05/09/2026
“𝑁𝑂𝑁 𝐶’È’ 𝑆𝐴𝐿𝑈𝑇𝐸 𝑆𝐸𝑁𝑍𝐴 𝑆𝐴𝐿𝑈𝑇𝐸 𝑀𝐸𝑁𝑇𝐴𝐿𝐸: 𝐶𝐴𝑃𝐼𝑅𝐸 𝑃𝐸𝑅 𝑁𝑂𝑁 𝐸𝑆𝑆𝐸𝑅𝐸 𝑆𝑂𝐿𝐼” 🫂✨🧠
📅 2 ottobre 2026
🕝 14:30 – 19:15
📍 Teatro Vincenzo Da Massa Carrara – Porcari (LU)
Un pomeriggio dedicato alla salute mentale e all’assistenza psichiatrica, con un focus sull’evoluzione dei servizi, sulla relazione terapeutica, sullo stigma e sull’importanza di un’assistenza centrata sulla persona.
🎓 3,9 crediti ECM per infermieri e infermieri pediatrici
👥 Evento aperto alla cittadinanza
L’evento è accreditato ECM per il personale infermieristico iscritto a OPI Lucca, a titolo gratuito (l’iscrizione è obbligatoria e deve essere effettuata inviando a OPI Lucca la “Scheda iscrizione evento OPI Lucca” scaricabile dal sito www.opilucca.it-modulistica, con PEC all’indirizzo [email protected])
VI ASPETTIAMO 🧠🫂✨
01/09/2026
📢👩🏼⚕️🧑🏻⚕️ CONCORSO INFERMIERI ESTAR TOSCANA
È stato indetto un concorso pubblico unificato per titoli ed esami per 1 posto a tempo indeterminato nel profilo di Infermiere – Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari.
📍 È possibile scegliere UNA sola graduatoria/sede tra:
• USL Toscana Centro
• Val di Nievole
• USL Toscana Nord Ovest
• Valle del Serchio
• Volterra
• Piombino
• Lunigiana
• Elba
• Aree provinciali di Arezzo, Grosseto e Siena
• AOU Careggi
• AOU Meyer
• AOU Pisana
• AOU Senese
• ISPRO
✨ È prevista inoltre una selezione per soli titoli per graduatorie temporanee a tempo determinato, utilizzabili fino all’approvazione delle graduatorie concorsuali.
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A breve maggiori dettagli!
16/08/2026
𝐕𝐢𝐨𝐥𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐧𝐞𝐢 𝐏𝐫𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐬𝐨𝐜𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨, 𝐝𝐚 𝐏𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐕𝐞𝐫𝐬𝐢𝐥𝐢𝐚 𝐠𝐥𝐢 𝐎𝐏𝐈 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐓𝐨𝐬𝐜𝐚𝐧𝐚: «𝐕𝐢𝐜𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐚 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢, 𝐚𝐠𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐞 𝐩𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢. 𝐒𝐞𝐫𝐯𝐨𝐧𝐨 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐢» Gli Ordini delle Professioni Infermieristiche della Toscana esprimono pieno sostegno alla presa di posizione del Presidente dell’OPI di Prato, Gabriele Panci, dopo il grave episodio di violenza verificatosi oggi pomeriggio al Pronto soccorso dell’ospedale di Prato, dove un detenuto ha aggredito gli agenti che lo avevano in custodia e sono stati esplosi colpi di arma da fuoco.
Gli OPI della Toscana esprimono la propria vicinanza a tutti i professionisti sanitari in turno, agli agenti coinvolti e a tutti i pazienti presenti in quel momento nel Pronto soccorso, costretti a vivere una situazione di estrema tensione in un luogo che deve essere prima di tutto spazio di cura e sicurezza.
Quanto accaduto a Prato non può essere considerato un episodio isolato. Nella stessa giornata, al Pronto soccorso dell’Ospedale Versilia, un infermiere è stato aggredito e colpito al volto con un pugno. Anche dal territorio pistoiese continuano ad arrivare segnalazioni di aggressioni ai danni del personale sanitario.
