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AVVISO IMPORTANTE
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La manifestazione organizzata da Magnagati Carp Team per le date 10-11-12 Aprile nel campo gara sul Fiume Bacchiglione è stata annullata.
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Bacino B Vicenza
Quota associativa 2025 €40,00 - L'anno sociale inizia il 1 gennaio e termina il 31 dicembre
L'ARTICOLO 1 DELLO STATUTO ALLEGATO ALL'ATTO COSTITUTIVO REGISTRATO RECITA:
E' costituita, con durata illimitata, l'Associazione
"BACINO PESCA ZONA B"
con sede in Vicenza Corso Padova, 104 (ora Via Muggia 14). L’Associazione “Bacino Pesca Zona B” è una libera Associazione di pescatori dilettanti e sportivi, animati dal comune intendimento di praticare la pesca stessa in forme razionali ed o
30/03/2026
Pubblicato il calendario GARE-MANIFESTAZIONI 2026
REGOLAMENTO – Bacino Pesca B Vicenza In tutto il Bacino è vietato l’uso del pesciolino vivo o morto come esca. E’ vietato trattenere le catture di Luccio e di Carpa e ogni eventuale cattura dovrà essere prontamente rimessa in acqua, usando ogni precauzione durante le operazioni di slamatura. E’ fatto obbligo di utilizzare il ca...
03/03/2026
Convocazione assemblea degli associati 20 Marzo 2026. Per tutti gli associati dell’anno 2025.
In assemblea saranno discussi alcuni argomenti molto importanti, gestione semine, stato salute delle acque, riqualificazioni ambientali, ecc…
Importante non mancare, sarà il momento giusto per fare domande ed avere risposte.
Da “EROI del Clima”
Antonio Luperi Lotto: trasforma la sporcizia in... acqua
🗺 Paese: Vicenza
🎂 Età: 82 anni
💼 Professione: pensionato e custode del lago
⚡ Superpotere: allunga la vita dell'acqua
All’alba, quando le prime luci si riflettono sull’acqua, una bicicletta sfreccia lungo le curve della strada che conduce al lago di Fimon. In sella c’è Antonio Lupieri Lotto, 82 anni, che con sé porta tutto l’occorrente per la sua “missione quotidiana”: guanti, rastrelli, sacchi per i rifiuti, carriole, bidoni, pazienza e, soprattutto, tanto amore. Da più di mezzo secolo, Antonio torna ogni giorno al lago, come si torna a trovare l’amico più caro che si ha. Perché questo specchio d’acqua, incastonato tra i Colli Berici, è casa, radice, nostalgia. È, come dice lui, “vita”.
«Avevo 11 anni la prima volta che l’ho visto. Mio padre sulla moto, io sul sellino dietro: quando l’ho guardato mi è sembrato di vedere il mare. Me ne sono innamorato istantaneamente. Da allora, non ho mai smesso di tornare».
Antonio, vicentino classe 1943, ha fatto mille mestieri – tipografo, garzone fioraio, poi orafo, persino direttore di fabbrica – ma la sua vera vocazione è una sola: custode del lago di Fimon. Non è un titolo formale, anche se negli anni è stato presidente e ora vicepresidente del Bacino di Pesca Zona B, e volontario della protezione civile con l’Ana. È piuttosto un’identità che gli è cresciuta addosso, insieme a lui, come le alghe che ogni giorno rimuove a forza di braccia.
«Io ogni giorno regalo al lago un metro cubo di acqua, togliendo tonnellate di fango, rami, alghe. Riempio 33 carriole. Da solo. Per farlo respirare, per non abbandonarlo al suo destino».
La mattina parte in bicicletta da Vicenza, e via, verso il lago, proprio come faceva settant’anni fa. Arriva a Fimon e passa dal suo bar di fiducia, prende un cappuccino e si fa dare lo scontrino, alle 9 in punto, è il primo cliente: «Mia moglie è gelosa. Se non torno con lo scontrino pensa che abbia incontrato qualcuno… Mi interroga! Portarle quel foglietto di carta è come timbrare il cartellino a lavoro».
Arrivato alla casetta di legno dei pescatori, tutto ricomincia: raccoglie mozziconi, bottiglie, cartoni della pizza. Misura la temperatura dell’acqua. Tiene puliti i sentieri. Cura le piante di fragoline che ha fatto sbocciare all’interno di vecchie imbarcazioni riempite di terra.
Ma non solo: con i rifiuti raccolti, Antonio ha dato vita a un vero e proprio progetto artistico. Ha costruito “Dino Fimon”, un dinosauro acquatico composto da oggetti di scarto, che oggi accoglie i visitatori all’ingresso dell’avannotteria di ripopolamento ittico, e tante altre opere d’arte. Tappi, bottiglie, reti da pesca dismesse: tutto diventa addobbo, ornamento, messaggio. «Anche quello che sembra solo spazzatura può raccontare una storia, può far sorridere, può far pensare».
Nel 2010, con la protezione civile, ha organizzato la prima giornata ecologica: 15 quintali di rifiuti raccolti dal fondale, dall’acqua e dalla riva. Da allora non si è più fermato. «Ma da soli non si fa nulla, bisogna unire le forze», dice oggi, con la stessa convinzione di allora. E con quella stessa convinzione ha accettato anche la proposta di candidarsi alle elezioni comunali, nel 2024, con la lista “Pro Arcugnano”. Nonostante non abbiano vinto, da quel momento Antonio ha guadagnato l’appellativo di “Custode del lago”, a definire la grande passione che lo muove da decenni. «Il lago non ha corrente, né a destra né a sinistra: io sono come lui».
