16/02/2026
AMARCORD
La presenza allo stadio diminuisce sensibilmente, e seppur ben lontana dal vuoto cosmico che questa società meriterebbe (non il Toro), alcuni effetti si fanno notare.
A differenza di chi sostiene che "non serve a nulla", forse per giustificare il proprio prurito infantile di essere alla partita ad ogni costo, il fatto stesso che i suoi media e le pay tv non ne diano notizia, e neppure materiale fotografico-televisivo, qualcosa sta a significare.
Un danno di immagine per uno che ne fa il mestiere principale, è servito.
Un gesto del tifo come ai bei tempi ... quasi un amarcord appunto, di cui oramai pareva non esservi più speranza.
Ora, nessuno può sapere se ciò arrivi a scardinare qualcosa, ma di sicuro è la sola strada da percorrere, a patto che ci si riesca, sperando di non dover arrivare all'ultima di campionato in cui il derby sancisce la retrocessione.
O ancor peggio, un loro "regalino" a classifica acquisita per garantirsi almeno 4 punti anche nel prossimo campionato.
Che avrem mai fatto di male per meritarci tutto ciò ?
24/01/2026
DIAVOLO E SERPENTE
C’era una volta il diavolo, vestito di bianco e di nero, che ha sempre impedito al Torino di crescere come meritava, e che quando è riuscito ad alzare un pò la testa “offuscando” ulteriormente l’altra realtà “cittadina”, ha subito degli stop epocali che lo hanno fatto puntualmente tornare alla dimensione gradita … dal diavolo stesso.
Aveva un “pregio”, e cioè quello di essere riconoscibile, identificabile e combattuto col tifo e con la fierezza che sempre ci ha contraddistinto.
Oggi il male è invece il serpente, che si veste di granata e che sta nel posto più importante, in modo viscido e impostore.
E quello che non è riuscito a fare il diavolo ora sta provando a farlo il serpente, affossando ogni passione, ogni orgoglio, ogni identità granata…
Dio riesca per una volta a non perdonare, e che la testa del serpente possa essere schiacciata come merita.
Tu sia maledetto.
🎩
04/01/2026
HAKUNA MATATA
È molto probabile di questo passo, che anche quest’anno la svanghiamo, e per l’ennesima volta si profilano mesi di campionato anonimi con tutta una serie di “amichevoli” senza senso.
Non si retrocede, ma troppo distanti da sogni europei sempre mostruosamente proibiti.
E lui resta lì in sella, come fosse un rodeo in cui il toro non ha possibilità e spazio per dimenarsi a dovere e vederlo finalmente rovinare a terra.
Voci incontrollate di possibili acquirenti escono periodicamente, ma nessuna concretezza, se non quella dei numeri di una classifica tutto sommato tranquilla al momento.
Tranquilla, ma di certo mai soddisfacente.
E lui ?
Hakuna Matata ovviamente … considerando anche il corposo ingiustificabile sostegno dei troppi presenti allo stadio.
🎩
08/12/2025
SENZA SPERANZA
Può essere che anche quest’anno per un motivo o per un altro, l’accozzaglia cairota riesca a non retrocedere di categoria, il che non è detto che sia un i bene.
La discesa agli inferi è altro, è uno stadio pieno, è una dignità perduta dal tifoso e mai avuta da chi scende in campo, oltreché concetto privo di significato per quel soggetto nauseabondo il cui coraggio a proferir parola è dato solo dalla sua immensa faccia di … bronzo.
Inconcepibile atteggiamento di un professionista che in panchina mischia carte più di un settantenne all’osteria, conferenze stampa in cui afferma cose in cui nemmeno lui crede.
Un gruppo di giovanotti improbabilmente granata cui nessuno forse ha spiegato il senso del dovere.
In assoluto, mica solo “da Toro”.
Continuate ad andare allo stadio, perseverate nella contestazione zero, voi che vi arrogate il diritto ad essere “cuore pulsante del tifo granata”.
Che la peste vi colga.
