Palestra Popolare 'Hurricane' Treviso

Palestra Popolare 'Hurricane' Treviso

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Palestra Popolare Hurricane, boxe e sport popolare,dal basso e contro ogni discriminazione.

"Decisi di trasformare il mio corpo in un'arma capace un giorno di restituirmi la libertà." Rubin 'Hurricane' Carter

La Palestra Popolare Hurricane nasce dall’esigenza di intendere e praticare l’attività fisica come strumento di costruzione di un’alternativa ai meccanismi della società capitalistica in cui viviamo, che si riflettono e ripropongono anche nell’ambito delle attività sportive. Non è

01/09/2026

🥊Lunedì 7 settembre ricomincia il corso di alla Palestra Popolare Hurricane!🥊

Quest'anno aumentano i giorni in cui la palestra sarà aperta!
I nuovi orari del corso saranno:
🏴‍☠️ Lunedì 19 - 21
🏴‍☠️ Martedì 17.30 - 19.30
🏴‍☠️ Mercoledì 19 - 21
🏴‍☠️ Giovedì 19 - 21

📌Per qualsiasi informazione non esitate a contattarci tramite le pagine social o i numeri di telefono📌

👉Promuoviamo lo sport popolare come strumento di inclusione, salute e di opposizione a qualsiasi forma di discriminazione.
✊Ama lo sport, odia il razzismo!

Photos from Palestra Popolare 'Hurricane' Treviso's post 04/02/2026

📢 Da Milano a Feltre INSIEME PER LE UTOPIADI
📆 Sabato 07 Febbraio - Ore 14:30
📍 Piazza Vittorino, Feltre

Aderiamo perché crediamo che lo sport sia un patrimonio popolare e che debba avere come prima missione quella dell’accessibilità a tutt* a prescindere dalla classe, dal genere, dalla provenienza o dalla condizione fisica o sanitaria.�Le olimpiadi di Milano e Cortina sono il contrario di tutto ciò: costi insostenibili, militarizzazione delle città che ospitano i giochi ed un clima che dice chiaramente che questo è un evento esclusivo.��Aderiamo perché crediamo che lo sport non possa essere una zona franca che azzera le tensioni che si respirano nella società: se è in atto un genocidio, nascondersi dietro la pace olimpica per giustificare la presenza di atleti provienienti da uno stato genocida è una aberrazione oltre che un artificio retorico che vorrebbe nascondere la parte che si è scelti.�Noi pensiamo che lo sport possa essere un linguaggio che parla di inclusione, di giustizia e di salute: per questo motivo non possiamo che essere dalla parte del popolo palestinese e contro la presenza ai giochi dello stato genocida di Israele.��Allo stesso modo un evento sportivo non può di certo giustificare la devastazione dei territori o l’abbattimento e l’allontanamento delle persone che abitano le aree interessate dai giochi: un evento straordinario dovrebbe avere caratteristiche che migliorano la qualità della vita delle persone delle città che li ospitano, e non peggiorarla.��Aderiamo perché la retorica secondo cui “gli eventi sportivi portano lustro e ricchezza alle città che li ospitano” è una grande menzogna: sfruttamento lavorativo, devastazione ambientale e gentrificazione lasciano dietro di se solo macerie, come abbiamo già visto succedere in tutti gli altri cosiddetti grandi eventi sportivi.��Aderiamo perché crediamo che esista una alternativa al modello dei grandi eventi sportivi: questa alternativa già innerva le nostre città, nei quartieri nei quali le palestre popolari costruiscono spazi in cui lo sport non è solo agonismo e pay per view ma strumento di emancipazione, di salute e di socialità.

10/12/2025

Sabato a Treviso e domenica poi a Padova per conoscere da vicino il progetto di e le persone che ogni giorno gli danno vita.

È stata una testimonianza preziosa di come lo sport popolare possa diventare un ponte di comunità e solidarietà internazionale, un luogo che continua a impegnarsi e a resistere anche nei momenti più difficili.
In Palestina la boxe era uno degli sport più diffusi e praticati, ma dopo il 1948 molti atleti furono costretti all’esilio a Gaza: lì lo sport è diventato un modo per custodire e tramandare l’identità palestinese.

A Gaza la maggior parte della popolazione è composta da minori che vivono le conseguenze dell’assedio, dei bombardamenti, dei droni. Traumi che spesso si trasformano in aggressività, insonnia, difficoltà di concentrazione, problemi di memoria, iperattività, paura, depressione. Negli ultimi anni numerosi studi hanno mostrato quanto l’attività fisica possa avere un impatto positivo sulla salute mentale.

Lo sport popolare non è uno slogan: è una visione precisa, che riconosce come lo sport sia parte del mondo e delle sue contraddizioni. È questo il modo in cui lo viviamo anche noi.

