Palestra Popolare Dante Di Nanni

Palestra Popolare Dante Di Nanni

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Tifoseria del St Pauli... ❤️
🧗‍♀️ Domenica 28 dalle ore 18:00 alle 21:00 si arrampica! 🧗‍♀️

Siete venutə in tantissimə in queste prime settimane di riapertura della parete di arrampicata. Per continuare a garantire che la PPDDN sia un posto sicuro e accogliente abbiamo quindi deciso di aggiungere un terzo giorno di apertura del corso. Per il momento comunicheremo le date di apertura straordinaria settimanalmente.

❗️❗️ Chiediamo a chi è [email protected] di scegliere comunque 2 giorni sui 3 settimanali. ❗️❗️

Il motivo è molto semplice: se siamo troppə non riusciamo a garantire né l'attraversabilità dello spazio né le misure di sicurezza sanitarie base che ci siamo datə.

Ci vediamo domani ore 18:00.

P.S. "Please Ferragni come to visit PPDDN"
https://www.facebook.com/2149406611753296/posts/5071734796187115/

Bella lì. Grandi donne, grandi atlete, grandi traguardi.
Grazie ragazze ❤️
ATTENZIONE ULTIMO GIORNO DI APERTURA PARETI ARRAMPICATA!!!

Ci vediamo oggi sulle pareti (interna e esterna) per dare le ultime manate insieme prima della chiusura estiva (sì, anche noi andiamo in vacanza 🍹).

Continueremo la serata nel cortile del Csoa Gabrio per la conclusione del "Triciclo Cinematografico"

https://www.facebook.com/events/551440422695491/?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[%7B%22surface%22%3A%22page%22%7D]%7D
Bruttə, sporchə e ribellə sin dagli albori…

Oggi ci troviamo a dimostrare la nostra solidarietà al F.O.A. Boccaccio, sgomberato di recente. Lo stadio all’interno del quale si svolgevano le sue attività è stato definitivamente acquisito dalla sezione CAI di Monza per la realizzazione di una “Casa della montagna” con annesso ristorante e parcheggione per automobili. L’ennesima colata di cemento, insomma, per celebrare la natura nel bel mezzo della Brianza… Non sempre l’ente che sottrae spazio alla resistenza ha il volto della grande multinazionale riqualificatrice di quartiere, ma questo non ci stupisce.

Cogliamo la triste occasione per ricordare come il CAI non sia un soggetto né “buono” né neutro.
Fin dalla sua fondazione il suo posizionamento politico ha teso verso destra: la sua nascita nel 1863 si deve all’iniziativa di Quintino Sella, uno dei più autorevoli rappresentanti della destra storica; dopo la prima guerra mondiale assorbì la Società degli Alpinisti Tridentini, organizzazione promotrice dell’Italianità del Trentino; all’ascesa del fascismo il CAI non oppose resistenza, ma anzi offrì terreno fertile per la proliferazione del discorso nazionalista e imperialista: nel ventennio le politiche del CAI erano volte a una vera e propria caccia agli “afascisti” che vanno in montagna per amore della natura e della libertà e non per conquistare nuove vette (spesso paragonate a donne) per rafforzare la Patria e i suoi confini.

Ad oggi il discorso non pare diverso: si continuano a celebrare “i più forti alpinisti di tutti i tempi” e l’orgoglio nazionale, sentimenti che mal si coniugano con l’antifascismo, l’anti-agonismo e l’antisessimo che invece animano le palestre popolari all’interno degli spazi sociali.
Per quanto il CAI si proponga nel suo statuto come ente apolitico, dai fatti è evidente quanto ciò non corrisponda alla realtà.

Quello che non capiamo è come sia possibile che in 158 anni di storia al Club Alpino Italiano ancora non siano riusciti a capire quanto sia importante essere bruttə, sporchə e ribellə per essere alpinistə veramente liberə, per essere ricettivə ed in armonie con la montagna.

