08/05/2026
CRESCERE CON I GRANDI E PICCOLI ATTREZZI DELLA GINNASTICA CLASSICA
Walter Ciampa, Francesca Reitano
Rivista I.D. EDUCAZIONE FISICA, ANNOXVII- Numero3/2025, estratto.
La Ginnastica Formativa per bambini e ragazzi ha costituito, dal 2005 (anno di inizio della nostra attività in proprio) al 2020, una parte importante del nostro lavoro. Il fatto che abbia assunto un ruolo preponderante, anche in termini di ore ad essa dedicate, non è dovuto a una scelta fatta a priori, ma semplicemente...è andata così.
Nel 2005 siamo partiti con una decina di bambini e nel 2020 siamo arrivati ad averne circa 170. Pensiamo che questo successo inaspettato e, per certi versi, sorprendente (considerato che i più ritengono la "nostra" Ginnastica noiosa) sia dipeso dall'organizzazione e dal metodo che abbiamo utilizzati, dalla preparazione dei saggi natalizi e di fine anno-unica nostra forma di pubblicità insieme al passaparola-ed anche alle iniziative extra-palestra.
Tra queste ultime (che meriterebbero un articolo a sé, in quanto importanti per cementare i rapporti fra gli allievi e con gli insegnanti), senza dubbio quella della montagna è stata la più significativa. Nel mese di Giugno era prevista, per i più piccoli, una settimana stanziale in un alpeggio sulle Apuane e a Luglio, per i grandi, un trekking itinerante di una settimana "dai monti al mare". Sono state esperienze molto emozionanti e di cui conserviamo bellissimi ricordi.
Tornando invece all'attività di palestra, aumentando il numero degli allievi è stato necessario negli anni aprire sempre nuovi corsi suddividendoli per età e per livello, in modo che fosse possibile portare ogni soggetto ad esprimersi al meglio. Per avere un esempio chiarificatore si potrebbe fare un paragone con le cinture delle arti marziali: si andava dalla bianca alla nera e il bello stava nel fatto che per ognuno è stato reso possibile abbracciare l'intero percorso che iniziava con il Vivaio e si concludeva con il Gruppo delle Scuole Superiori di livello avanzato (in realtà comprensivo anche di ragazzi al primo anno di Università). Infatti, siccome stiamo parlando di Ginnastica e NON di funambolismo, tutti venivano messi in grado di arrivare a conquistarsi ciò che insegnavamo, purché fossero animati da costanza, impegno e volontà.
L'avere coltivato da sempre la Ginnastica, prima di tutto per noi stessi, e il saper dimostrare quello che pretendevamo da loro, ci ha permesso di avere un forte ascendente sui bambini e sui ragazzi che si è protratto negli anni. Non si può pensare che si convincano a praticare la Ginnastica Classica come igiene, se noi per primi non diamo dimostrazione di coerenza.
Ad oggi, nella nostra palestra, è sempre presente il corso di Ginnastica Formativa ma con organizzazione, numeri e orari molto diversi da prima. Ciò è dipeso dal fatto che dopo l'epidemia di Covid del 2020 tutto quello che avevamo costruito con fatica, impegno e passione, è crollato come un castello di carta e non è stato più possibile rimetterlo in piedi. Le ragioni sono state molte e diverse e, se a qualcuno interesserà approfondirle, potranno essere l'oggetto di un articolo successivo.
SUL SIGNIFICATO DEL SAGGIO
Il saggio è stato il mezzo che abbiamo utilizzato per ottenere il massimo impegno dai nostri allievi, fatto che ha recato molte gratificazioni a noi-perché non c'é niente di più bello che insegnare a una classe motivata-, ed anche a loro che hanno potuto levarsi molte soddisfazioni in vista di quell'impegno. Abbiamo per tanti anni continuato a organizzarli per offrire un obiettivo, una motivazione in più e, perché no, un piccolo premio a chi frequentava regolarmente i corsi per due volte a settimana per tutto l'anno. Con bambini che già in quegli anni stavano diventando sempre più abulici, pavidi e pigri, sempre più sprofondati nei loro telefonini e computer, complice la dabbenaggine imperante nella nostra società, non è mai stato facile proporre lo studio della Ginnastica Classica con la sola motivazione igienica("perché ti fa bene"). Essendo invece chiamati, un certo giorno dell'anno, a rendere conto prima di tutto a se stessi e, in secondo luogo, a parenti o amici di ciò che avevano imparato, si davano molto più da fare.
C'era un altro aspetto che poi giocava a favore dei saggi: molti ragazzini erano convinti, inizialmente, che salire una fune, una pertica, o saltare la funicella fosse un obiettivo per loro irraggiungibile. Nei giorni che dedicavamo alla preparazione di queste feste, non era raro che conquistassero queste capacità, perché lavoravano con più vigore ed entusiasmo. Ecco che allora avveniva la trasformazione, il cambiamento che abbiamo sempre notato: il traguardo che sembrava impossibile era stato raggiunto e da allora cominciavano a pensare che anche gli altri (obiettivi), impegnandosi, potevano esserlo. Ecco quindi il cambio di marcia.
