24/09/2026
**FORSE NON SONO TROPPO.**
Sono troppo mentale.
Troppo sensibile.
Troppo intensa.
Troppo complicata.
Troppo capace di sentire.
Troppo bisognosa di capire.
E forse, qualche volta, sono stata davvero troppo.
Ma la cosa che mi sto chiedendo in questo periodo è un'altra:
**quanto di me ho cercato di ridurre, nel corso della mia vita, per essere più facile da amare?**
Perché noi donne impariamo presto una strana forma di equilibrio.
Devi essere forte, ma non troppo.
Indipendente, ma lasciare che lui si senta uomo.
Sensuale, ma non troppo.
Intelligente, ma senza mettere in difficoltà nessuno.
Dolce, ma non dipendente.
Presente, ma non invadente.
Madre, compagna, amante, figlia, amica.
E possibilmente anche bella, curata, sorridente e con una casa in ordine.
E quando qualcosa non funziona, può arrivare quella parola terribile:
**“Sei troppo.”**
Troppo esigente.
Troppo emotiva.
Troppo mentale.
Troppo complicata.
E allora cominci a chiederti se, per essere amata, dovresti diventare un po' meno te stessa.
Io questa domanda me la sono fatta.
E me la sto ancora facendo.
Perché essere una donna che pensa molto e sente molto non è sempre facile.
Quando pensi molto, fai fatica a mentirti.
Quando senti molto, fai fatica a far finta di niente.
E così spesso ti ritrovi davanti alla tua vita con un quadro che non puoi più ignorare.
Vedi le contraddizioni.
Senti quello che non viene detto.
Ti accorgi di quello che non torna.
E qualche volta vorresti soltanto spegnere tutto.
Essere più semplice.
Più leggera.
Meno profonda.
Ma forse non è questo il lavoro da fare.
Forse il lavoro è imparare a capire **quando abbiamo davvero qualcosa da cambiare in noi e quando, invece, stiamo cercando di cambiarci per poter entrare nella vita di qualcun altro.**
Perché accettarsi non significa pensare di essere perfette.
Non significa che tutto ciò che facciamo vada bene.
Significa poter guardare anche le nostre parti scomode senza concludere:
*“Allora non sono amabile.”*
E forse è proprio da qui che nasce una domanda ancora più grande:
**posso essere me stessa senza dovermi continuamente correggere per meritare amore?**
Queste riflessioni in questo periodo mi abitano molto.
Sono nella mia testa, certo.
Ma soprattutto sono nel mio cuore e nella mia anima.
E proprio per questo sento che non voglio limitarle a qualche pensiero scritto qui.
Ho iniziato a pensare, studiare e immaginare un percorso che parta esattamente da queste domande.
Non è ancora il momento di raccontarvelo.
Prima voglio attraversarlo bene anch'io.
Poi, forse, ne parleremo insieme. ❤️
Maggie