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29/08/2026

💛💙

Discepolo gialloblù:«Maestro, a Giugliano mi sono spaventato. Sul 3-1 pensavo che la prima partita di Serie C fosse orma...
28/08/2026

Discepolo gialloblù:
«Maestro, a Giugliano mi sono spaventato. Sul 3-1 pensavo che la prima partita di Serie C fosse ormai andata. Poi avete fatto 3-3. Ma perché dobbiamo sempre soffrire così?»

Maestro Joaquin Suhs:
«Perché, giovane discepolo, il cuore non conosce la propria forza finché qualcuno non prova a spezzarlo.»

Discepolo:
«Quindi quel 3-3 ci ha insegnato qualcosa?»

Maestro Suhs:
«Molto. Quando sei sotto di due gol puoi guardare il tabellone e vedere una sconfitta. Oppure puoi guardare il compagno accanto a te e vedere ancora una possibilità. Noi abbiamo scelto la seconda via.»

Discepolo:
«Oggi però si ricomincia. Prima partita in casa… anche se casa non è. Il Vitiello non è ancora pronto e dobbiamo giocare qui, al Guariglia di Agropoli.»

Il Maestro osserva lentamente le tribune.

Maestro Suhs:
«Te l'ho già insegnato molto tempo fa: la casa non è soltanto il luogo nel quale poggiano i tuoi piedi. Casa è il luogo che riesci a portare nel cuore.»

Discepolo:
«Però il Vitiello manca, Maestro.»

Maestro Suhs:
«Certo che manca. Il saggio accetta ciò che non può cambiare, ma non finge che non abbia importanza. Torneremo nel nostro tempio quando sarà il momento. Fino ad allora, se su queste tribune ci sarà un cuore gialloblù, anche Agropoli sarà casa.»

Discepolo:
«E poi arriva il Picerno. Una squadra tosta, esperta della categoria. Dopo la rimonta di Giugliano non c'è il rischio di sentirsi già forti?»

Suhs sorride.

Maestro Suhs:
«Chi dopo una battaglia pensa di essere diventato invincibile ha già iniziato a perdere quella successiva.»

Discepolo:
«Quindi ancora calma?»

Maestro Suhs:
«Sempre. La Serie C non ci chiede di dimostrare tutto in una sera. Ci chiede di imparare ogni sera qualcosa in più.»

Discepolo:
«E cosa dobbiamo imparare oggi?»

Il Maestro si alza e guarda verso il campo.

Maestro Suhs:
«A Giugliano abbiamo imparato a non morire quando sembravamo sconfitti.
Oggi dobbiamo imparare a non aspettare di essere feriti per cominciare a vivere.»

Il discepolo annuisce.

Poi, mentre i compagni iniziano ad avvicinarsi al tunnel, fa un'ultima domanda.

Discepolo:
«Maestro… quindi cosa devo aspettarmi stasera?»

Suhs si ferma.

Maestro Joaquin Suhs:
«Non aspettarti nulla. Guarda.»

Fa un passo verso il campo.

«Il Picerno porterà la sua forza.
Noi porteremo la nostra.
Il campo deciderà chi avrà saputo usarla meglio.»

Poi sorride.

«E ricorda, giovane discepolo:
il canarino può cambiare ramo…
ma non dimentica mai come si vola.»

Discepolo gialloblù:«Maestro… siamo davvero qui. Serie C. Dopo tutto quello che abbiamo vissuto l'anno scorso, oggi la S...
21/08/2026

Discepolo gialloblù:
«Maestro… siamo davvero qui. Serie C. Dopo tutto quello che abbiamo vissuto l'anno scorso, oggi la Scafatese torna tra i professionisti. E ci arriva dopo aver battuto la Salernitana all'Arechi. Non ti sembra quasi irreale?»

Maestro Joaquin Suhs:
«Irreale è soltanto ciò che non hai ancora avuto il coraggio di immaginare. Un anno fa vedevamo questa montagna da lontano. Oggi siamo sulla montagna. Ma ricorda, giovane discepolo: quando raggiungi una vetta, scopri sempre che davanti a te esistono altre cime.»

Discepolo:
«Però l'Arechi ci ha dato una bella iniezione di fiducia…»

Maestro Suhs:
«La vittoria di sabato è come l'acqua bevuta durante il viaggio: ti ha dissetato, ma non può dissetarti per sempre. Della Salernitana dobbiamo conservare la consapevolezza, non il risultato.»

