25/04/2016
La Taranto antifascista non poteva non scendere in piazza per la rivendicazione dell'antifascismo, della libertà democratica e dei valori condivisi e partecipativi. Contro la strumentalizzazione della costituzione fondata da principi antifascisti da parte di un governo sovrano, contro le politiche discriminatorie e xenofobe, contro la disuguaglianza sociale che differenza i ricchi dai poveri, contro un male perpetuo che aleggia nel mondo acciecato dal capitale e dal profitto, c'è una parte di gente che combatte ininterrottamente per rivoltare io sistema! Buon 25 aprile
Quando i ricchi si fanno la guerra sono i poveri a morire.
Taranto antifascista, 25 aprile 2016
21/04/2016
Una miriade di esercizi esistono. Incominciate da questi per attivare di nuovo il vostro corpo e dare nuova linfa alla vostra vita. Resistiamo e opponiamoci al sistema, rivoluzionando prima sé stessi
i.giphy.com
08/04/2016
A partire dalla notte tra sabato e domenica, l’aula studio OffTopic è diventata un dormitorio che ha ospitato quaranta ragazzi di origine marocchina. Questi ragazzi sono, a tutti gli effetti, il primo prodotto del meccanismo hotspot. Sono stati condotti nell’hotspot situato nel porto di Taranto, all’interno del quale non hanno avuto la possibilità di richiedere protezione internazionale, non hanno avuto un adeguato orientamento legale e, senza comprenderne il perché, sono stati destinatari di un provvedimento di respingimento e messi alla porta.
Le attiviste e gli attivisti di Officine Tarantine hanno garantito, per diverse notti, l’accoglienza per decine di ragazzi che attendevano di poter transitare in treno verso altre località.
Nel racconto si parla come Palestra Popolare Claudio Morabito Taranto abbia innescato un dispositivo relazionale e di integrazione con i migranti ed il resto della comunità di Officine Tarantine
Gli spazi sociali e l’accoglienza degna: il caso Officine Tarantine
Officine Tarantine è uno spazio occupato situato nella centralissima via Di Palma, a Taranto. A partire dalla notte tra sabato e domenica, l’aula studio OffTopic, uno dei laboratori attivi all’interno dell’ampia struttura un tempo abbandonata, è diventata un dormitorio che ha ospitato quaranta ragaz…
14/03/2016
Domenica 17 Aprile i cittadini italiani maggiorenni saranno chiamati ad esprimersi su un quesito referendario riguardante le trivellazioni entro le 12 miglia marine.
Obiettivo raggiungere il quorum e portare al voto il 50 % più uno degli aventi diritto con una vittoria del SI. In questo modo, le attività petrolifere andranno progressivamente a cessare, secondo la scadenza “naturale” fissata al momento del rilascio delle concessioni.
Taranto rappresenta una città in piena emergenza democratica, vittima dell’attacco autoritario dei governi, strozzata da decreti e commissariamenti, in cui si continua a rinviare nel tempo un progetto globale di riconversione e bonifica, in cui la pretesa di giustizia ambientale e sociale da parte dei cittadini rimane ancora inascoltata.
Il tempo delle fonti fossili è scaduto, le ricerche di petrolio e gas mettono a rischio i nostri mari, l’estrazione di idrocarburi è un’attività inquinante per l’habitat e la fauna marina.
VOTA SI IL 17 APRILE!!!
Democrazia ed Ecologia: le sfide per Taranto del Referendum No Triv - Off-Topic
Domenica 17 Aprile i cittadini italiani maggiorenni saranno chiamati ad esprimersi su un quesito referendario riguardante le trivellazioni entro le 12 miglia marine, il primo di una serie di appuntamenti che, tra elezioni amministrative, referendum abrogativi e referendum costitiuzionale, chiamerann…
10/03/2016
Una storia che dura da 40 anni! Questa è un ulteriore dimostrazione come le varie amministrazioni comunali che sono succedute nel tempo, abbiano pensato solo alla produzione di ricchezza industriale e non a quella culturale, sportiva e sociale. Se oggi la Cittadella dello Sport fosse stata attiva, Taranto sarebbe potuta essere un punto nevralgico di eventi sportivi a livello locale, regionale, nazionale e forse mondiale!!
Cittadella Dello Sport: Nomi, Cognomi, Errori Ed Orrori Degli Ultimi 40 Anni | La Ringhiera
Nella seconda metà degli anni ’70 del secolo scorso, sindaco Giuseppe Cannata, il Comune di Taranto progettò, nel quartiere Salinella, una “Cittadella dello sport” che comprendeva una piscina coperta (con, nel seminterrato, gli spogliatoi a rotazione, una palestra per il preriscaldamento e la sala p…
03/03/2016
La Palestra Popolare Claudio Morabito Taranto vi ricorda che è aperta ogni lunedi-mercoledi-venerdi dalle ore 11.00 alle ore 13.00 e dalle 17.00 alle 21.00. Siamo contenti dell'entusiasmo che la gente ci sta dando appoggiando il progetto di "sport alternativo", ma noi vogliamo ancora di più!! Quindi invitiamo istruttore ed istruttrici di arti marziali, yoga, danza e tante altre discipline di venirci a trovare presso le Officine Tarantine e realizzare nuovi corsi, tutti insieme!