Tutti.
🎩
02/12/2025
3 DICEMBRE
È il compleanno del Toro e ho scelto Davide Nicola tra i personaggi che ne hanno fatto la storia.
Davide è piemontese di un comune vicino Torino, ed è da sempre tifoso del Toro.
Gioca però una sola stagione in granata ma ci mette anima e cuore ed è autore del gol promozione in A contro il Mantova in quell anno di illusioni dopo la paura estinzione .
Era il 2005/2006.
Tornerà da allenatore nel ‘21 per tentare di salvarlo a gennaio sostituendo l’impalpabile Giampaolo riuscendo nell impresa, anche però quella di non essere confermato.
Mistero Cairota, uno dei tanti.
Nel frattempo perde un figlio, il che lo accomuna ulteriormente al destino crudele che spesso ha colpito il suo Torino, ma non mollerà … ed i risultati oggi comunque si vedono.
Un vero cuore granata, di quelli che oggi mancano tremendamente.
In bocca al lupo a lui e
BUON COMPLEANNO TORO !
🎩♥️
30/11/2025
Che cosa è rimasto del Toro che ti ha fatto innamorare ?
La risposta è semplice: la sua storia, il colore della sua maglia e Tony Vigato.
Il resto è stato annientato progressivamente in questi anni cairoti in cui la colpa va suddivisa tra lui e noi che probabilmente non abbiamo fatto abbastanza per levarcelo di torno.
La classifica che peggiora è solo un dato che preoccupa sportivamente e poco più, oramai il fulcro del pensiero ossessivo di chi ama davvero il Torino è che arrivi il messia, il cui ritratto “appassionato ricco e possibilmente piemontese” è diventato “basta che ci leviamo di torno sto impunito”.
È umiliante tutto, persino Superga non è stata risparmiata dal suo ego col Giro d’Italia il 4 maggio, un museo unico al mondo per reperti storici di cui se ne frega (meno male per alcuni versi…) e un turnover di giocatori per le sue plusvalenze, che impedirebbero una seria programmazione di crescita anche al tecnico più preparato.
Della “Maratona” volutamente virgolettata neppure commento, datosi la sua immobilità sul tema.
Può essere che finiamo in B ?
Molti di noi ormai accetterebbero turandosi naso e orecchie persino la retrocessione, se diventasse la leva che consenta a questa scellerata gestione di abbassare richieste improbabili e levarsi dalle p***e.
Quelle che non c’erano al momento del suo insediamento.
🎩
14/10/2025
15 OTTOBRE 🦋
Da 58 anni per noi è l’anniversario di Gigi Meroni, che a furor di popolo venne trattenuto al Toro dopo che Pianelli aveva praticamente già definito con l’avvocato il suo passaggio all altra sponda.
Ci fosse stato Cairo quindi, affarista menefreghista, oggi forse Meroni sarebbe un arzillo pittore ottantenne.
Strana la vita eh ?
Ironia della sorte crudele e beffarda, rimase per amore della sua gente e per coscienza del nostro vecchio presidente.
Abbiamo guadagnato un mito perenne ma il prezzo fu un immenso dolore tra i tanti spietati che hanno trafitto il cuore granata.
Un pezzo grande così della nostra memoria, della nostra storia, storia di cui l’attuale società se ne frega datosi che non frutta plusvalenza alcuna.
Questo si è un modo colpevolmente volontario di far morire un mito.
Finché ci saremo noi tuttavia ciò non può accadere, e prima o poi lui sarà un passato impossibile da dimenticare come ogni disgrazia.
Ma non certo un mito.
🎩
29/09/2025
CRUDO O COTTO ?
Nel calendario in essere vi sono gare come quella di Parma e quelle a ve**re con Genia e Pisa che rappresentano (o dovrebbero) l’occasione per mettere un po’ di fieno in cascina nella speranza di qualche colpo gobbo (ooopppssss …) extra che possa dare aria alla classifica.
