Michele Belci Guida Ambientale Escursionistica

Michele Belci Guida Ambientale Escursionistica

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Guida Ambientale Escursionistica dal 2023

26/05/2026

Ahi ahi 😓

Photos from Michele Belci Guida Ambientale Escursionistica's post 24/05/2026

È L'ORA DELL'ARRIVEDERCI

Ultimi scampoli escursionistici di una primavera che è stata per me sorprendente e entusiasmante. Siamo tornati in Val Rosandra (dove ad aprile siamo riusciti ad abbinare un'escursione allo yoga!) tra i primi caldi estivi, le infruttescenze dei carpini, e una cascata che ha ancora un buon volume d'acqua.

Per me è tempo di riordinare le idee! D'estate alzerò un po' la quota delle uscite (le mie, per il momento​: se continua questa tendenza a limitare di quota le Guide Escursionistiche, sarà un problema organizzare escursioni col caldo).

Questo è però un arrivederci a presto: già ci sono novità che bussano alla porta, e vedrete che vi proporrò qualcosa prima dell'autunno 😎​

Ringrazio nuovamente tutti quelli che si sono aggregati, anche solo per un'uscita; il mio gruppo di escursioniste fedeli (sarete le prime a sapere le novità); e naturalmente Jack, sempre di più mascotte del gruppo.
A presto!

Photos from Michele Belci Guida Ambientale Escursionistica's post 17/05/2026

UN'ESCURSIONE SFIDANTE E UN MANIPOLO DI INTREPID*

.. E un incredibile numero di fiori!
Una giornata davvero lunga, passata tutta all'aria aperta. Un'escursione piena di emozioni. in cui le obiettive difficoltà del percorso sono state secondo me ampiamente riscattate dalla bellezza di un paesaggio che già mi aveva colpito in febbraio, e oggi mi ha lasciato senza parole.

..forse la salita ha lasciato senza fiato le mie escursioniste, spero non mi odino. Per la prima volta siamo stati in Croazia! 🇭🇷 E io non sapevo se avremmo davvero visto le 🌸 o no.
C'è voluta concentrazione, da parte di tutti, per affrontare un'intera giornata in una zona dove avremo incontrato al massimo venti escursionisti. C'è voluta determinazione, per riuscire ad arrivare in cima alla salita (siamo arrivati a 1.014 metri!). C'è voluta elasticità mentale, nell'accorciare il percorso e nel farlo nel senso opposto a quello che avevo visto con Martina.

Rimane da chiarire il mistero del cuculo 🐦‍⬛ è una zona incredibilmente popolata di volatili, o uno ci ha seguito per tutto il percorso?
Io mi voglio soffermare sulla fiducia che mi ha dato la persona che ha fatto più fatica in salita, di questa fiducia la ringrazio e spero che vorrà tornare ancora ❤️

08/05/2026

UN POSTO SPECIALE

Ho provato questo percorso a fine febbraio, dopo aver rinunciato (molto a malincuore) al Sentiero delle Sette Cascate 🏞️
(Per dir la verità ci avevo già fatto una capatina in dicembre, ma avevo le idee non chiare).
Era da un po' che volevo spostarmi verso la Croazia 🇭🇷 e Buzet e Brest sono le minime distanze possibili. È uno stress test, diciamo 😁
..Perché non ho del tutto rinunciato all'idea di portarvi un giorno sul Fiume Quieto/Mirna. Perché è un percorso indubbiamente lungo. Perché, se un domani voleste provare l'Ucka/Monte Maggiore con vista Cherso, c'è da fare un ben più lungo spostamento in automobile.

..Non vi spiego in questa sede perché questo luogo mi è rimasto nel ❤️. Sappiate però che la motivazione per ributtarmi con grinta (e cuore) nelle escursioni questa primavera l'ho trovata qua.
E...Se per un caso fortunato fosse di nuovo una bella giornata, e capitassimo nel momento della fioritura delle peonie 🌸 potrebbe essere una meraviglia.
Mi accompagnate? Appuntamento domenica 17 maggio con l'ultima (?) escursione di questa primavera!

Photos from Michele Belci Guida Ambientale Escursionistica's post 04/05/2026

UNA GIORNATA DA RICORDARE

Sarà un caso? Nel luogo dove ho ambientato la mia primissima escursione, con tre persone (di cui una era mio padre), ieri ho avuto l'escursione più partecipata della mia breve ma devo dire sempre più soddisfacente carriera di G*E*

Per cui l'emozione è stata doppia, e ora posso ammettere di aver passato la notte in bianco.
L'emozione di riportare qualcuno su un tracciato che ho battezzato "De Marchesetti" quando ancora pensavo fosse poco battuto.
Ma anche la felicità di avere così tante persone ad ascoltarmi, e spero siano state tutte soddisfatte.

