26/09/2022
Non abbiamo mai smesso di esserlo.
With all antifascist in Europe.
Thanks FC St. Pauli
Basta!
📷: Still loving sticker
COME AGIAMO:
Ogni nostra decisione è discussa nelle assemblee settimanali aperte a tutti, secondo il metodo del consenso. UN ALTRO CALCIO E’ POSSIBILE!
Dalla volontà e passione di tanti giovani che in questi ultimi anni si sono materialmente espressi nel sociale, a difesa di una città devastata sotto ogni punto di vista, nasce il progetto Ardita Due Mari. CHI SIAMO:
Dalla volontà e passione di tanti giovani che in questi ultimi anni si sono materialmente espressi nel sociale, a difesa di una città devastata sotto ogni punto di vista, nasce il pro
26/09/2022
Non abbiamo mai smesso di esserlo.
With all antifascist in Europe.
Thanks FC St. Pauli
Basta!
📷: Still loving sticker
06/09/2022
🍀 I tifosi del Celtic preparano l’esordio in Champions di stasera con il Real Madrid.
🇵🇸 Più volte puniti dalla Uefa per l’esposizione della bandiera palestinese, ma ostinati nel portare la propria vicinanza al popolo oppresso sotto i riflettori del grande calcio.
🚫 Proprio in questi giorni Israele ha varato delle norme che rendono la concessione dei visti ancora più difficile e capillare, pretendendo di indagare anche su relazioni sentimentali tra stranieri e palestinesi.
STOP COLONIALISM
SUPPORT PALESTINE
🍀 I tifosi del Celtic preparano l’esordio in Champions di stasera con il Real Madrid.
🇵🇸 Più volte puniti dalla Uefa per l’esposizione della bandiera palestinese, ma ostinati nel portare la propria vicinanza al popolo oppresso sotto i riflettori del grande calcio.
🚫 Proprio in questi giorni Israele ha varato delle norme che rendono la concessione dei visti ancora più difficile e capillare, pretendendo di indagare anche su relazioni sentimentali tra stranieri e palestinesi.
STOP COLONIALISM
SUPPORT PALESTINE
18/08/2022
28 AGO ORE 19 DA PIAZZA EBALIA
MARCIA POPOLARE!
Il pomeriggio di domenica 28 agosto attraverseremo gli spazi di Taranto a conclusione della CONVOCATORIA ECOLOGISTA TARANTO. Vogliamo che le nostre pratiche politiche si formino non solo nelle discussioni, ma anche nella capacità collettiva di fare nuova esperienza degli spazi.
La lotta ecologista si apre e si interseca profondamente con nuove pratiche di attraversamento dello spazio. La spazialità diviene così luogo per sperimentare nuove relazioni di classe e di genere. Progettualità che interrogano la vita cittadina e territoriale sotto nuove forme. Nella desolazione dello spazio urbano come luogo di profitto, di militarizzazione e di emarginazione sociale proveremo a ricostruire dalle macerie del capitalismo un nuovo rapporto col territorio.
Taranto rappresenta un esempio tra i tanti di spazialità sottratta all’esperienza collettiva. Dalla negazione dello spazio ludico e formativo per l3 bambin3 dei Tamburi al divieto di accesso a un intero lungomare, in mano a basi navali militari internazionali. A partire da questo la riflessione sul diritto alla città, allo spazio autogestito, ai beni comuni e al controllo popolare sui processi urbanistici ed ecologici incontra il metodo dell’esperienza cartografica come percorso laboratoriale collettivo e popolare.
Daremo vita a una parata gioiosa, nella quale la rabbia e la lotta assumono un nuovo senso di ricostruzione dei rapporti sociali e di classe. La diversità delle componenti sociali e territoriali che la CONVOCATORIA porterà con sé darà ulteriore significato alla convergenza di immaginari diversi ma sistemicamente connessi nella marginalità degli spazi che viviamo.
28 AGO ORE 19 DA PIAZZA EBALIA
MARCIA POPOLARE!
Il pomeriggio di domenica 28 agosto attraverseremo gli spazi di Taranto a conclusione della CONVOCATORIA ECOLOGISTA TARANTO. Vogliamo che le nostre pratiche politiche si formino non solo nelle discussioni, ma anche nella capacità collettiva di fare nuova esperienza degli spazi.
