22/09/2026
C’è una verità invisibile agli occhi di chi guarda dall’esterno: per un’insegnante di danza, andare al diciottesimo compleanno di un’allieva non è mai un semplice party. È un momento che scuote l’anima.
Significa rendersi conto di esserci stata per quasi tutta la tua vita, per quel 95-98% del tuo percorso. Ricordo ancora quando muovevi i primi passi in sala, piccolissima, e oggi ti guardo e vedo una donna meravigliosa. In questi anni siamo state un po’ come una seconda famiglia: abbiamo condiviso il sudore, le risate, gli ostacoli da superare, le paure prima di andare in scena e quelle emozioni pure che solo la danza sa regalare.
Ieri, guardandoti festeggiare, quella lacrima è scesa di nuovo, inevitabile. Ogni volta che una di voi compie diciotto anni, il cuore si stringe un po’. C’è una sottile vena di tristezza nel vedere quanto in fretta vola il tempo e sentire che un pezzetto di voi, piano piano, spicca il volo verso il mondo.
Ma la gioia e l’orgoglio superano tutto. Il mio cuore è un puzzle fatto di tanti piccoli tasselli, e ognuno di voi ne occupa uno fondamentale che nessuno potrà mai cancellare. Crescere significa cambiare, ma certe cose restano immutate: io per te ci sono stata ieri, ci sono oggi e ci sarò sempre, in qualunque palcoscenico la vita ti porterà.
Buon diciottesimo compleanno, piccolina mia. ❤️✨ .maresca_