06/09/2026
Con l'arrivo dell'autunno prende il via una nuova stagione di Movimento, Natura ed Esperienza.
Nel carosello trovate tutte le proposte dei prossimi mesi: dal Riequilibrio Stagionale al Camminare con consapevolezza, dalle escursioni alle esperienze nel bosco per adulti, bambini e ragazzi, fino a Imboschiamoci, la giornata di festa del 10 ottobre.
Sono attività diverse, pensate per momenti e persone diverse, ma con uno scopo comune: ritrovare un modo più naturale di muoversi e stare nel corpo.
Alcune attività partono già a fine settembre, quindi se qualcosa vi incuriosisce, non aspettate troppo.
Date un'occhiata al programma completo, e se pensate che possa interessare a un amico o un familiare, condividete pure.
Ci vediamo nel bosco, sui sentieri e negli spazi in cui il movimento può tornare ad essere qualcosa di semplice, naturale e piacevole.
Info e iscrizioni: nicolarovetti.it
01/07/2026
Vita nei Boschi non è pensato per fare animazione, né per offrire divertimento fine a se stesso. Non è un posto dove portare i figli in estate solo per tenerli occupati.
È un progetto che crede in altro. Nel gioco come via di apprendimento e crescita, non come semplice passatempo. Nella natura come luogo dove ritrovare se stessi, lontano dai ritmi di tutti i giorni. Nel movimento come motore di crescita personale, non come prestazione da raggiungere. Nella relazione come sostegno reciproco tra bambini e ragazzi, non come terreno di confronto o competizione.
Per questo, nel bosco non diamo regole pronte né altezze a misura come in palestra: lasciamo che ogni bambino interpreti, sperimenti, conosca lo spazio secondo la propria intuizione. E quando andiamo in gita al fiume, una o due volte a settimana, vale lo stesso principio: niente corsie né profondità segnalate, solo attenzione, osservazione, sperimentazione.
Non parliamo di grest, né di centro estivo. Parliamo di un'opportunità: quella di fare, almeno per qualche giorno, un'esperienza reale.
Cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti.
27/06/2026
Non chiamatelo centro estivo.
Vita nei Boschi non ha un programma fisso da seguire, e non è un caso.
Il bosco non è una palestra: non ha altezze e dimensioni a misura, non ha regole e prassi scritte da imparare per stare al sicuro. È un luogo che va interpretato, sperimentato, conosciuto — seguendo logiche personali, intuizioni, valutando di volta in volta le possibilità. E quando, una o due volte a settimana, andiamo in gita al fiume, la logica si ripete: niente corsie, niente profondità segnalate, niente bordo vasca a cui aggrapparsi. Solo attenzione, osservazione, sperimentazione. E alla fine, autoregolazione.
È in questo spazio aperto che nasce qualcosa di raro oggi: l'ascolto di sé. Capire dove arriva il proprio limite, provarlo, accoglierlo. Ogni bambino ha la sua misura, e nel bosco quella misura può finalmente emergere senza che nessuno la decida al posto suo.
Non offriamo animazione, né un posto dove tenere occupati i bambini per qualche ora. Offriamo un'esperienza vera, in un ambiente vero, con tutto ciò che questo comporta: incertezza, scoperta, libertà.
È questo che rende Vita nei Boschi diverso da qualsiasi altra proposta estiva. E se l'avete già vissuto, sapete di cosa parlo: raccontatecelo nei commenti, o condividete questo post con chi ha un bambino curioso da lasciar correre.
'aperto
20/05/2026
Da qualche settimana il bosco è di nuovo in movimento.
Sono ricominciati gli incontri con le scuole di ogni ordine e grado, e ogni volta è una scoperta.
Quando il corpo si muove in modo spontaneo, istintivo — arrampicarsi su un tronco, attraversare una rete, camminare su una corda tra gli alberi — qualcosa si risveglia. Arriva la fiducia in sé stessi. Torna il piacere puro di muoversi, quello che appartiene a tutti fin da bambini.
Il bosco non è solo uno sfondo. È un co-educatore. Sa creare la quiete giusta, sa offrire la sfida al momento giusto, sa accogliere senza giudicare. In mezzo agli alberi, bambini e ragazzi ritrovano una serenità che difficilmente nasce tra quattro mura.
Benvenuti nel bosco.
06/05/2026
Vita nei Boschi… questa volta per adulti. È successo davvero.
Il 24 e il 25 aprile abbiamo vissuto qualcosa che è difficile da racchiudere in poche parole. Ma ci provo, perché merita di essere raccontato.
Otto persone. Un bosco. Niente agenda digitale, niente notifiche, niente orari da rispettare se non quelli del sole.
La sera del 24. Dopo essere entrati nel bosco, a ciascuno ho consegnato un coltellino Opinel n°8. Non come gadget — come strumento. Il primo gesto concreto di un'esperienza che sarebbe stata, da lì in poi, tutta concreta.
Abbiamo cominciato dal fuoco — non da un accendino, ma dall'acciarino. Prima cosa: capire cos'è una miccia e come si costruisce con ciò che il bosco offre. Paglia, trucioli di legno, infiorescenze, funghi secchi. Ognuno ha provato, ognuno ha capito con le mani prima che con la testa. Poi la prima scintilla e poi il fumo e fiamma. Immediatamente qualcosa — nel bosco — è cambiato. Si è alzato un silenzio diverso, quello di chi ha appena fatto qualcosa di vero .