La sua missione, però, ha incontrato anche ostacoli. Le norme ambientali non sempre si conciliano con la buona volontà.
«Mi hanno detto che non posso toccare il lago. Che se cade un albero, deve rimanere lì. Ho risposto: se volete, fate pure la denuncia. A me le denunce mi fanno da cipria, mi fanno bello! Io questo lago non lo voglio lasciare a se stesso».
Antonio continua, ma lo fa con discrezione, come se rubasse il diritto di prendersene cura. E intanto osserva un lago che, purtroppo, sta lentamente morendo.
«In dieci anni il fondale è salito di un metro. Non entra più acqua, ne esce più di quanta dovrebbe. E tutte le opere fatte dall’uomo non hanno fatto un solo favore al lago. Neanche una».
Un tempo, ricorda, il lago era balneabile, ricco d’acqua, circondato da orti. Oggi è stanco, rassegnato, fragile. Eppure, il suo Custode ci rassicura che il bacino riesce comunque a mantenere un fascino segreto, intatto.
Il dolore più grande, Antonio l’ha vissuto con la perdita della sua prima moglie, dopo 54 anni di matrimonio e tante complicazioni mediche. Ma poi - racconta con gli occhi lucidi - la vita gli ha offerto un’altra occasione, in punta di piedi: ha incontrato una vedova, si sono innamorati, oggi si coccolano come due fidanzatini nel pomeriggio, al cospetto del lago.
«L’amore, quello vero, si costruisce con calma e nel tempo. Bisogna affrontare insieme anche le cose brutte, non solo godersi i momenti belli».
Anche con il suo amato lago, Antonio non si arrende. Continua a ripeterlo, a chiunque voglia ascoltare: il Lago di Fimon va salvato. Non per lui. Ma per tutti. Per chi ama le passeggiate, per chi pesca, per chi sogna, per chi ha bisogno di silenzi. Per chi ha dimenticato come si ascolta la voce di un luogo.
«Il lago deve essere rispettato. Se fumate, buttate via i mozziconi. Se avete il cane, raccogliete i suoi escrementi. Se passate, lasciate qualcosa di buono».
Magari anche solamente un sorso di vino, un silenzio, o una parola gentile.
di Federica Zambrano
Sotto il link per l’articolo completo ⬇️
31/12/2025
Oggi 31/12/2025 scade l’anno associativo 2025, ricordiamo a tutti i soci ed a chi volessi diventarlo, che da domani 1/1/2026 è possibile versare la quota associativa 2026, di €40,00 dal nostro sito. Dal 2/1/2026 invece sarà possibile farlo anche nei negozi convenzionati.
Dal 1 Gennaio sarà anche possibile richiedere le chiavi “nuove” per i parcheggi riservati.
Troverete tutte le info al link che segue.
https://www.bacinopescabvicenza.it/come-associarsi/
Cogliamo inoltre l’occasione per augurare a tutti un Buon 2026 🎉🎊🥂🍾
Come associarsi – Bacino Pesca B Vicenza Per poter esercitare la pesca nelle acque in concessione il pescatore deve essere in possesso, oltre alla regolare licenza di pesca, dell'attestazione del versamento della quota associativa per l’anno associativo in corso fissata in € 40,00.
20/12/2025
30/11/2025
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Ci risiamo ! È successo ancora ! Altro atto Vandalico ! Di nuovo è stato rovinato e resto inutilizzabile il lucchetto della sbarra che da accesso al parcheggio interno. Stavolta però, stanchi di queste continue e ripetute azioni che gravano su tutti i soci, abbiamo segnalato l’accaduto alle forze dell’ordine.
Non è più tollerata questa mancanza di rispetto verso i soci del Bacino B Vicenza.
Saranno prese ulteriori precauzioni e provvedimenti.
Per il momento non sarà possibile l’accesso al parcheggio interno con i propri mezzi.
https://maps.app.goo.gl/V1qgLVoRb5iNKvGp7?g_st=ic so auso
Laghetto Di Villa Del Ferro · 4.1★(21) · Sø, der kan svømmes i Via S. Antonio, 36040 Villa del Ferro VI, Italien
15/11/2025
⚠️Avviso importante ⚠️
Un altro atto vandalico alle spese dei soci e del Bacino B.
Al bacino di Villa del Ferro è stata tagliata la sbarra d’accesso e reso inutilizzabile il lucchetto.
Quindi oltre a sistemare il tutto è stato sostituito appunto il licchetto 🔐della sbarra.
Chi fosse interessato ad ottenere le nuove chiavi 🗝️ per l’accesso al parcheggio interno, contatti la GGV Giovanni Zanella +39 327 3544911 oppure il Presidente Silvano Foladore +39 338 6663438
Laghetto Di Villa Del Ferro · Villa del Ferro, Province of Vicenza Find lokale virksomheder, se kort og få rutevejledninger i Google Maps.
10/11/2025
https://www.visitvalliona.org/il-bacino-idrico-di-villa-del-ferro/
Il bacino idrico di Villa del Ferro Dettagli, curiosità e ricca galleria fotografica
21/10/2025
Nel Prossimo fine settimana, al Lago di Fimon, è prevista una manifestazione sportiva organizzata da Magnagati Carp Team.
Pertanto, nei giorni ed orari indicati, la pesca è consentita agli iscritti all’evento.
20/10/2025
21’ Luccio Day
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Via Muggia 14
Vicenza
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