Ancora una volta abbiamo avuto conferma che chi non è conforme alla loro idea machista e colonialista del conquistador di vette viene ignorato, escluso, deriso e ora persino sgomberato.

La dichiarata ostilità del CAI ha quantomeno permesso allx compagnx di non farsi trovare impreparatx: in risposta allo sgombero, dopo un partecipatissimo corteo la F.O.A Boccaccio ha immediatamente occupato uno stabile in via Timavo 12, dove l’attività del centro sociale proseguirà fin da subito.

Per le iniziative programmate in questi giorni seguite il blog https://boccaccio.noblogs.org/

“Uno sgombero è solo un contrattempo tra un’occupazione e quella successiva”

Buona lotta compagnx

Solidarietà e complicità allx compagnx del Boccaccio
Oggi 13 luglio si terrà l'asta per l’area del Centro Sociale Next-Emerson e della Palestra Popolare San Pietrino.

Gli spazi autogestiti e lo sport popolare non si sgomberano

Gli spazi sono di chi li rende vivi quotidianamente

Basta speculazione edilizia
Il Next Emerson non si vende!

Solidarietà ai compagni e alle compagne del CSA nEXt Emerson e della Palestra Popolare San Pietrino, CSA Next Emerson ✊
📣📣📣QUESTO GIOVEDì 8 LUGLIO: CENEFIT & PROIEZIONE DOCUMENTARIO LE SFAVORITE
🍿🍿🍿a seguire chiacchierata insieme alle registe!

La Palestra Popolare Dante Di Nanni insieme al collettivo Stasis vi invitano a cena questo giovedì!

🍻🍝 Dalle 19.00 aperitivo e cena!

📽️Dalle 21.30 proietteremo, per la prima volta a Torino, il nuovo documentario "Le Sfavorite": il film indaga la condizione delle atlete in Italia svelando quanto siano radicati, anche nel mondo dello sport, pregiudizi e stereotipi di genere e quale danno questi producano tutti i giorni nelle vite delle ragazze che vogliono fare sport.

🎙️Dalle 22.30 avremo spazio per chiacchierare insieme alle registe: ci sembra questa una buona occasione per discutere sul ruolo dello sport popolare per decostruire e abbattere la cultura machista, anche a partire dalle nostre esperienze e lotte quotidiane.

🚩🚩Vi aspettiamo per passare una serata all'insegna dell'antifascismo, dell'antisessismo, dell'antirazzismo e dello sport popolare!🔥✊🏿🔥
_____
Le Sfavorite è il primo incontro del ciclo Femme. Per maggiori info: https://fb.me/e/U7SGvJMv
🎂🎂🎂dopo la prima grande serata, i festeggiamenti continuano stasera al Parco Mennea, per un pomeriggio di sport popolare e socialità in quartiere. ⚽️🏀🏓🥊🤸🧗

🥴Avete ancora un pò di tempo per riprendervi dalla sbornia di ieri

🤩Vi aspettiamo alle 17:30 per allenamenti condivisi, giochi, gavettoni, birrette e tanta presa bene. 🥳
🎂🎂🎂🎂🎂🎂🎂🎂🎂🎂🎂🎂
Sti gran cazzi a San Giovanni
Tanti auguri P.P. Dante Di Nanni ✊

🌦 nonstante la pioggia vi aspettiamo dalle 17:30
- workshop di graffiti 🧑‍🎨
- workshop di serigrafia 👕
- workshop di twerking 👯🕺💃

e pooooooooiiiiii...

super cena e tanta presa bene 🍍🥑🍆🍅🍞🍻🍻🍻🍻🍻🍮
Cosa sta combinando la Palestra Popolare Dante Di Nanni?
E Carmen Sandiego dove è finita?🕵️

https://fb.me/e/2iEDFoD2q
Solidarietà e vicinanza allə Campagnə aggreditə!
Non un passo indietro davanti all' omolesbotransfobia ✊

https://www.facebook.com/921888444580218/posts/3397304803705224/

Pugilato-Arrampicata-Acroyoga-MMA-K1-Crossfit...and more... ...Palestra Dante Di Nanni...
Autogestione come pratica quotidiana, Lo sport popolare, come lo conosciamo e pratichiamo, è antifascista, antirazzista ed antisessista.