Il percorso ci ha portati davanti alla Grotta Pocala, dove Perko si inventò di aver trovato un cranio di "Ursus Spelaeus" con infissa una cuspide di selce. Abbiamo anche parlato un po' di geologia, e degli scavi di De Marchesetti.
Abbiamo poi raggiunto la Grotta Lindner, e abbiamo raccontato di questo straordinario "cercatore d'acqua" che esplorava le grotte cercando il Timavo.

Infine ci siamo inerpicati sul Castelliere che a Carlo De Marchesetti è intitolato, e abbiamo provato a immaginare il Carso dell'età del Bronzo, in cui non c'era la boscaglia e i nemici potevano essere visti avanzare sulla Landa.
Chissà se qualcuno di noi è riuscito a immaginare le mura sotto questo cumulo di pietre, e le casite. Io spero tanto di sì.

La cosa che mi preme che sappiate è che ho dato tutto me stesso, ma ho ricevuto anche di più. Grazie.

*Guida Ambientale Escursionistica. Ieri mi sono sentito davvero una Guida anche nel senso culturale del termine.
Ancora grazie!

26/04/2026

IL PRIMO PERCORSO

I miei primi passi come Guida Escursionistica sono stati abbastanza incerti e per certi tratti ingenui.
Ho passato buona parte dell'autunno a testare questo percorso, con l'idea di collegare dei punti che mi sembravano rilevanti per la narrazione. Dico la verità,avere comunque due persone disposte ad ascoltarmi nel dicembre del '23 è stato una bella iniezione di fiducia...e soltanto molto dopo ho scoperto che questo percorso è abbastanza frequentato dalle guide del Carso.

Lo ripropongo dunque,con nuova consapevolezza e qualche conoscenza in più​​​.
L'appuntamento è per domenica prossima ad Aurisina, fate attenzione che la Strada Costiera sarà chiusa per la concomitante Trieste Spring Run (ma Aurisina dovrebbe essere tranquillamente raggiungibile dal Carso).

BUONA FESTA DELLA LIBERAZIONE IN RITARDO! 🙂

Photos from Michele Belci Guida Ambientale Escursionistica's post 20/04/2026

IL RIPOSO DI UNA GUIDA parte prima.

Venerdì mi sono alzato stanco e col mal di gola, non al massimo della forma, ma...potevo forse rinunciare a una pedalata con Manuela Canaveras? 🙂
Quindi detto fatto, sabato infilo la bici in macchina, assieme a casco scarpette e guantini e parto per Maniago. La Manu mi dice che a Meduno, prima della salita più impegnativa della giornata, c'è un bar tattico per caffè e p**ì.
Poi iniziamo a salire, e quella che fin lì era una Parigi-Roubaix (Radici - Roubaix dice Manuela) viste le cunette della FVG3 diventa improvvisamente una tappa del Giro d'Italia.

Bella però, dico a Manu che siamo Guide Escursionistiche & Cicloturistiche, la salita è lunga ma pedalabile e ci porta all'inizio della Val Tramontina. Pare di stare tra Pogacar e Van der Poel (o Vingegaard?), la discesa ripida ci porta al Lago di Redona col suo paese sommerso, a me pare di aver a quel punto superato il mio punto critico anche col raffreddore, Manu ha detto che poi da Poffabro a Maniago è tutta discesa, riempiamo le borracce a Navarons (bella!), poi "una rampa dura ma breve fino a Poffabro". Inizio, Manu mi dice qualcosa che non capisco, metto il piede a terra. Provo a ripartire, la salita è troppo ripida, torno alla base tanto è breve, riaggancio il pedale e riparto.
Supero Manuela " en danseuse ", la salita inizia a farsi dura e sento lo sforzo. Un'occhiata al cardiofrequenzimetro, sono già a 170, devo sedermi. Solo che...la bici non va avanti, devo rialzarmi sui pedali. Ma sono fuori soglia, provo a risedermi per abbassare i battiti, la bici non avanza e metto il piede a terra. Mi giro, anche Manuela sta spingendo la bici verso Poffabro, ora capisco che mi aveva detto di aver preso il gel prima di salire. Non domo, in qualche modo riaggancio il pedale approfittando di un momento in cui la salita spiana, mi siedo e faccio un primo pezzo poi mi rialzo sui pedali deciso a terminare la fatica.
Entro in paese, il fondo è in lastricato, ancora una rampa...scendo.