Supporta lo sport popolare!
Palestra Popolare Claudio Morabito Taranto
Uno spazio dove poter praticare attività fisica (pesistica, fitness e corsi di break). Accessibile
17/02/2016
Ciò che è emerso col passare degli anni, è che le decisioni di vietare le trasferte non vengono stabilite tanto in base alla pericolosità della partita, quanto su un principio punitivo di scolastica memoria (che quindi non tende a migliorare il comportamento dei sostenitori, ma solo ed esclusivamente e penalizzarli).Biglietti venduti in base al principio della discriminazione territoriale e poi, di pari passo, si cerca in tutti i modi di avviare campagne per la sensibilizzazione e l’abbattimento di ogni forma di razzismo. Metodi medievali di gestire cittadini, prima che i tifosi, che sembrerebbe che l'Italia dei Comuni non sia mai finita.
Un popolo, una cultura, evolve con la libertà, non con i divieti.
Divieti di trasferta: in Italia vale ancora Schengen?
Uno dei principi fondamentali della nostra Unione Europea è senza dubbio il Trattato di Schengen. Accordo grazie al quale abbiamo diritto di circolare liberamente all’interno dei paesi firmatari. Un importante passo avanti…
12/02/2016
Germania: St. Pauli in campo con la maglia "niente calcio per i fascisti"
Il club di Amburgo è famoso per la sua lotta a ogni discriminazione: domani, in campionato, lo sponsor lascia libero lo spazio sulla divisa per un messaggio di sensibilizzazione
11/02/2016
Anche questa volta sindacati e Confindustria hanno manifestato insieme, a difesa della salvaguardia produttiva, mercoledì 10 febbraio, nel silenzio assordante di una città quasi indifferente a questa giornata di lotta.
Questa circostanza rappresenta una vera e propria emergenza democratica. Due soggetti, organizzazioni sindacali e patronali, che dovrebbero essere portatori di punti di vista diversi, a Taranto, invece, condividono la stessa piazza, le stesse strade e, evidentemente, le stesse prospettive.
Come è stato costruito questo sciopero? Chi ha deciso la mobilitazione? Quale ruolo hanno avuto gli operai nella costruzione di questa mobilitazione?
Quali sono gli obiettivi della manifestazione? Anche da questo punto di vista siamo alle solite. Non è la fabbrica l’oggetto della mobilitazione. Non si blocca la produzione, non si presidia lo stabilimento, non si mette in discussione il rapporto tra fabbrica, ambiente e città.
si sprecano tempo, energie, risorse per commentare ciò che viene prodotto dal campo avverso piuttosto che organizzare mobilitazioni degne dei problemi ambientali e sociali, che portino risultati concreti.
Sarebbe il tempo che le cittadine e i cittadini degni, esclusi dai circuiti decisionali e della rappresentanza, intervenissero in questa messa in scena. Per rovesciarla.
Altro che conflitto sociale: a Taranto Confindustria e sindacati a braccetto insieme - Off-Topic
Non rappresenta certo una novità, per chi segue le vertenze ambientali e sociali della città ionica. Anche questa volta sindacati e Confindustria hanno manifestato insieme, a difesa della salvaguardia produttiva, mercoledì 10 febbraio, nel giorno in cui scadono i termini di presentazione per la mani…
08/02/2016
L'obiettivo principale della palestra popolare è quello di rivendicare il diritto alla salute, al benessere e allo sport per un’ampia categoria di cittadini e non, che altrimenti non avrebbero la possibilità di praticare questa attività. Oltre alla rivendicazione dell’accesso a questo diritto, un universo di valori contraddistingue le attività della palestra: integrazione, solidarietà, cultura ed aggregazione.
Supporta lo sport popolare!
Palestra Popolare Claudio Morabito, l'altro sport possibile - Off-Topic
All’interno di Officine Tarantine c’è un luogo nel quale è possibile comprendere cosa accade nella nostra città. La palestra popolare, infatti, è una finestra sul mondo, in cui differenti culture, forme di vita e condizioni sociali si incontrano e si mischiano in un clima solidale e privo di competi…
07/02/2016
Fitti troppo alti e strutture fatiscenti. Un talento sportivo che potrebbe essere costretta ad emigrare altrove, cosi come accade a tante altre e tanti altri talenti intellettuali. Un ulteriore "smacco" allo sport tarantino abbandonato dall'amministrazione che non riconosce i veri valori sociali con cui tante ragazze e ragazzi potrebbero crescere sani. Lo sport in Italia è pratica costosa ed esclusiva e non è un caso che il nostro paese sia fanalino di coda europeo per quanto riguarda l’attività fisica, atletica e motoria!
Francesca Semeraro sbotta: "Non ce la faccio più a restare a Taranto"
Francesca Semeraro è felice a metà dopo l'ottimo terzo posto ai Campionati Italiani U20 Indoor, in corso di svolgimento ad Ancona. Bronzo conquistato con un 3.70, misura...
06/02/2016
Corso di breaking ogni martedi e giovedi dalle 18,00 alle 20,00 a cura del b-boy Antonio Sugo.