Antirazzista perché non sono necessari documenti o permessi per allenarsi e perché la provenienza importa solo come possibilità di scambio. Antifascista perché alla violenza della sopraffazione opponiamo la forza ragionata e leale della solidarietà. Antisessista perché nei nostri allenamenti e nelle nostre palestre corpi diversi si possono incontrare, affrontare, scontrare e misurare, toccare e ri

Normali funzionamento

24/12/2021

Tifoseria del St Pauli... ❤️

Tifoseria del St Pauli... ❤️

27/11/2021

🧗‍♀️ Domenica 28 dalle ore 18:00 alle 21:00 si arrampica! 🧗‍♀️

Siete venutə in tantissimə in queste prime settimane di riapertura della parete di arrampicata. Per continuare a garantire che la PPDDN sia un posto sicuro e accogliente abbiamo quindi deciso di aggiungere un terzo giorno di apertura del corso. Per il momento comunicheremo le date di apertura straordinaria settimanalmente.

❗️❗️ Chiediamo a chi è [email protected] di scegliere comunque 2 giorni sui 3 settimanali. ❗️❗️

Il motivo è molto semplice: se siamo troppə non riusciamo a garantire né l'attraversabilità dello spazio né le misure di sicurezza sanitarie base che ci siamo datə.

Ci vediamo domani ore 18:00.

P.S. "Please Ferragni come to visit PPDDN"

🧗‍♀️ Domenica 28 dalle ore 18:00 alle 21:00 si arrampica! 🧗‍♀️

Siete venutə in tantissimə in queste prime settimane di riapertura della parete di arrampicata. Per continuare a garantire che la PPDDN sia un posto sicuro e accogliente abbiamo quindi deciso di aggiungere un terzo giorno di apertura del corso. Per il momento comunicheremo le date di apertura straordinaria settimanalmente.

❗️❗️ Chiediamo a chi è [email protected] di scegliere comunque 2 giorni sui 3 settimanali. ❗️❗️

Il motivo è molto semplice: se siamo troppə non riusciamo a garantire né l'attraversabilità dello spazio né le misure di sicurezza sanitarie base che ci siamo datə.

Ci vediamo domani ore 18:00.

P.S. "Please Ferragni come to visit PPDDN"

03/11/2021

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Bella lì. Grandi donne, grandi atlete, grandi traguardi.
Grazie ragazze ❤️

Vi ricordate la squadra norvegese di beach volley che si rifiutò di usare i bikini e rischiva di essere multata ed esclusa dal torneo?

E di quel regolamento che obbligava le donne ad indossare un bikini, composto da un reggiseno sportivo e delle mutande/perizomi non più larghi di 10 centimetri ai lati?

Mentre, chissà come mai, gli uomini potevano indossare tranquillamente pantaloncini al ginocchio e magliette larghe?

Ebbene, dopo il coraggio di quelle donne norvegesi e il loro rifiuto a sottostare a quella ingiusta regola che sessualizzava il loro corpo, facendole sentire a disagio mentre giocavano, le regole sono state cambiate

La Federazione internazionale ha finalmente modificato le regole sulle divise femminili: le donne potranno indossare ora pantaloncini e canottiere, invece dei bikini.

Questo è una conquista molto importante, non solo per tutte le giocatrici di beach volley, ma anche e soprattutto per tutte le donne che vogliono cambiare la società maschilista: unendosi, protestando e rifiutando quello che non vogliamo, possiamo ottenere quello che vogliamo!

Avanti tutta amiche, ricordiamoci che dobbiamo sempre lottare per i nostri diritti!