Manuela non si vede più, mentre ancora ansimo faccio un paio di foto e aspetto il suo arrivo per immortalarlo...il cellulare vibra, HO SBAGLIATO STRADA, Manu mi invita a raggiungerla al bar e a "non scendere" da Poffabro, le rispondo FOSSI MATTO 😎
Pausa al bar del Borgo più Bello d'Italia, davvero ne vale la pena, selfie e sole e si riparte. In tutto 45 kilometri e SETTECENTOCINQUANTA metri di dislivello...Van Aert nun te temo.
..domenica poi, per completare il riposo, sopralluogo sul tracciato dell'escursione del 3 maggio...(ma questa è un'altra storia 🏰🦇)

Insomma, avete voglia di due passi nella natura? Continuate a seguirci per altri rilassanti consigli! 😅

🥰

Photos from Michele Belci Guida Ambientale Escursionistica's post 12/04/2026

LA FALESIA: UN'ESCURSIONE INASPETTATA*

Per capire com'è nata quest'escursione​​​, è necessario sapere che l'ho messa in calendario tenendo presente che avrei potuto cambiare la data in dipendenza dalle maree; che ho deciso che la marea di oggi poteva andare bene venerdì scorso, in viaggio verso Sarajevo; che venerdì questo, ore 8.00 avevo due iscritti, e sabato ore 12 ne avevo 11 e mezzo.

Ho pensato di aver raggiunto un buon risultato quando ho visto arrivare sette persone, e ho mantenuto quasi completamente il mio programma mentale, in modo da poter tentare la visita a sorpresa finale.
Mi sono sentito una guida inadeguata perché ho studiato i contenuti un pò all'ultimo, e perché per la prima volta ho esposto di fronte a una persona laureata in Scienze Naturali.
Ho di nuovo pensato di aver raggiunto un buon risultato quando ho visto che si passava dal punto che consideravo critico per le maree, e vedendo che comunque riuscivo a raccontare alcune delle cose studiate.​

Il resto è... Un'escursione Inaspettata, un immenso ringraziamento alle persone che mi hanno accordato la loro fiducia, e a Jack ed Asia 🐶​ e un sottolineare il fatto che le foto degli ambienti più delicati da un punto di vista ecologico sono state fatte nel rispetto degli stessi 🐚

Grazie a tutti per la bella giornata!

*era: lo Hobbit, un Viaggio Inaspettato.

06/04/2026

ESPLORAZIONI E VIAGGI

Mentre vi scrivo queste righe, sono immerso in una realtà completamente diversa da quella delle escursioni. Mi trovo a Sarajevo, dove le case hanno ancora i fori di proiettile, dove alla sera improvvisamente sale il fumo delle caldaie a carbone a coprire la città con una strana nebbia.
La città e i suoi minareti, le voci dei muezzin che chiamano la sera alla preghiera...
Viaggiare, esplorare. Lo si fa qui nei Balcani, lo si può fare anche vicini a casa nostra.
Credo che la cosa importante sia lo spirito con cui lo si fa, la disponibilità a far entrare i luoghi e le esperienze.

Domenica prossima vi porto sul mare. A camminare sulla costa, tra vigne e falesie. Se il tempo è buono, potremmo goderci un anticipo di primavera...venite con me? 💐​

BUON LUNEDÌ DI PASQUETTA A TUTTI!

Photos from Michele Belci Guida Ambientale Escursionistica's post 29/03/2026

"TASCA APERTA, GUIDA NATURALISTICA MORTA!"

-"...quella volta che l'insegnante di zoologia ci ha portati sopra Pal Piccolo, abbiamo visto i cervi sotto un diluvio e da molto lontano, perché se no è difficile..." E in quel momento ti trovi un cervo davanti, tre passi sotto Beka.

-dimenticarsi la borraccia alla prima escursione per l'emozione

-perdere le chiavi nello zaino alla seconda (ma non darlo a vedere) per lo stesso motivo

-"sai cosa fare per rendere felice un geologo? Proporgli un... Sasso occasionale!" (Non è mia)

-mandare un vocale a un'amica mentre stai attraversando il Rio Faeit ansimando per portare le tue escursioniste alla Forra delle Cjanevate, e l'amica ti chiede se deve "chiamare il 118, perché ansimi!"

-essere arrivato alla vigilia della 20esima escursione avendo iniziato quasi per gioco...

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