Poi il fuoco è diventato cucina. Abbiamo cucinato insieme, mangiato insieme attorno alle braci, parlato lentamente come non si fa quasi mai. E alla fine della serata, le amache tra gli alberi ci hanno accolto per la notte — dondolando tra i tronchi, con il crepitio del fuoco che si spegneva piano.
La mattina del 25. Risveglio nel bosco. Un giro di attivazione fisica e sensoriale tra gli alberi — ritrovare il corpo, i piedi sulla terra, la luce che filtrava. Poi di nuovo il fuoco, acceso da capo, e colazione. Cose semplici che tornano a sapere di qualcosa.
La mattinata è proseguita con i nodi. Non nodi per il gusto di farlo, ma nodi utili: per ancorare, per unire, per costruire. Ogni nodo è una competenza che resta nel corpo.
Il pomeriggio: il ponte. Dopo pranzo ci siamo messi al lavoro su quello che per molti è stato il momento più intenso: la costruzione di una rete e di un ponte aereo. Una decina di metri sospesi a tre-quattro metri dal suolo, tessuto nodo dopo nodo, teso tra gli alberi.
Ecco cosa porto con me da questi due giorni.
L'adulto ha bisogno di fare cose vere. Non simulate, non semplificate. Cose che hanno senso perché servono: accendere il fuoco per scaldarsi, per fare luce, per cuocere il cibo. Costruire una rete perché regga il peso di un corpo.
Viviamo in una società che ci ha progressivamente allontanato dall'essenziale — e questo ci pesa, anche quando non sappiamo nominarlo. Questi due giorni lo hanno dimostrato con chiarezza: le persone erano contente. Non euforiche, non "motivate" — contente, nel senso più pieno e quieto del termine. Perché stavano facendo cose che avevano senso.
Ci sarà un'altra edizione. Upgrade garantito. Se vuoi sapere quando, scrivimi in privato o lascia un commento.
Alcune foto dal vivo — le amache, il fuoco di sera, le mani sui nodi, il ponte tra gli alberi.
27/04/2026
VITA NEI BOSCHI – SETTIMANA IN MALGA
Dal 13 al 17 luglio, ragazzi e ragazze dai 12 ai 17 anni sono invitati a vivere cinque giorni immersi nella natura autentica della Lessinia.
Malga Spazzacamina, 1.440 metri di altitudine. Aria pulita, spazio, silenzio — e un gruppo di coetanei con cui scoprire cosa si è capaci di fare.
🌲 Escursioni in montagna
🌲 Arrampicata sugli alberi
🌲 Notte nel bosco con l'amaca
🌲 Osservazione delle stelle
🌲 Cucina sul fuoco
🌲 Vita di gruppo e collaborazione
Non è una vacanza. È un'esperienza che lascia il segno: quella di sentirsi a proprio agio nel mondo naturale, di arrangiarsi, di fidarsi degli altri e di sé stessi.
"La natura non è un posto da visitare. È casa."
– Gary Snyder
📋 5 giorni e 4 notti | Vitto, alloggio, tutte le attività educative e outdoor, e l'assicurazione.
💶 Quota di partecipazione: 345 €
I posti sono solo 12 — un gruppo piccolo, un'attenzione grande.
20/04/2026
Le parole dei genitori ci emozionano ogni volta.
Ecco cosa ci hanno scritto dopo l'ultima edizione di Vita nei Boschi:
"Per Edoardo è stata la prima volta e ne parla con molto entusiasmo. Credo gli faccia veramente bene."
"È stata un'esperienza edificante, che gli servirà molto — e già chiede di rifare il prossimo anno!"
"Nostri figli sono sempre entusiasti di tornare al bosco. Ci rivedremo senz'altro."
"Anche Elia ha partecipato con tanto entusiasmo e stupore per attività che quotidianamente non facciamo."
"Anche Greta felicissima — vuole tornare l'anno prossimo!"
Questo è il cuore di Vita nei Boschi: un luogo dove i ragazzi esplorano, costruiscono, si arrampicano, si siedono attorno al fuoco. Dove il corpo impara attraverso l'esperienza — e il bosco fa il resto.
Le iscrizioni per la prossima edizione sono aperte.
I posti sono limitati.
Scrivici in privato per informazioni
15/04/2026
Da tempo me lo chiedevano. Finalmente c'è.
Vita nei Boschi… questa volta per adulti!
Non è un corso di sopravvivenza. Non è un'escursione.
È qualcosa di diverso: due giorni in cui il bosco torna ad essere il tuo ambiente, non solo uno sfondo.
Fuoco, notte in amaca, cena sotto le stelle, una rete tra gli alberi costruita con le tue mani, la colazione tra i rami al mattino… Cose vere, essenziali, sorprendenti.
24–25 aprile
Solo 6 posti disponibili
Scrivimi in privato per info e prenotazione
Se hai sempre pensato "anche io vorrei fare qualcosa così" — questa è la volta.