>> Scopri il nuovo #CALENDARIO 2022, i ricavati serviranno per i nostri servizi a favore delle donne!
Scontato a 15€ per i primi 100 ordini! Prenota subito le tue copie! >> https://ihaveavoice.it/le-nostre-creazioni/

#ihaveavoice #beachvolley #femminismo #donne #diritti>>

22/07/2021

ATTENZIONE ULTIMO GIORNO DI APERTURA PARETI ARRAMPICATA!!!

Ci vediamo oggi sulle pareti (interna e esterna) per dare le ultime manate insieme prima della chiusura estiva (sì, anche noi andiamo in vacanza 🍹).

Continueremo la serata nel cortile del Csoa Gabrio per la conclusione del "Triciclo Cinematografico"

https://www.facebook.com/events/551440422695491/?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[%7B%22surface%22%3A%22page%22%7D]%7D

ATTENZIONE ULTIMO GIORNO DI APERTURA PARETI ARRAMPICATA!!!

Ci vediamo oggi sulle pareti (interna e esterna) per dare le ultime manate insieme prima della chiusura estiva (sì, anche noi andiamo in vacanza 🍹).

Continueremo la serata nel cortile del Csoa Gabrio per la conclusione del "Triciclo Cinematografico"

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16/07/2021

Bruttə, sporchə e ribellə sin dagli albori…

Oggi ci troviamo a dimostrare la nostra solidarietà al F.O.A. Boccaccio, sgomberato di recente. Lo stadio all’interno del quale si svolgevano le sue attività è stato definitivamente acquisito dalla sezione CAI di Monza per la realizzazione di una “Casa della montagna” con annesso ristorante e parcheggione per automobili. L’ennesima colata di cemento, insomma, per celebrare la natura nel bel mezzo della Brianza… Non sempre l’ente che sottrae spazio alla resistenza ha il volto della grande multinazionale riqualificatrice di quartiere, ma questo non ci stupisce.

Cogliamo la triste occasione per ricordare come il CAI non sia un soggetto né “buono” né neutro.
Fin dalla sua fondazione il suo posizionamento politico ha teso verso destra: la sua nascita nel 1863 si deve all’iniziativa di Quintino Sella, uno dei più autorevoli rappresentanti della destra storica; dopo la prima guerra mondiale assorbì la Società degli Alpinisti Tridentini, organizzazione promotrice dell’Italianità del Trentino; all’ascesa del fascismo il CAI non oppose resistenza, ma anzi offrì terreno fertile per la proliferazione del discorso nazionalista e imperialista: nel ventennio le politiche del CAI erano volte a una vera e propria caccia agli “afascisti” che vanno in montagna per amore della natura e della libertà e non per conquistare nuove vette (spesso paragonate a donne) per rafforzare la Patria e i suoi confini.

Ad oggi il discorso non pare diverso: si continuano a celebrare “i più forti alpinisti di tutti i tempi” e l’orgoglio nazionale, sentimenti che mal si coniugano con l’antifascismo, l’anti-agonismo e l’antisessimo che invece animano le palestre popolari all’interno degli spazi sociali.
Per quanto il CAI si proponga nel suo statuto come ente apolitico, dai fatti è evidente quanto ciò non corrisponda alla realtà.

Quello che non capiamo è come sia possibile che in 158 anni di storia al Club Alpino Italiano ancora non siano riusciti a capire quanto sia importante essere bruttə, sporchə e ribellə per essere alpinistə veramente liberə, per essere ricettivə ed in armonie con la montagna.

Ancora una volta abbiamo avuto conferma che chi non è conforme alla loro idea machista e colonialista del conquistador di vette viene ignorato, escluso, deriso e ora persino sgomberato.

La dichiarata ostilità del CAI ha quantomeno permesso allx compagnx di non farsi trovare impreparatx: in risposta allo sgombero, dopo un partecipatissimo corteo la F.O.A Boccaccio ha immediatamente occupato uno stabile in via Timavo 12, dove l’attività del centro sociale proseguirà fin da subito.