Non fosse stato per l’inaspettata ed impronosticabile vittoria all olimpico, saremmo molto più in caduta libera di quanto non lo siamo già.
Analisi tecnico tattiche non servono, sono sterili, l’unica cosa su cui credo bisogna puntare il dito - TDC a parte - è la mancanza di ordine mentale del tecnico e spesso l’assenza di “cazzimma”, unica possibile arma per diminuire il gap specie contro avversari più attrezzati.
Parma doveva essere l’occasione per far punti, persa neppure meritando di perdere forse, ma tant’è.
Restiamo in attesa di capire come sarà questa agonia e se anche quest’anno ci va di c**o che in tre almeno riescano a far peggio di noi.
Che sarà difficile un inversione di tendenza … un presidente crudo, un ambiente cotto e un Toro apparentemente già affettato, in questo miserabile pane quotidiano.
🎩
25/09/2025
MEDIOCRITÀ
Con Juric ci si era illusi che il suo essere spigoloso avrebbe scosso il palazzo granata, con la sua partenza e col trattamento riservato al buon Vanoli, tutto è tornato alla solita pietosa dimensione.
Marco “tristezza” Baroni è senza dubbio uomo onesto, buono e misurato ma pure lui si arrabatta come può facendo finta che il materiale da lavoro sia di ottima qualità ed abbondanza.
Il risultato è che la misura della Cairese sta esattamente tra lo 0-3 patito con l’Atalanta e questo risicato 1-0 contro il “volenteroso” Pisa di sua maestà “picio” Cuadrado.
Non c’è da star sereni e neppure da drammatizzare oltremodo : se come dicono in tanti, la retrocessione appare quasi certa, altrettanti sarebbero pronti ad accettarla barattandola con la dipartita dell innominabile dal suo ruolo.
Non è questione di bicchiere mezzo pieno, ma il dramma sportivo di una squadra che non si è mai capito di cosa si sia macchiata per essere trattata a questo modo.
Male da estirpare senza se e senza ma, senza chiacchiere e manifestazioni inutili.
Disertando totalmente ogni attività di squadra e parallele al suo boss.
Utopia naturalmente, c’è solo da sperare nella sua volontà di andarsene o nella SUA volontà di togliercelo dai co****ni.
God save Toro
🎩
21/09/2025
GRAZIE DUVAN !
Non è affatto ironico…
GRAZIE, di aver sbagliato questo rigore, in questa gara specifica, grazie per aver mantenuto la sconfitta bella rotonda, mica per il Toro, ma perché cornice ideale alla contestazione al nano.
Sta ricoprendo di ridicolo la squadra, ma ora sta rendendo ulteriormente zimbello anche se stesso, (comprese le dichiarazioni smerdanti del sig. Giovannone).
A forza di spallate più o meno lecite finirà con l’evaporare, lasciando il Toro in chissà che mano, ma sicuramente libero dalla sua.
E allora il rigore di Zapata gonfierà il sacco da solo, sospinto dal suo piede ma guidato dal popolo granata e dai suoi DEI .
Che come noi non vedono l’ora …
VATTENE CUNTABÀLE
🎩♥️
14/09/2025
ROMA - TORINO 0-1
Nessuno pensava di ottenere 4 punti dopo San Siro, tantomeno con una vittoria esterna all olimpico.
Teoricamente non siamo una tifoseria che si fa abbindolare solo per aver vinto una gara, ma i cambiamenti epocali di mentalità ahimè ci sono, e potrebbero addolcire le posizioni specie a fronte di una serie di risultati sul campo.
Le stesse considerazioni in pratica fatte da Cairo.
Bello vedere la partecipazione in trasferta della gente del centro sud che a Torino ha potuto ve**re raramente negli anni, bello vedere impegno e qualche sprazzo di genio, qualche giocata da buona squadra.
Felici per questo successo quindi.
Certo, ovvio, scontato !
Ma non si abbassi mai la guardia nei confronti di chi oggi come ieri, deve essere considerato il nemico numero uno della nostra passione.
🎩