Discepolo:
«E oggi c'è il Giugliano. Prima giornata, trasferta, categoria nuova… un avversario che conosce bene questo campionato. Un po' di emozione c'è, Maestro?»

Il Maestro chiude gli occhi.

Maestro Suhs:
«L'emozione è il tremore della freccia prima di lasciare l'arco. Non devi fermarlo. Devi soltanto sapere dove vuoi colpire.»

Discepolo:
«L'anno scorso eravamo la squadra da ba***re. Quest'anno cambia tutto.»

Maestro Suhs:
«Ed è questa la prima lezione della Serie C.
Dimenticare ciò che credevamo di essere.»

Discepolo:
«Addirittura dimenticarlo?»

Maestro Suhs:
«In Serie D eravamo campioni. Oggi siamo esordienti. Lo Scudetto è nella nostra bacheca, non deve entrare in campo al posto nostro. Il pallone non conosce il passato. Il Giugliano non ci concederà un contrasto perché abbiamo vinto un campionato. Dovremo meritarci tutto di nuovo.»

Discepolo:
«Quindi quale deve essere l'obiettivo da oggi?»

Il Maestro sorride.

Maestro Suhs:
«Non chiedermi dove arriveremo. Sarebbe come chiedere al fiume, alla sorgente, quale pietra incontrerà prima del mare. Chiedimi soltanto come dobbiamo viaggiare.»

Discepolo:
«E come dobbiamo viaggiare, Maestro?»

Maestro Suhs:
«Con umiltà senza paura.
Con rispetto senza timore.
Con ambizione senza arroganza.
E soprattutto insieme.»

27/11/2010 - prima gara ufficiale di Terza CategoriaReal Corbara - Scafatese 2-315/08/2026 - prima gara ufficiale di Ser...
16/08/2026

27/11/2010 - prima gara ufficiale di Terza Categoria
Real Corbara - Scafatese 2-3

15/08/2026 - prima gara ufficiale di Serie C
Salernitana - Scafatese 1-2

Anni di buio, gavetta ed inferno:
da Corbara a Salerno! 💙💛

Aspettando di sapere le date e gli orari diamo uno sguardo al nostro percorso
30/07/2026

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Il pallone rotola dove il cuore resta calmo Auguri Maestro
06/07/2026

Il pallone rotola dove il cuore resta calmo
Auguri Maestro

Discepolo gialloblù:«Maestro... ci siamo. Dopo una stagione infinita, dopo la promozione in Serie C, dopo il tuo gol con...
06/06/2026

Discepolo gialloblù:
«Maestro... ci siamo. Dopo una stagione infinita, dopo la promozione in Serie C, dopo il tuo gol contro il Desenzano che ci ha portati qui... oggi si gioca per lo Scudetto.»

Maestro Joaquin Suhs:
«No, giovane discepolo. Oggi si gioca per onorare il viaggio.»

Discepolo gialloblú:
«Ma il tricolore sarebbe il coronamento perfetto.»

Maestro Suhs:
«Il tricolore è un fiore. Bellissimo. Profumato. Prezioso.
Ma il valore del giardino non dipende da un solo fiore.»

Discepolo gialloblú:
«Eppure tutti vogliono vincere.»

Maestro Suhs:
«Ed è giusto così.
Anche il guerriero desidera la vittoria.
La differenza è che non ne diventa schiavo.»

Discepolo:
«Hai un po' di paura?»

Maestro Suhs:
«La paura è come un difensore che ti marca a uomo.
Se la guardi continuamente, ti blocca.
Se attacchi lo spazio, resta indietro.»

Discepolo gialloblú:
«Qual è la lezione più importante che questa squadra ha imparato?»

Maestro Suhs:
«Che si può vincere al 90'.
Che si può soffrire al 95'.
Che si può cambiare allenatore restando uniti.
Che si può diventare campioni senza smettere di essere umili.
E soprattutto...»

Discepolo gialloblú:
«Soprattutto cosa, Maestro?»

Maestro Suhs:
«Che nessuna vetta si conquista da soli.»

Il gruppo è pronto.

Maestro Joaquin Suhs:
«Direi che il pallone ha semplicemente trovato la strada di casa. Non pensate al trofeo.
Non pensate alla gloria.
Non pensate nemmeno alla storia.

Pensate al prossimo pallone.