Per le iniziative programmate in questi giorni seguite il blog https://boccaccio.noblogs.org/

“Uno sgombero è solo un contrattempo tra un’occupazione e quella successiva”

Buona lotta compagnx

Solidarietà e complicità allx compagnx del Boccaccio

Bruttə, sporchə e ribellə sin dagli albori…

Oggi ci troviamo a dimostrare la nostra solidarietà al F.O.A. Boccaccio, sgomberato di recente. Lo stadio all’interno del quale si svolgevano le sue attività è stato definitivamente acquisito dalla sezione CAI di Monza per la realizzazione di una “Casa della montagna” con annesso ristorante e parcheggione per automobili. L’ennesima colata di cemento, insomma, per celebrare la natura nel bel mezzo della Brianza… Non sempre l’ente che sottrae spazio alla resistenza ha il volto della grande multinazionale riqualificatrice di quartiere, ma questo non ci stupisce.

Cogliamo la triste occasione per ricordare come il CAI non sia un soggetto né “buono” né neutro.
Fin dalla sua fondazione il suo posizionamento politico ha teso verso destra: la sua nascita nel 1863 si deve all’iniziativa di Quintino Sella, uno dei più autorevoli rappresentanti della destra storica; dopo la prima guerra mondiale assorbì la Società degli Alpinisti Tridentini, organizzazione promotrice dell’Italianità del Trentino; all’ascesa del fascismo il CAI non oppose resistenza, ma anzi offrì terreno fertile per la proliferazione del discorso nazionalista e imperialista: nel ventennio le politiche del CAI erano volte a una vera e propria caccia agli “afascisti” che vanno in montagna per amore della natura e della libertà e non per conquistare nuove vette (spesso paragonate a donne) per rafforzare la Patria e i suoi confini.

Ad oggi il discorso non pare diverso: si continuano a celebrare “i più forti alpinisti di tutti i tempi” e l’orgoglio nazionale, sentimenti che mal si coniugano con l’antifascismo, l’anti-agonismo e l’antisessimo che invece animano le palestre popolari all’interno degli spazi sociali.
Per quanto il CAI si proponga nel suo statuto come ente apolitico, dai fatti è evidente quanto ciò non corrisponda alla realtà.

Quello che non capiamo è come sia possibile che in 158 anni di storia al Club Alpino Italiano ancora non siano riusciti a capire quanto sia importante essere bruttə, sporchə e ribellə per essere alpinistə veramente liberə, per essere ricettivə ed in armonie con la montagna.

Ancora una volta abbiamo avuto conferma che chi non è conforme alla loro idea machista e colonialista del conquistador di vette viene ignorato, escluso, deriso e ora persino sgomberato.

La dichiarata ostilità del CAI ha quantomeno permesso allx compagnx di non farsi trovare impreparatx: in risposta allo sgombero, dopo un partecipatissimo corteo la F.O.A Boccaccio ha immediatamente occupato uno stabile in via Timavo 12, dove l’attività del centro sociale proseguirà fin da subito.

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Buona lotta compagnx

Solidarietà e complicità allx compagnx del Boccaccio

13/07/2021

Oggi 13 luglio si terrà l'asta per l’area del Centro Sociale Next-Emerson e della Palestra Popolare San Pietrino.

Gli spazi autogestiti e lo sport popolare non si sgomberano

Gli spazi sono di chi li rende vivi quotidianamente

Basta speculazione edilizia
Il Next Emerson non si vende!

Solidarietà ai compagni e alle compagne del CSA nEXt Emerson e della Palestra Popolare San Pietrino, CSA Next Emerson ✊

Oggi 13 luglio si terrà l'asta per l’area del Centro Sociale Next-Emerson e della Palestra Popolare San Pietrino.

Gli spazi autogestiti e lo sport popolare non si sgomberano

Gli spazi sono di chi li rende vivi quotidianamente

Basta speculazione edilizia
Il Next Emerson non si vende!

