03/06/2026
Attraversare : da “trans-vertere”vuol dire già una cosa precisa: passare cambiando direzione.
Viaggio per l’imprevisto, che sia bello o scomodo.
Se è bello mi sorprende, se è scomodo mi obbliga a trovare una soluzione.
E succede che non si resta mai uguali a prima.
❤️
31/05/2026
Ci sono luoghi che conquistano con il clamore e altri che si insinuano lentamente.
Tangeri appartiene a questa seconda categoria.
Se Izzo ti fa desiderare Marsiglia ancora prima di aver chiuso il libro, Tahar Ben Jelloun ti insegna a guardare il Marocco come un territorio di confine tra il reale e l’immaginato.
E così Tangeri si e’ offerta come tante storie stratificate. Così come un romanzo ben scritto.
16/05/2026
Ultimo Sabato di pratiche prima della chiusura estiva☺️
16/05/2026
Ultimo Sabato di pratiche prima della Chiusura Estiva.
14/05/2026
Ultimo Seminario di Kurunta Uoga prima della chiusura estiva🙏
13/05/2026
www.madreindia.it
☎️392/0895510.
Prenotazioni disponibili:Venerdì dalle 18.00 e Sabato mattina o pomeriggio.
12/05/2026
Durante il periodo di chiusura estiva dello studio, le lezioni proseguiranno online per continuare il percorso insieme anche a distanza.
Contattamenti per maggiori info❤️
08/05/2026
Quest’anno io ne faccio 50.
E il mio insegnamento yoga 18.
Fa sorridere pensare che mentre io entro nei 50, questa parte della mia vita diventa maggiorenne.
C’ e’ una strana dicotomia tra questi due aspetti del tempo che mi attraversa.
Da una parte tutta l’esperienza, la vita vissuta, le cose capite col tempo.
Dall’altra un percorso che diventa appena maggiorenne, con ancora voglia di crescere, scoprire, evolvere.
04/05/2026
IL CONFINE TRA PRIVILEGIO E RESPONSABILITÀ’.
Insegnare yoga è un privilegio, ma non nel senso un po’ romantico che spesso si sente ripetere. Lo è perché entri, per un tempo preciso, nello spazio di attenzione di un’altra persona. Nel suo corpo, nel suo modo di stare lì quel giorno. E questo ha un peso.
Ma proprio per questo è anche una responsabilità, e le due cose non stanno mai davvero separate.
Perché non stai “trasmettendo” qualcosa in modo neutro. Stai lavorando dentro un incontro. E un incontro, nello yoga come in altre cose, non è mai uguale: dipende da chi hai davanti, da come sta, da cosa riesce o non riesce a sentire in quel momento.
Il punto non è il ruolo — insegnante o praticante — ma quel micro spazio condiviso che si crea quando entrambi decidono di esserci davvero. Non solo fisicamente, ma con una certa qualità di attenzione.
E lì il tempo cambia. Non è più solo “durata della lezione”. È qualcosa che si dilata o si comprime a seconda di come viene abitato.
Il privilegio, allora, sta anche nel vedere accadere qualcosa mentre succede. Ma subito dopo arriva la responsabilità: non forzarlo, non riempirlo troppo, non renderlo più tuo di quanto sia.
Per chi insegna, significa portare quello che si conosce senza trasformarlo in una forma chiusa. Lasciare che resti poroso, adattabile, vivo.
Per chi pratica, il privilegio è avere uno spazio guidato in cui esplorarsi. La responsabilità è non restare spettatore di sé, ma partecipare davvero, anche quando è scomodo o poco immediato.
Alla fine non è una questione di definizioni. È più una questione di equilibrio che si cerca ogni volta da capo.
30/04/2026
✨ Shopper pronte in studio! ✨
Un piccolo regalo pensato con cura per voi: le nostre shopper Madreindia sono finalmente arrivate 🧘♀️💛
Le riceverai con il primo abbonamento trimestrale a partire da settembre 2026!
Un modo per portare sempre con te un po’ della nostra energia, anche fuori dal tappetino 🌿