Episodi che confermano una situazione ormai non più tollerabile. Aggressioni verbali, minacce e violenze fisiche rendono sempre più difficile lavorare soprattutto nei servizi di emergenza-urgenza, dove infermieri e altri professionisti sono quotidianamente chiamati ad accogliere e assistere chiunque abbia bisogno di cure, spesso in condizioni di forte pressione.
La violenza non può essere considerata un rischio inevitabile della professione sanitaria. Le cause di questo fenomeno richiedono un'analisi seria e interventi strutturali, attraverso il coinvolgimento della Regione Toscana, delle Aziende sanitarie, delle Prefetture, delle Forze dell'ordine, degli Ordini professionali e di tutti i soggetti competenti.
In questo quadro, gli OPI della Toscana richiamano anche la Legge 14 agosto 2020, n. 113, recante “Disposizioni in materia di sicurezza per gli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie nell'esercizio delle loro funzioni”, che ha riconosciuto la necessità di rafforzare gli strumenti di prevenzione e tutela nei confronti di chi opera quotidianamente nei servizi sanitari. È necessario che ai principi e agli strumenti previsti dalla normativa corrispondano misure organizzative e di prevenzione realmente efficaci e concretamente applicate nei luoghi di cura.
Il sistema sanitario non può continuare a reggersi sulla disponibilità e sul senso di responsabilità di chi ogni giorno garantisce l'assistenza, sperando semplicemente che tutto vada bene.
Proteggere chi cura significa proteggere il diritto alla salute di tutti. Servono misure concrete e coordinate affinché prendersi cura delle persone non significhi mettere a rischio la propria incolumità e gli ospedali possano essere pienamente luoghi di cura, rispetto e sicurezza.
𝐆𝐥𝐢 𝐎𝐫𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐏𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐈𝐧𝐟𝐞𝐫𝐦𝐢𝐞𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐓𝐨𝐬𝐜𝐚𝐧𝐚
15/08/2026
Mentre qualcuno si gode il Ferragosto, qualcun altro sta garantendo che tutto continui a funzionare.
A chi oggi indossa questa divisa: Grazie.
Buon Ferragosto a tutti i nostri infermieri 🤍🩺
13/08/2026
TEST AMMISSIONE INFERMIERISTICA 2026/2027 ✨
Il DM n. 1003 del 6 agosto 2026 ha definito ufficialmente le principali caratteristiche del Test di Professioni Sanitarie!
📚 La prova si terrà il 16 settembre 2026 alle ore 11:00 con la possibilità di indicare due preferenze.
Per l’iscrizione al test è necessario seguire le indicazioni indicate sui Bandi dei singoli Atenei.
Per UNIPI: https://www.unipi.it/didattica/iscrizioni/immatricolazioni-e-iscrizioni/concorso-per-le-professioni-sanitarie/
10/08/2026
🔗 Compila il questionario:
https://forms.gle/o4CtXUinEGzb1JqS6
10/08/2026
🔵 Prevenire le aggressioni agli operatori sanitari significa tutelare la qualità delle cure.
L’Ordine delle Professioni Infermieristiche della Provincia di Lucca desidera ringraziare la Prefettura di Lucca e la Prefetta Giuseppina Torraco Favilli per aver coinvolto anche OPI Lucca nel percorso che ha portato alla definizione del Protocollo d’intesa per la prevenzione e il contrasto delle aggressioni nei confronti dei professionisti sanitari e sociosanitari.
Essere parte di questo lavoro condiviso rappresenta un importante riconoscimento del ruolo della professione infermieristica e della necessità di costruire, insieme alle istituzioni, strumenti concreti per garantire ambienti di lavoro sempre più sicuri.
La collaborazione tra Prefettura, Azienda USL, Forze dell’Ordine e Ordini professionali è un segnale importante per tutti gli operatori che ogni giorno si prendono cura della salute dei cittadini.
La sicurezza degli operatori sanitari è una priorità. La prevenzione passa anche dalla collaborazione istituzionale.