Solidarietà ai compagni e alle compagne del CSA nEXt Emerson e della Palestra Popolare San Pietrino, CSA Next Emerson ✊

06/07/2021

📣📣📣QUESTO GIOVEDì 8 LUGLIO: CENEFIT & PROIEZIONE DOCUMENTARIO LE SFAVORITE
🍿🍿🍿a seguire chiacchierata insieme alle registe!

La Palestra Popolare Dante Di Nanni insieme al collettivo Stasis vi invitano a cena questo giovedì!

🍻🍝 Dalle 19.00 aperitivo e cena!

📽️Dalle 21.30 proietteremo, per la prima volta a Torino, il nuovo documentario "Le Sfavorite": il film indaga la condizione delle atlete in Italia svelando quanto siano radicati, anche nel mondo dello sport, pregiudizi e stereotipi di genere e quale danno questi producano tutti i giorni nelle vite delle ragazze che vogliono fare sport.

🎙️Dalle 22.30 avremo spazio per chiacchierare insieme alle registe: ci sembra questa una buona occasione per discutere sul ruolo dello sport popolare per decostruire e abbattere la cultura machista, anche a partire dalle nostre esperienze e lotte quotidiane.

🚩🚩Vi aspettiamo per passare una serata all'insegna dell'antifascismo, dell'antisessismo, dell'antirazzismo e dello sport popolare!🔥✊🏿🔥
_____
Le Sfavorite è il primo incontro del ciclo Femme. Per maggiori info: https://fb.me/e/U7SGvJMv

📣📣📣QUESTO GIOVEDì 8 LUGLIO: CENEFIT & PROIEZIONE DOCUMENTARIO LE SFAVORITE
🍿🍿🍿a seguire chiacchierata insieme alle registe!

La Palestra Popolare Dante Di Nanni insieme al collettivo Stasis vi invitano a cena questo giovedì!

🍻🍝 Dalle 19.00 aperitivo e cena!

📽️Dalle 21.30 proietteremo, per la prima volta a Torino, il nuovo documentario "Le Sfavorite": il film indaga la condizione delle atlete in Italia svelando quanto siano radicati, anche nel mondo dello sport, pregiudizi e stereotipi di genere e quale danno questi producano tutti i giorni nelle vite delle ragazze che vogliono fare sport.

🎙️Dalle 22.30 avremo spazio per chiacchierare insieme alle registe: ci sembra questa una buona occasione per discutere sul ruolo dello sport popolare per decostruire e abbattere la cultura machista, anche a partire dalle nostre esperienze e lotte quotidiane.

🚩🚩Vi aspettiamo per passare una serata all'insegna dell'antifascismo, dell'antisessismo, dell'antirazzismo e dello sport popolare!🔥✊🏿🔥
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25/06/2021

🎂🎂🎂dopo la prima grande serata, i festeggiamenti continuano stasera al Parco Mennea, per un pomeriggio di sport popolare e socialità in quartiere. ⚽️🏀🏓🥊🤸🧗

🥴Avete ancora un pò di tempo per riprendervi dalla sbornia di ieri

🤩Vi aspettiamo alle 17:30 per allenamenti condivisi, giochi, gavettoni, birrette e tanta presa bene. 🥳

🎂🎂🎂dopo la prima grande serata, i festeggiamenti continuano stasera al Parco Mennea, per un pomeriggio di sport popolare e socialità in quartiere. ⚽️🏀🏓🥊🤸🧗

🥴Avete ancora un pò di tempo per riprendervi dalla sbornia di ieri

🤩Vi aspettiamo alle 17:30 per allenamenti condivisi, giochi, gavettoni, birrette e tanta presa bene. 🥳

