31/05/2026
Discepolo gialloblù:
«Maestro, all'andata è finita 1-1. Oggi ci giochiamo l'accesso alla finale Scudetto. Potrebbe essere anche l'ultima partita di questa stagione meravigliosa. Cosa provi?»
Maestro Joaquin Suhs:
«Quando il viandante arriva alla fine del sentiero, non piange per i passi compiuti. Li ringrazia. Questa stagione ci ha già donato molto: gioie, sacrifici, vittorie, amicizia e una promozione che resterà nella storia.»
Discepolo gialloblù:
«Quindi, se fosse davvero l'ultima?»
Maestro Suhs:
«Se fosse l'ultima, giocheremmo come se fosse la prima. Con stupore, coraggio e gratitudine. Ma io non sento aria di fine. Sento aria di opportunità.»
Discepolo gialloblù:
«Molti pensano che, dopo aver conquistato la Serie C, il resto sia un premio. È davvero così?»
Maestro Suhs:
«La Serie C era la montagna che volevamo scalare. Lo Scudetto è il panorama che possiamo ammirare dalla vetta. Non è necessario per dare valore al viaggio, ma sarebbe un peccato non provare a raggiungerlo.»
Discepolo gialloblù:
«E il Desenzano?»
Maestro Suhs:
«È una squadra forte, disciplinata, degna del nostro rispetto. Per questo dovremo dare il massimo. Le grandi partite non si vincono con l'entusiasmo, ma con l'equilibrio.»
Discepolo gialloblù:
«Maestro, un messaggio ai tifosi che riempiranno il Vitiello?»
Il Maestro guarda le tribune vuote, come se fossero già colme di persone.
Maestro Suhs:
«Popolo gialloblù, qualunque cosa accada stasera, ricordate una verità. Le stagioni finiscono. Le classifiche cambiano. I trofei si impolverano. Ma l'amore per questi colori resta. È lui il vero campione.
Se questa sarà l'ultima pagina, scriviamola bene.
Se invece ci sarà un altro capitolo, scriviamolo insieme.
In entrambi i casi, il cuore della Scafatese avrà già vinto.»** 💛💙🐤