04/09/2026
📄 QUESTO È CIÒ CHE CHIEDEVA AL COMUNE L’ALLORA CONSIGLIERE ALBERTO PARDINI SUL BOCCIODROMO
Nella stessa interrogazione Pardini riconosceva il valore del progetto di riqualificazione promosso dalla Bocciofila di Levante, dalla Lega Maestri d’Ascia e Calafati e dall’Accademia GENS, considerandolo importante per lo sviluppo sportivo e culturale della città e per la valorizzazione dei giovani. Per questo chiedeva al Comune perché non fosse ancora stato pubblicato il bando per la gestione del Bocciodromo, perché si volesse trasformare l’area in “verde pubblico” e se, per semplificare e velocizzare l’iter, non fosse opportuno procedere con l’affidamento diretto ai proponenti del progetto.
⏳ OLTRE 2 ANNI DI LAVORO
Per oltre 2 anni abbiamo seguito l’iter indicato dall’Assessore allo Sport Rodolfo Salemi e dalla Dirigente al Verde Pubblico Iva Pagni, mettendo a disposizione, nelle oltre 30 riunioni alle quali ci è stato chiesto di partecipare, tempo personale non retribuito, fondi economici, un tecnico e, soprattutto, fornendo DOCUMENTAZIONE 📑 che gli uffici del Comune NON SONO stati in grado di reperire, come ci è stato riferito dalla stessa Dirigente Pagni di persona in riunione.
🤝 ASSESSORE ALLA SICUREZZA ALBERTO PARDINI: PRIMA
L’ATTUALE ASSESSORE ALLA SICUREZZA ALBERTO PARDINI, in tempi non di campagna elettorale, si era impegnato perfino per aiutarci. Fece addirittura un’interrogazione alla Giunta, della quale all’epoca non faceva parte, proprio perché credeva nell’alto valore del nostro progetto.
⚠️ ASSESSORE ALLA SICUREZZA ALBERTO PARDINI: OGGI
OGGI, INVECE, LO STESSO PARDINI, secondo quanto abbiamo potuto constatare nel corso di questa vicenda, si è trovato a svolgere un ruolo che, a nostro giudizio, ha finito per penalizzare il lavoro di chi si è impegnato a portare il progetto del Bocciodromo fino ai giorni nostri: Lino Rossi, presidente della Lega dei Maestri d’Ascia e Calafati e dell’Accademia GENS.
Siamo rimasti molto perplessi da questo comportamento. Credevamo veramente che Pardini ci volesse aiutare. Invece, alla luce di quanto è accaduto, ci troviamo oggi a dover prendere atto di una situazione completamente diversa da quella che ci aspettavamo. Un macchinamento fatto alle spalle pur sapendo il grande lavoro e l'impegno che noi di Accademia GENS e La Lega dei Maestri d'ascia nelle vesti del suo presidente abbiamo fatto per presentare un progetto concreto reale per i giovani e l'inclusione e la sicurezza.
📩 ADESSO ? Adesso prendiamo e portiamo a casa 😂
Prendiamo e portiamo a casa, in attesa di un bel appuntamento con lo stesso Assessore alla Sicurezza Alberto Pardini.
👉🏻⚠️☝🏻Un appuntamento molto interessante. Sono mesi che cerchiamo di parlare con Pardini, inviando mail telefonate messaggi ecc. Per adesso, ma solo per adesso tutto tace. Aspettiamo che l'assessore abbia sbrigato tutte le faccende più importanti e poi siamo sicuri che arriverà anche il nostro momento di confronto, educato e gentile riguardo ad alcune situazioni di cui lui è bene a conoscenza, compresa questa del Bocciodromo, e sulle quali avremmo bisogno di fargli, da liberi cittadini, alcune domande.
❓ LA DOMANDA SUL BOCCIODROMO
❗ COSA È CONCRETAMENTE POSSIBILE FARE IN QUELL’AREA?
Perché, per come ci era stato illustrato all’epoca dalla Dirigente del Verde Pubblico Iva Pagni, il regolamento al quale deve essere sottoposta l’area del Bocciodromo prevede un utilizzo sostanzialmente riconducibile alla cura e alla manutenzione dell’area stessa, quasi come se si trattasse di una grande aiuola pubblica dove è possibile posizionare un cartello con il nome del soggetto che la cura e altre poche attività.
📌 Dopo oltre due anni di riunioni, documentazione, risorse e lavoro messo a disposizione, riteniamo sia arrivato il momento di avere una risposta chiara e concreta.
Cosa è possibile fare, realmente, in quell’area?
È una domanda semplice. E ci aspettiamo una risposta altrettanto chiara.
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