Ci vediamo al prossimo incontro! 🥊

03/12/2025

🥊Boxe contro l'assedio - scazzottata e presentazione🥊
🗓 Sabato 6 dicembre

🥊Ore 16.00: allenamento condiviso e cazzotti antisionisti
🍕Ore 19.30: cena di finanziamento del progetto Boxe contro l'assedio
🎤Ore 20.30: Presentazione di Boxe contro l'assedio

📌La boxe era uno degli sport più sviluppati e popolari in Palestina. Al pari del calcio per diffusione, il pugilato eccelleva per prestazioni e disciplina. Dopo il 1948, molti atleti furono esiliati a Gaza, dove lo sport divenne un mezzo per preservare l’identità palestinese. L’adesione della Palestina a federazioni sportive internazionali fu ostacolata da motivi politici e pressioni israeliane.

❌La maggior parte della popolazione di Gaza è costituita da minori che si portano dentro le conseguenze dell’assedio, delle bombe, dei droni. Spesso queste conseguenze si traducono in aggressività, disturbi del sonno, disturbi della memoria, iperattività, difficoltà di concentrazione, paura, depressione. Negli ultimi anni, le ricerche hanno dimostrato che le attività sportive hanno un effetto positivo sulla salute mentale.

✊Lo sport popolare non è una espressione vuota, è una precisa idea di come lo sport non sia avulso da quello che succede dal mondo, e questo è lo sport per noi. Per questi motivi presentiamo, aderiamo e sosteniamo il progetto "Boxe contro l'assedio" e invitiamo tutti a ve**re a scoprire di cosa si tratta.

🔥Vieni a sostenere la pugilato popolare e il progetto a sostegno del popolo palestinese
🛠Per i diritto allo sport per tutt*
🇵🇸Contro l'occupazione sionista del territorio palestinese

🇵🇸

11/10/2025

🔴SHOW ISRAEL THE RED CARD🔴
❌NO WORLD CUP IN GENOCIDE
Appello alla mobilitazione contro la partita Italia - Israele

📍Partenza da Treviso:
🕐Ore 15.15 - Stazione dei treni

Martedì 14 ottobre a Udine dovrebbe andare in scene l'ennesimo vergognoso atto di legittimazione e normalizzazione di quanto sta commettendo lo stato Israeliano in Palestina.

❗️Più di 400 sportivi palestinesi sono stati uccisi dal 7 ottobre di quasi due anni fa.
Oltre 70.000 persone sono morte sotto i bombardamenti, senza contare le persone ancora sepolte sotto le macerie di case, scuole e ospedali, eppure la macchina della propaganda non si ferma.

🎯Non è però solo dal 7 ottobre che lo sport palestinese subisce la violenza dell’occupazione: da anni i calciatori e gli sportivi palestinesi vengono sistematicamente ostacolati, attraverso l’interdizione nel partecipare a competizioni internazionali, con restrizioni ai movimenti, blocchi ai permessi di uscita e negazioni arbitrarie dei visti da parte delle autorità israeliane. Una vera e propria violazione del diritto allo sport, che priva le squadre palestinesi della possibilità di rappresentare la propria comunità oltre i confini delle aree occupate.

💩Di fronte a tutto questo, le grandi istituzioni sportive internazionali come FIFA e UEFA hanno sempre scelto di voltarsi dall’altra parte. Nonostante le evidenti violazioni dei principi sanciti dalle Convenzioni di Ginevra e dagli stessi statuti sportivi fondati sul rispetto dei diritti umani, Israele continua a essere accolto senza alcuna conseguenza nelle competizioni internazionali. Un silenzio complice, che rende lo sport uno strumento di normalizzazione di un regime di apartheid e di guerra.

⚽️Lo sport non è un elemento neutro nella società: ne è uno specchio, ne riflette le tensioni, le contraddizioni e le storture, e può e deve essere usato per prendere posizione. Lo facciamo tutti i giorni nelle nostre attività sociali, lo facciamo anche in questo caso: nessun mondiale di calcio ha senso di esistere se si fonda sulla complicità con un genocidio.

🛠Le mobilitazioni che hanno visto protagonista anche il mondo dello sport con la campagna “Show Israel the red card”, oltre alla eccedenza messa in mostra durante l'ultimo mese, hanno costretto anche le istituzioni a rivedere alcune posizioni. Non si tratta di una “ritrovata umanità” o di una improvvisa epifania: è la mobilitazione dal basso, come sempre, a spostare i rapporti di forza.

🔥Per questi motivi è fondamentale ora più che mai continuare a non dare tregua agli ingranaggi della guerra e dell'apartheid, per questo vogliamo essere in tant* a Udine per ribadire che nemmeno nello sport c'è posto per chi ha le mani sporche di sangue!