Photos from Palestra Popolare Dante Di Nanni's post 24/06/2021

🎂🎂🎂🎂🎂🎂🎂🎂🎂🎂🎂🎂
Sti gran cazzi a San Giovanni
Tanti auguri P.P. Dante Di Nanni ✊

🌦 nonstante la pioggia vi aspettiamo dalle 17:30
- workshop di graffiti 🧑‍🎨
- workshop di serigrafia 👕
- workshop di twerking 👯🕺💃

e pooooooooiiiiii...

super cena e tanta presa bene 🍍🥑🍆🍅🍞🍻🍻🍻🍻🍻🍮

Photos from Palestra Popolare Dante Di Nanni's post 23/06/2021

Cosa sta combinando la Palestra Popolare Dante Di Nanni?
E Carmen Sandiego dove è finita?🕵️

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"Niente calcio per i fascisti": ecco la nuova maglia del St Pauli di Amburgo 31/05/2021

"Niente calcio per i fascisti": ecco la nuova maglia del St Pauli di Amburgo

https://ilmitte.com/2021/05/niente-calcio-per-i-fascisti-ecco-la-nuova-maglia-del-st-pauli-di-amburgo/

"Niente calcio per i fascisti": ecco la nuova maglia del St Pauli di Amburgo La nuova maglia del St Pauli di Amburgo non ha il logo dello sponsor, ma riporta lo slogan antifascista preferito dai tifosi

31/05/2021

Solidarietà e vicinanza allə Campagnə aggreditə!
Non un passo indietro davanti all' omolesbotransfobia ✊

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📣ENNESIMA AGGRESSIONE OMOFOBA, ORA BASTA!

Con sorellanza, complicità e solidarietà, repubblichiamo il testo delle persone aggredite. Non possiamo più accettare tutto questo, dunque andremo avanti, insieme, nella lotta contro la violenza omolesbobitransfobica:

"Anche a Palermo, se toccano un* toccano tutt*!

Siamo stanchə siamo arrabbiatə ma siamo lucidə e consapevoli. Come froce trans butch bisessuali lesbiche e transfemministe non possiamo più aspettare, abbiamo bisogno di vivere e desideriamo farlo pienamente e autodeterminatə. Lə nostrə compagnə sono statə aggreditə nel pieno centro di una grande città di questo paese, Palermo la sera del 29 maggio 2021, in mezzo alla folla. Uno di noi ha una prognosi di 25 giorni perché l’ignoranza e l’emarginazione promosse da questo sistema eterosessuale e patriarcale colpiscono a bottigliate in faccia. Basta un “atteggiamento”, basta solo esistere e attraversare gli spazi per diventare target di violenza verbale e fisica, target di un’intolleranza che non tolleriamo più. Allə nostrə compagne era già stato detto di allontanarsi da un ristorante perché “i bambini vi vedono”... e qualche ora dopo l’aggressione da parte di giovani ragazzi. Questi due episodi dimostrano con estrema evidenza che togliere le nostre vite dalla visuale dei “bambini” altro non può fare se non creare dei giovani violenti. Anche per questo stiamo scendendo in tutte le piazze da 1 anno per dire #moltopiudizan. Perché non crediamo che la soluzione sia alimentare la spirale della violenza con ulteriore esclusione sociale di chi probabilmente non ha avuto l’opportunità di riflettere e di avere strumenti educativi tanto da convincersi di poter agire violenza omolesbobitransfobica per le strade. Noi crediamo che manchi un vero contrasto a questa violenza sistemica che non possiamo accettare. Ci vogliamo vivə, se toccano unə toccano tuttə!"

25/05/2021

Oggi 25 maggio LA PALESTRA RESTERÀ CHIUSA.

Ci vediamo sotto le infami mura del C.P.R. di corso Brunelleschi alle 18.

Contro le stragi di stato quotidiane, contro la detenzione amministrativa che uccide.

Moussa Balde , un suicidio di Stato

Ancora una volta ci troviamo a scrivere di una morte all'interno del Lager per migranti di corso Brunelleschi.

