14/09/2026
Campobello di Mazara è da sempre legata a doppio filo ai suoi ulivi. È una storia scritta nei campi, che si riflette nella forza della nocellara con cui si peoduce un olio e.un’oliva da mensa di livello assoluto. Questo si traduce nella forza dell'agricoltura del territorio.
È quanto ha affermato il direttore regionale e provinciale Coldiretti Calogero Maria Fasulo intervenendo all'incontro organizzato dall'Ebat di Trapani che si è svolto nei giorni scorsi dal titolo Sicurezza, legalità e accoglienza.
Il direttore ha analizzato la situazione del comparto con particolare riferimento ai cambiamenti climatici, all'aumento dei
costi delle materie prime e dell'energia che continuano a salire, per non parlare della concorrenza di prodotti stranieri svenduti a poco prezzo e delle speculazioni che soffocano il mercato.
Continuare a vendere prodotto sfuso, accettando passivamente le condizioni imposte dall'esterno, non è più sostenibile. L'unica via d'uscita concreta - ha detto- è organizzarsi in modo strutturato attraverso Contratti e Progetti di Filiera. Non si tratta di uno slogan o di retorica sull'unione, ma di stringere un patto solido e vincolante tra agricoltori, frantoi e distribuzione per far sì che il valore reale del lavoro resti qui, su questo territorio.
Fasulo ha quindi indicato le azioni dada mettere in campo.
Accordi pluriennali e prezzo minimo garantito Stringere intese commerciali a lungo termine con l'industria e la grande distribuzione, fissando prezzi base che coprano sempre i costi effettivi di produzione. È l'unico modo per proteggere le aziende dalle oscillazioni del mercato e permettere a chi lavora la terra di programmare gli investimenti senza l'angoscia del domani.
Sfruttare i fondi dedicati per rinnovare le strutture esistenti. Significa dotare i frantoi di tecnologie di estrazione a freddo di ultima generazione per preservare i polifenoli dell'olio, ammodernare gli impianti per le olive da mensa DOP e installare sistemi di micro-irrigazione e subirrigazione per non sprecare nemmeno una goccia d'acqua.
Infine tracciabilità e garanzia di origine: chi acquista vuole sapere esattamente cosa porta in tavola. Attraverso strumenti digitali di tracciabilità e marchi di filiera garantiti da Fidai (Firmato Dagli Agricoltori Italiani) possiamo certificare che ogni singola confezione arriva direttamente dai nostri uliveti, nel rispetto dell'ambiente e dei lavoratori. Questa trasparenza è l'arma migliore contro le contraffazioni e la chiave per accedere ai mercati di fascia alta.
Le opportunità e i finanziamenti ci sono - ha concluso - ma piccoli produttori e frantoi devono unire le forze per fare massa critica, garantendo volumi e continuità di fornitura sui mercati.