La storia arriverà da sola.»** 💛💙🐤🏆

31/05/2026

Il Maestro! 💛💙

Discepolo gialloblù:«Maestro, all'andata è finita 1-1. Oggi ci giochiamo l'accesso alla finale Scudetto. Potrebbe essere...
31/05/2026

Discepolo gialloblù:
«Maestro, all'andata è finita 1-1. Oggi ci giochiamo l'accesso alla finale Scudetto. Potrebbe essere anche l'ultima partita di questa stagione meravigliosa. Cosa provi?»

Maestro Joaquin Suhs:
«Quando il viandante arriva alla fine del sentiero, non piange per i passi compiuti. Li ringrazia. Questa stagione ci ha già donato molto: gioie, sacrifici, vittorie, amicizia e una promozione che resterà nella storia.»

Discepolo gialloblù:
«Quindi, se fosse davvero l'ultima?»

Maestro Suhs:
«Se fosse l'ultima, giocheremmo come se fosse la prima. Con stupore, coraggio e gratitudine. Ma io non sento aria di fine. Sento aria di opportunità.»

Discepolo gialloblù:
«Molti pensano che, dopo aver conquistato la Serie C, il resto sia un premio. È davvero così?»

Maestro Suhs:
«La Serie C era la montagna che volevamo scalare. Lo Scudetto è il panorama che possiamo ammirare dalla vetta. Non è necessario per dare valore al viaggio, ma sarebbe un peccato non provare a raggiungerlo.»

Discepolo gialloblù:
«E il Desenzano?»

Maestro Suhs:
«È una squadra forte, disciplinata, degna del nostro rispetto. Per questo dovremo dare il massimo. Le grandi partite non si vincono con l'entusiasmo, ma con l'equilibrio.»

Discepolo gialloblù:
«Maestro, un messaggio ai tifosi che riempiranno il Vitiello?»

Il Maestro guarda le tribune vuote, come se fossero già colme di persone.

Maestro Suhs:
«Popolo gialloblù, qualunque cosa accada stasera, ricordate una verità. Le stagioni finiscono. Le classifiche cambiano. I trofei si impolverano. Ma l'amore per questi colori resta. È lui il vero campione.
Se questa sarà l'ultima pagina, scriviamola bene.
Se invece ci sarà un altro capitolo, scriviamolo insieme.
In entrambi i casi, il cuore della Scafatese avrà già vinto.»** 💛💙🐤

Discepolo gialloblú:«Maestro… siamo arrivati fino alle semifinali della Poule Scudetto. Oggi ci aspetta il Desenzano, tr...
24/05/2026

Discepolo gialloblú:
«Maestro… siamo arrivati fino alle semifinali della Poule Scudetto. Oggi ci aspetta il Desenzano, trasferta lunghissima, difficile. Ma tanti tifosi hanno fatto tutto questo viaggio per seguirci.»

Maestro Joaquin Suhs:
«I chilometri pesano sulle gambe…
ma l’amore pesa sul cuore.
E quando senti il cuore pieno,
la fatica diventa più leggera.»

Discepolo gialloblú:
«La stagione è stata infinita. Come si trova ancora energia?»

Maestro Suhs:
«L’energia non nasce dal corpo.
Nasce dal significato che dai a ciò che fai.
E oggi noi giochiamo per qualcosa che va oltre una semifinale.»

Discepolo gialloblú:
«Per cosa, Maestro?»

Il Maestro sorride appena.

Maestro Joaquin Suhs:
«Per rispetto.
Per la maglia.
Per chi ha attraversato l’Italia per esserci.
Per ogni tifoso che ha trasformato una trasferta in un pellegrinaggio gialloblù.»

Discepolo gialloblú:
«Che tipo di partita dobbiamo aspettarci contro il Desenzano?»

Maestro Suhs:
«Una partita lunga.
Non solo novanta minuti…
ma centottanta.
Per questo oggi serviranno pazienza, ordine e lucidità.
Le semifinali non si vincono con la fretta.»

Il Maestro si alza lentamente e guarda verso il settore ospiti.

Maestro Joaquin Suhs:
«Quando vedo quei tifosi così lontani da casa…
capisco che questa squadra non gioca mai davvero in trasferta.»

Poi conclude con la sua solita serenità:

«Oggi portiamo Scafati sulle spalle.
E lo faremo con orgoglio… e con calma.»

Indirizzo

Scafati
84018

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