Ancora una volta si tratta di una morte avvenuta in maniera poco chiara, in cui sono evidenti le responsabilità di polizia e di Gepsa, l'ente gestore del CPR.

Musa, un ragazzo di soli 23 anni, è stato trovato senza vita all'interno dall'ospedaletto, un'area detentiva separata dalle altre, utilizzata ufficialmente per isolamento sanitario, ma che molto più spesso serve come area di isolamento punitivo.

La prime dichiarazioni delle forze dell'ordine parlano di suicidio per impiccagione tramite un lenzuolo. Le testimonianze che con fatica riescono a uscire dalle mura del Cpr lasciano, invece, la porta aperta ad altre ipotesi ancor più inquietanti.

Partiamo dall'inizio di questa storia tragica:

Il 9 maggio Musa Balde, mentre si trova a Ventimiglia per varcare il confine Italo Francese, viene aggredito con calci, pugni e sprangate da tre persone.

L'aggressione viene filmata da una signora affacciata al balcone, completamente attonita dalla violenza mossa dai tre verso un ragazzo inerme.

In poco tempo gli aggressori vengono identificati e fermati.

La motivazione fornita dai tre è un tentato furto di cellulare commesso da Musa, il quale però si è sempre dichiarato innocente.

Il ragazzo intanto viene ricoverato in ospedale ad Imperia per le gravi lesioni subite, alle dimissioni viene portato in questura dove gli viene notificato un decreto di espulsione perché è senza permesso di soggiorno.

Dalla questura di Imperia viene portato immediatamente al CPR di Torino in attesa di essere deportato in Guinea.

Quando Musa arriva a Torino i segni dell'aggressione sono ancora evidenti.L'avvocato Gianluca Vitale, nei due incontri tenuti il 13-14 maggio, lo trova confuso, sconcertato per la detenzione ed emotivamente scosso.

La valutazione dell'idoneità alla detenzione per chi gestisce il Cpr di Torino non è altro che un proforma. Questa viene concessa alla quasi totalità di chi viene portato al CPR, senza una reale valutazione dello stato fisico e psicologico delle persone.

Musa dopo alcuni giorni di reclusione nell'area Rossa, viene messo in isolamento sanitario nell'ospedaletto, dove nella notte tra il 22 ed il 23 maggio si toglierà la vita, ponendo fine alla tortura ed alle sofferenze inferte da razzismo e detenzione.

In questi giorni alcuni reclusi hanno intrapreso uno sciopero della fame per la morte di Musa e per le condizioni di reclusione inumane, nonostante da anni si dipinga il Cpr di Torino come l'eccellenza tra i centri di permanenza per il rimpatrio.

Per questo oggi saremo nuovamente sotto le mura di quel maledetto Lager a chiedere giustizia per Musa, giustizia per tutte le vittime dei CPR e dei confini.

Mai più Cpr - Stop deportazioni - Stop leggi razziste

⭕️ Ore 18,00 - corso Brunelleschi
Presido sotto le Mura del Cpr

Video (vedi tutte)

Bag training...technical work!!😏💪no racism!no fascism!no sexism!❤PalestraPopolareDantediNanni❤
Training....PpDdN💪❤
Allenamenti esterni in cortile...PpDdN💪❤
«Scalare non serve a conquistare le montagne; le montagne restano immobili, siamo noi che dopo un’avventura non siamo pi...
Forza Silvia!Un abbraccio collettivo sudato e rumoroso è il nostro tifo per il tuo match più importante!!!
mma palestra dante di nanni
MMA
Allenamento misto di boxe mma arrampicata acroyoga e...nataka do!
sonia & frà tak
...e con questo terzo video che esalta la bellezza e la sportività delle nostre iniziative, ringraziamo ancora dell'ospi...
....2 round

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Via Giovanni Da Verazzano 3
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Palestra non convenzionale all'interno di Basic.Net. Nessun costo di abbonamento, prenota e paga solo le lezioni a cui partecipi tramite TrainUp.

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