04/10/2026
Parte al rallentatore il campionato della Lussetti
La volontà e il cuore in questa squadra ci sono. Mancano il ritmo dal primo minuto e la fiducia reciproca quando la partita non va secondo i piani. Una squadra così non ha bisogno di nuovi schemi, ma di un’identità comune più forte.
Questo il pensiero “algoritmico” che esce dopo la prima partita di campionato tra la Servolana e l’Azzurra, partita in cui i ragazzi di Kladnik hanno un approccio forse troppo soft nella fase iniziale, chiusa sotto di undici punti, per poi rincorrere l’avversaria per tutta la partita, raggiungerla verso la fine del terzo quarto, ma non in grado di metterci quel cinismo per chiuderla definitivamente.
Questo il pensiero del coach:
“Come previsto, è stata una partita molto difficile. Siamo in ritardo di circa tre settimane con la preparazione, dato che ci stiamo ancora conoscendo; questo però non deve assolutamente essere una scusa e non toglie nulla ai meriti degli ospiti, che hanno vinto meritatamente.
Abbiamo iniziato la gara male, con un gioco slegato e senza la giusta energia. Il -11 alla fine del primo quarto parla da sé. Nel secondo e nel terzo quarto abbiamo mostrato una pallacanestro molto più vivace, compattando le fila in difesa, il che ci ha permesso di rientrare in partita. Nel terzo quarto siamo persino passati in vantaggio, ma ci sono mancate la lucidità e la solidità necessarie per ribaltare definitivamente l’incontro.
Ad ogni modo, la responsabilità di come giochiamo è mia. Ho dimenticato in panchina Padovani, che avrebbe dovuto giocare, e avrei potuto concedere qualche minuto in più a Valle. Come già detto, però, siamo ancora in una fase di rodaggio e di reciproca conoscenza, e in certi momenti ci si affida a ciò che si conosce meglio. Purtroppo questa fase di conoscenza reciproca oggi ci è costata la vittoria, ma è sicuramente una buona lezione per il futuro.
Complimenti agli avversari per la meritata vittoria. A noi non resta altro che continuare a lavorare e costruire sulle cose buone che abbiamo mostrato in questa partita. Non è stato tutto così negativo come dice il risultato.“
Lussetti Servolana vs Azzurra Trieste 65-73 (7-18, 26-23, 15-13, 17-19)
Lussetti Servolana: Devidè, Rebelli 7, Fort 19, Tomasini ne, Camporeale, Moschioni 14, Tramontin 14, Padovani ne, Godina, Valle, Gori 1, Vecchio 10. All. Kladnik, Vice Zorzenon
Azzurra Trieste: Miloch 11, Balbi 6, Bastianelli, Verzì 13, Duro, Desogbo 1, Termini 24, De Guarrini 9, Luin 2, Ruberti ne, Stefani 2, Toffoli 5. All. Hruby. Vice Ciacchi