C'é da aggiungere che la nostra palestra non ha uno spazio o una tribuna da cui i genitori possano vedere in che cosa i loro figli si cimentino e i progressi che fanno e quindi i saggi hanno avuto anche questo significato.
GINNASTICA FORMATIVA O CIRCO?
Abbiamo spesso sentito asserire che la nostra fosse una palestra dove si faceva circo. Questa affermazione è facilmente stroncabile sul nascere perché sappiamo che un circense si allena 6/7 ore al giorno e per giunta in una sola specialità, mentre i nostri bambini e ragazzi venivano due volte a settimana per un'ora o un'ora e mezza quando erano alle superiori. Tuttavia pensiamo che l'equivoco fosse dovuto a questi motivi:
1) Il grave declino fisico della popolazione e il numero sempre crescente di ipodotati motori, faceva comparire come speciali o eccezionali soggetti assolutamente normali che avevano coltivato la ginnastica per anni e che quindi avevano raggiunto un alto grado di confidenza con i suoi grandi attrezzi arrivando ad esaurirne il repertorio.
2) L'introduzione nella lezione di formativa di attrezzi di origine circense ( tessuto aereo, cerchio, corda liscia la giocoleria e l'ultimo anno su suggerimento di una delle nostre più brave e fedeli allieve, Luisa Manetti , un particolare tessuto chiamato hammock ) può avere avuto un peso nel creare questo malinteso.
Questi attrezzi però sono stati trattati da noi alla stregua di tutti gli altri e sono stati inseriti solo per dare un'opportunità in più di cimento ai nostri allievi più fedeli.
Dopo aver preso lezioni, per lungo tempo, da una bravissima maestra, abbiamo imparato, e a nostra volta insegnato, cose molto belle e che non potessero essere in contrasto con l'obiettivo di mantenere la buona salute. Inoltre non c'è mai stata una seduta di ginnastica dove gli attrezzi classici non abbiano avuto la priorità, mentre per quelli di origine circense il tempo speso poteva essere al massimo di 10 minuti ai posti di lavoro. Quindi non vediamo come si possa parlare di circo.
Su questo argomento, riteniamo importante sottolineare il fatto che, nel corso degli anni, parecchi soggetti si siano affacciati alla nostra palestra chiedendo di seguire ESCLUSIVAMENTE lezioni di tessuto aereo, senza abbracciare l'intero percorso di Ginnastica Formativa, cosa che per noi avrebbe potuto essere vantaggiosa da un punto di vista commerciale ( visto che nel frattempo era diventato di moda), ma che ci siamo sempre rifiutati di fare per essere coerenti con noi stessi. E' infatti abbastanza ridicolo mettersi a insegnare tessuti aerei (che possono essere un punto d'arrivo e non certo di partenza) a soggetti che non sanno muoversi per niente, non hanno mai salito una pertica o una fune o saltato una funicella. Ma oltre che ridicolo non è salutare. Non si nasce e si vola subito. Le cose bisogna guadagnarsele.
Eppure anche dalla stessa scuola pubblica arrivano messaggi fuorvianti; già, proprio la scuola si fa promotrice di progetti di circo, uno più assurdo dell'altro (tessuto aereo, parkour ecc...) se pensiamo che sono diretti a bambini che manco sanno fare una capriola senza farsi male. Ma si sa che tutto ciò è solo uno specchio per le allodole, un mezzo per accaparrarsi gli iscritti, senza un vero progetto razionale a monte.
ANNOTAZIONE CONCLUSIVA
..Gli esercizi di tipo analitico (tra cui gli allungamenti muscolari e gli sblocchi articolari) erano da noi inseriti solamente a partire dal primo anno delle scuole superiori: ma ci siamo accorti (con il gruppo che avevamo seguito dalla scuola elementare fino a quel momento) che tutti i ragazzi presentavano già le anche sciolte e i muscoli ischio-crurali lunghi: segno che la "Ginnastica Naturale", praticata in maniera sistematica e senza soluzione di continuità nei primi anni dell'accrescimento, da sola era stata sufficiente a mantenere elastiche queste strutture.
Considerando quanto ciò incida positivamente sulla salute della colonna vertebrale- sia nella gestualità della vita quotidiana che nella effettuazione di attività di svago e soprattutto sportive-determinando in questo modo una migliore qualità della vita, non possiamo non concludere questo nostro articolo sottolineando quanto sarebbe bello ed importante che TUTTI I BAMBINI DEL MONDO potessero godere di una vera ed efficace EDUCAZIONE FISICA, attuata con i bellissimi attrezzi della GINNASTICA CLASSICA.