La lotta ecologista si apre e si interseca profondamente con nuove pratiche di attraversamento dello spazio. La spazialità diviene così luogo per sperimentare nuove relazioni di classe e di genere. Progettualità che interrogano la vita cittadina e territoriale sotto nuove forme. Nella desolazione dello spazio urbano come luogo di profitto, di militarizzazione e di emarginazione sociale proveremo a ricostruire dalle macerie del capitalismo un nuovo rapporto col territorio.
Taranto rappresenta un esempio tra i tanti di spazialità sottratta all’esperienza collettiva. Dalla negazione dello spazio ludico e formativo per l3 bambin3 dei Tamburi al divieto di accesso a un intero lungomare, in mano a basi navali militari internazionali. A partire da questo la riflessione sul diritto alla città, allo spazio autogestito, ai beni comuni e al controllo popolare sui processi urbanistici ed ecologici incontra il metodo dell’esperienza cartografica come percorso laboratoriale collettivo e popolare.
Daremo vita a una parata gioiosa, nella quale la rabbia e la lotta assumono un nuovo senso di ricostruzione dei rapporti sociali e di classe. La diversità delle componenti sociali e territoriali che la CONVOCATORIA porterà con sé darà ulteriore significato alla convergenza di immaginari diversi ma sistemicamente connessi nella marginalità degli spazi che viviamo.
[Grazie a Antonio Holdenaccio Rossetti per l'opera grafica!]
29/07/2022
Grazie (Z)ZeroCalcare
✊
Chiunque produca per migliorare le condizioni di lavoratori e lavoratrici, viene arrestato addirittura per estorsione ed associazioni a delinquere.
ADESSO BASTA!
ALDO, CARLO, ARAFAT e BRUNO
LIBERI SUBITO!
12/07/2022
Come ad esempio qui a che chi delinque è una fabbrica assassina.
GIÙ LE MANI DA CHI LOTTA!!!
Giù le mani dall’Askatasuna!
Apprendiamo dai giornali che a Torino i PM hanno condotto un ricorso che ha avuto come risultato la trasformazione da associazione sovversiva ad associazione a delinquere ai danni dei compagni/e di Askatasuna.
Continuano le inchieste giudiziarie ai danni di chi lotta. La repressione colpirà con sempre maggiore violenza all’aumentare della crisi e delle conseguenze della guerra sulla vita di milioni di sfruttati e sfruttate.
Non dobbiamo farci intimidire!
Solidarietà ai compagni e alle compagne.
L’unica associazione a delinquere: Stato e padroni!!!
08/07/2022
Neanche la pioggia porta sollievo a .
Ma siamo sicuri che il nostro sindaco e i neo eletti consiglieri, tra l’inaugurazione del millesimo cantiere e qualche nave da crociera da accogliere, faranno sentire la loro voce a riguardo.
06/07/2022
Medesima situazione in molti degli stabilimenti che occupano la quasi totalità della Marina di Taranto versante litoranea salentina.
Forse ancora ai gestori non è chiaro che se vogliono operatori DEVONO PAGARE!
Un lavoro di m***a non è un diritto.
Non si trovano bagnini,non solo a Terracina ma anche a Fiumicino
Questa mattina abbiamo parlato con alcuni bagnini a Fregene e ci hanno confermato che sono sotto organico di almeno 20 unità.
Alla domanda perché non si trovano?
Ci hanno risposto che il loro impegno e di 10 ore al giorno, hanno a disposizione attrezzature fatiscenti obsolete, hanno difficoltà anche ad andare in bagno perché occorre un sostituto che spesso non c'è.
La retribuzione 50 euro al giorno e un piatto di pasta al sugo.
Onestamente crediamo che meritino una retribuzione migliore e DPI efficienti.
Nei prossimi giorni avremo un'incontro come potere al popolo con la categoria.
03/07/2022
Non è la prima volta che scriviamo su ciò che avviene nel mar piccolo soprattutto nel primo seno.
Non ci è mai venuto in mente di giustificare ciò che avviene nella nei siti inquinati con un rischio sanitario elevato.
Al tempo stesso non riusciamo a criminalizzare, a differenza di qualche Brumotti di turno, chi da quei giardini di cozze prova a campare.
Quando di criminale c’è solo una fabbrica che ha distrutto una intera città per decenni.
I mitili provenienti dal primo seno del Mar Piccolo.
https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/taranto/1348362/cozze-allevate-in-mare-con-diossina-sequestrate-due-tonnellate-a-taranto.html