto per il mondo della scherma, e non solo.
1960 🥇🥈
È l’ anno del conseguimento dei suoi ultimi due titoli olimpici: un oro nella spada e un argento nel fioretto alle Olimpiadi romane. Un po’ come Arianna Fontana, chiuse il suo ciclo olimpico superando ogni record, proprio nell’edizione casalinga dei Giochi. Aveva 41 anni. A 17, i primi allori olimpici… chissà cos’altro avrebbe conquistato se si fossero svolte le edizioni del ‘40 e del ‘44, annullate a causa della guerra.
Spada e fioretto, mancino e destrimano 👐 ⚔
Come riusciva a passare da un’arma all’altra con grande facilità, Mangiarotti era anche capace di alternare la mano destra alla sinistra. Tutto merito di suo padre e primo allenatore Giuseppe (anche lui olimpionico nel 1908) che lo volle mancino come lo schermitore che più di ogni altro egli ammirava, il francese Lucien Gaudin. Nel ‘51, al campionato del mondo di Stoccolma, vinse il titolo cambiando mano dopo un infortunio alla sinistra, durante un assalto.
Da un Mangiarotti all’altro 🕰
Tutta la famiglia Mangiarotti frequentava le pedane, o era coinvolta nel mondo della scherma. Una delle continuità temporali che la tiene unita nell’arco di più di un secolo, è il Circolo di Spada Mangiarotti, fondato dal già menzionato Giuseppe a Milano nel 1909, e oggi guidato dalla figlia di Edoardo, Carola.
17/02/2026
Lo scorso 15 febbraio, presso la palestra in via Stendardi 10 di Trani, si è svolta la terza tappa del Trofeo Adriatico 2025-2026, circuito privato di scherma spada assoluti, organizzato dalla SSD Tre Armi Fencing Academy Trani. Per l’occasione, molti atleti sono accorsi da ogni angolo della Puglia, compresi Davide Gatti e Anastasia Lazazzera della ASD Società Schermistica Santeramo, questi ultimi presenti anche alle due tappe precedenti. I tornei maschili e femminili hanno preso avvio rispettivamente alle 10 e alle 12 di mattina e si sono protratti, tra fase a gironi ed eliminatorie, fino circa alle 16. Infine, la premiazione, come le foto raccontano. Sia per Davide che per Anastasia è stata una valida occasione di confronto con schermidori di tutte le età di diversi gradi di esperienza, oltre che un importante test di preparazione per i prossimi appuntamenti stagionali.
Non resta che ringraziare Teo Lavella della "Le Tre Armi Fencing Academy" di Trani, organizzatore del tutto, e darsi appuntamento al prossimo torneo! :)
Per chiunque voglia prendere parte al corso di scherma a Santeramo, è possibile partecipare gratuitamente a due lezioni di prova, con l'Istruttrice Nazionale Mari Bitetti, presso la palestra della scuola Francesco Netti.
Il gruppo dagli 8 ai 14 anni si allena il martedì dalle 15:15 alle 16, e il giovedì dalle 15:30 alle 17.
Il gruppo dai 15 anni in su, si allena il martedì e il giovedì dalle 19 alle 20 30.
20/09/2025
Consorzio Sportivo Santermano