11/05/2026
COME AL NOSTRO EVERESTING!
Anche al Giro d’Italia, come al Tour de France e al Giro dell’Emilia, e come durante l’Everesting e un C***o di Enrico Pasini e Felice Spedicato, il Circuito Santuari Emilia Romagna porterà la sua installazione per la sicurezza sulle strade.
Nel corso della nona tappa, Domenica 17 Maggio, Cervia-C***o alle Scale, sulla salita finale, in località La Cà, a meno di 10 km dall’arrivo, in un campo lato strada, installeremo cinque striscioni a ricordo di chi ci ha lasciato troppo presto, ucciso sulla strada, e uno più grande con un appello, BASTA MORTI SULLA STRADA, non un’accusa ma una presa di responsabilità richiesta a tutti i cittadini italiani.
W Loredano, Loredano Comastri, ucciso a pochi chilometri da casa travolto da un ragazzo che sorpassava con la sua automobile in centro abitato, W Monica, Monica de Lucia, uccisa sulle strisce pedonali mentre era a passeggio con il suo cagnolino, W Davide, Davide Rebellin schiacciato da un camion che lo ha sorpassato dove non doveva, W Matteo, Matteo Lorenzi, giovane ragazzo ucciso durante un allenamento, ma anche Matteo Prodi, ucciso da chi non gli ha dato precedenza sui colli Bolognesi, e W Michele, Michele Scarponi, campione del Ciclismo italiano, ucciso mentre si allenava a pochi giorni dal Giro d’Italia, da un suo concittadino che non gli ha dato la precedenza.
E lungo la salita verso il C***o alle Scale appariranno sulla strada scritte con W Luciano Parrucca, Luciano Grazia , detto Parrucca, travolto a pochi metri da casa, ucciso sul marciapiede a Zola Predosa, qualche settimana fa.
W, viva, perché tutti vivano nei nostri ricordi e nelle nostre pedalate, viva, perché nessuno muoia più sulla strada.
Non utopia ma un appello a tutta la cittadinanza italiana, un appello a cambiare la nostra cultura, la nostra visione della strada.
Non è possibile ritenere normale poter morire perché ci si sposta da un punto A ad un punto B uscendo di casa con un qualunque mezzo.
Un appello per smettere di aver paura ad andare in strada, un luogo di tutti, il più grande condominio del mondo, un posto meraviglioso, di condivisione, un luogo di vita, non di morte.
Sei striscioni, nessuna bandiera, nessuna firma, un unico desiderio, che la strada divenga un luogo di pace, pace vera, pace di sorrisi e saluti, pace di abbracci e d’amore.
W la strada, W il C***o Alle Scale.
Enrico Pasini,
Circuito Santuari dell'Emilia Romagna