Photos from Palestra Popolare 'Hurricane' Treviso's post 17/09/2025

❌Domani 18 settembre la palestra resta chiusa❌
🛠Gaza è sotto attacco: presidio in Piazza Borsa alle ore 19

Siamo una palestra popolare semplice: crediamo che lo sport non sia un elemento estraneo alla società.
E crediamo che esistano contingenze rispetto alle quali non ci si può esimere di prendere posizione.
Il genocidio di Gaza rientra tra di esse e per questo, vista la concomitanza del nostro allenamento con la manifestazione per chiedere la chiusura dei rapporti economici e istituzionali con uno stato genocida.
Non è tempo di voltare la testa.
Ci vediamo domani in piazza, e ci rivediamo alla Palestra Popolare Hurricane a partire da lunedì prossimo.
Treviso lo sa da che parte stare!

07/09/2025

🥊HERE WE GO AGAIN🥊

Lunedì 15 settembre ricominciano i corsi di presso il
Anche quest'anno confermiamo gli orari dell'anno scorso!

✊🏾Sport significa benessere fisico e costruzione di relazioni ed interazioni sociali. In questo senso non può essere un lusso, ma deve diventare un diritto garantito a tutti e a tutte.
La competizione è un elemento dello sport che non deve essere per forza basata sulla sopraffazione e sull'annientamento dell'avversari* intendiamo quindi lo sport come pratica inclusiva e strumento di lotta contro ogni forma di discriminazione, strumento per imparare a relazionarsi con gli altri e per conoscere se stess*✊🏾

📌Per qualsiasi informazione non esitate a contattarci tramite le pagine social o i numeri di telefono📌

Photos from Palestra Popolare 'Hurricane' Treviso's post 28/01/2025

E' stato bello.
Sabato ci siamo trovati insieme a tanti altri come noi appassionati di pugni e corpi sudati (traduzione in termini pratici della nobile arte della pugilato) al centro sociale Bocciodromo per una favolosa giornata di match.
Il centro sociale Bocciodromo è uno spazio sociale come il nostro, che negli anni è stato teatro di tanti progetti sportivi e che ha dato spazio e voce a chi non può accedere ad un mondo dello sport sempre meno accessibile e sempre più incentrato sul risultato sportivo.
Ora è sotto sgombero perchè nei progetti sopra di esso ci passerà niente popo di meno che la TAV: per questo era importante esserci, senza se e senza ma. La nostra è una comunità che resiste e che si sostiene.
L'esito dei due match che ha interessato i nostri pugili sono due sconfitte, ma con due match ad alta intensità ed incerti fino all'ultimo. Ci spiace di aver perso con una palestra di Venezia, a cui comunque come segno di civiltà abbiamo regalato del radicchio trevigiano.
Scherzi a parte, facciamo i complimenti ai pugili della palestra popolare Zenobia e non vediamo sinceramente l'ora di poterci confrontare ancora.
Grazie centro sociale Bocciodromo e palestra popolare Indipendiente, grazie alla UISP per permetterci di esercitare la nostra passione e grazie a chi si è speso per la buona riuscita dell'evento.
Que viva lo sport popolare!

Photos from Palestra Popolare 'Hurricane' Treviso's post 31/10/2024

🥊🥊CORSO DI FORMAZIONE SETTORE PUGILATO AMATORIALE🥊🥊
Il settore pugilato amatoriale discipline orientali UISP propone un corso propedeutico per operatori sportivi, insegnanti, arbitri e giudici.
Il corso si terrà in tre lezioni a Treviso, alla palestra popolare Hurricane (c/o centro sociale Django) di Treviso e alla palestra popolare Zenobia a Venezia, Giudecca.
Un modo per mettere in comune saperi e pratiche, in linea con quello che crediamo possa essere il pugilato e lo sport popolare.
Cercheremo di costruire delle linee guida per l'allenamento, per la formazione di arbitri e di giudici di uno sport che da pochi anni è entrata a far parte delle discipline UISP.
Ecco le date ed i contenuti dei corsi:
06 novembre | H. 18 - 22 @ Hurricane: tecnica base, tecnica avanzata
19 novembre | H. 16 - 20 @ Zenobia: tecnica base, tecnica avanzata

4 dicembre | H18 - 22 @ Hurricane: motricità per adulti e motricità per ragazzi 10-14 anni
12 dicembre | H16 - 22 @ Zenobia: motricità per adulti e motricità per ragazzi 10-14 anni

22 gennaio | H. 18 - 22 @ Hurricane: regolamento, punteggi, arbitraggio e giudici.
1 febbraio | H. 14 - 18 @ Zenobia: regolamento, punteggi, arbitraggio e giudici.

Il costo del corso è di 60 euro a testa.

Per maggiori informazioni:
Ruggero ( Pal. Pop Hurricane Treviso): 3392590327
Matteo (UISP Veneto): +393335343675
Email: [email protected]

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Ubicazione

Sito Web

Indirizzo


Via Monterumici, 11
Treviso
31100

Orario di apertura

Lunedì 19:30 - 22:00
Giovedì 19:30 - 22:00
Venerdì 17:00 - 22:00