SportLife Magazine by Pavone

SportLife Magazine by Pavone

Condividi

Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di SportLife Magazine by Pavone, Sport, via Santa Maria della Grotticella 77/b, Viterbo.

Al Palacus Active Network - Cus Molise | Newtuscia Italia 16/01/2022

Newtuscia.it Gaetano Alaimo giornalista ℹ️ℹ️ℹ️ℹ️ℹ️ Al Palacus Active Network - Cus Molise

Al Palacus Active Network - Cus Molise | Newtuscia Italia NewTuscia – VITERBO – Appuntamento domani, alle ore 16.00, al Palacus con la gara tra Active Network e Cus Molise.

25/12/2021

Pavone Master Eventi Nadine Micu Galiano

Aspapress - Agenzia di Stampa 04/10/2021

✅✅✅✅✅🤝Agenzia Stampa Aspapress in collaborazione con Wolf Film Festival International-Roma

IL MEDESIMO ARTICOLO è PUBBLICATO SU www.aspapress.it – (1991) CRONACHEDEL2000.IT (1991)*– ROMAGNASERA.IT (1982)*- ENZOFASOLI.COM-(1975)* - LE MUSEINSCENA-IT (2002)* – TEATRO DELLEMOZIONI.IT (2004)*- DIRETTORE: ENZO FASOLI (1970)*
e/o edizione cartacea e successiva online
SUI SOCIAL pagine FACEBOOK: Agenzia Stampa Aspapress – Accademia Europea delle Muse - Teatro Delle Emozioni - Dancing Dream – TWITTER – PINTEREST - E ALTRI 8 SITI COLLEGATI
Iscriviti e diffondi Agenzia Stampa Aspapress
Accademia Europea delle Muse Teatro Delle Emozioni Cronache del Duemila Muse in Scena Enzo Fasoli
Leggi, CONDIVIDI E SOSTIENI: www.aspapress.it - INFO 338 1604968

A cura di Nadine Micu Galiano
Pavone Master Eventi

Aspapress - Agenzia di Stampa Blog di Aspapress - Agenzia stampa - Tablet interviste di Enzo Fasoli

25/08/2021

Lunedì 23 Agosto 2021, il Museo del Calcio di Coverciano ha riaperto le porte al suo pubblico. Per l'ultima settimana di Agosto e tutto il mese di Settembre,
il Museo del Calcio sarà aperto da Lunedì alla Domenica
con orario continuato 10-18

Per tutte le info: https://bit.ly/3cwt7qR

SENSAZIONALE !!!!!
Vieni a vedere La Coppa di EURO 2020 al Museo del Calcio di Coverciano!
Domenica 29 agosto (orario continuato 10-18) il trofeo conquistato dagli Azzurri lo scorso 11 luglio a Wembley, sarà esposto all'interno della mostra temporanea dedicata a Euro2020.

Per tutte le info: https://bit.ly/3klyLPF

Il Museo del Calcio è situato in viale Palazzeschi a Firenze, nel quartiere di Coverciano, in un edificio del Centro Tecnico Federale della FIGC.
Il Museo, che fa capo alla Fondazione Museo del Calcio, è un centro di documentazione storica sul gioco del calcio in Italia.
Sono esposti numerosi cimeli della FIGC dal 1934 ad oggi (palloni, medaglie, scarpe, coppe, maglie, ecc.), oltre a un centro informativo digitale con archivio di fotografie e filmati.

Il Museo del Calcio fu idealizzato al momento della necessità di eseguire i lavori di ampliamento del Centro Tecnico Federale, in occasione di Italia 1990, su iniziativa di Fino Fini, Presidente della Fondazione. Dieci anni dopo, il 22 maggio 2000 venne inaugurato il Museo, alla presenza dell'allora Ministro per i Beni Culturali Giovanna Melandri, e delle massime Autorità federali e civili.

La visita al Museo dà la possibilità anche di visitare l'area dei campi del Centro Tecnico Federale di Coverciano, dove si allena la Nazionale Maggiore.

Mostre
La Fondazione Museo del Calcio ospita regolarmente, all'interno dei suoi spazi, mostre temporanee ed eventi culturali finalizzati alla promozione della cultura sportiva e alla valorizzazione del ricco patrimonio storico presente all'interno della Fondazione stessa. Oltre all'esposizione permanente, la Fondazione organizza periodicamente mostre itineranti su tutto il territorio nazionale, presso altri musei ed istituzioni pubbliche.

Essa inoltre promuove e favorisce rapporti di collaborazione con altri Musei e Centri Culturali, italiani ed esteri, attraverso il prestito di cimeli e la fruizione di numerosi documenti conservati nel proprio archivio storico.

A cura di Nadine Micu Galiano & Pavone Master Eventi
Sport, Salute, Benessere, Educazione by Pavone
MAGAZINE by PAVONE
Miss Mondo Agrigento
CONI Opes Italia Opes Sicilia FIGC Federazione Italiana Giuoco Calcio

24/08/2021

I XVII Giochi Paralimpici Estivi 2024
(Jeux Paralympiques d'Été de 2024 in francese)
si svolgeranno a Parigi, la Capitale della Francia,
dal 28 agosto all'8 settembre 2024,
nonostante fossero precedentemente previsti
per il periodo 4-15 settembre.
Sarà la prima volta che la Città di Parigi ospiterà i Giochi Paralimpici,
ma la seconda per la Francia dopo l'Edizione Invernale del 1992.
Come da accordi del 2001 tra il Comitato Paralimpico Internazionale e il Comitato Olimpico Internazionale, il paese selezionato per ospitare i Giochi Olimpici dovrà ospitare anche i corrispondenti Giochi Paralimpici.
Il 13 settembre 2017 durante la 131ª sessione del CIO svoltasi a Lima,
la Città di Parigi ha ottenuto l'organizzazione dei Giochi della # # Olimpiade e di conseguenza anche dei XVII Giochi Paralimpici Estivi.
La città francese è stata nominata all'unanimità a seguito di un accordo con l'altra concorrente, Los Angeles, cui è stata simultaneamente assegnata l'edizione successiva dei Giochi Olimpici e Paralimpici

Sedi di Gara
Zona Parigi
* Champ de Mars – calcio a 5 per ciechi; 12 860 posti
* Arena Porte de la Chapelle – badminton e powerlifting; 7 000 posti
* Grand Palais – scherma in carrozzina e taekwondo; 6 500 posti
* Grand Palais Éphémère – judo e rugby in carrozzina; 8 350 posti
* Hôtel des Invalides – tiro con l'arco; 8 000 posti
* Palazzo dello Sport di Parigi-Bercy – pallacanestro in carrozzina; 15 000 posti
* Paris Expo Porte de Versailles Padiglione 1 – boccia; 9 000 posti
* Paris Expo Porte de Versailles Padiglione 4 – tennistavolo; 6 650 posti
* Pont d'Iéna – paratriathlon; 3 300 posti
* Stade Roland Garros – tennis in carrozzina e pallavolo seduta; 28 229 posti
Zona Île-de-France
* Stade de France – cerimonie di apertura e chiusura, atletica; 77 083 posti
* La Courneuve – tiro; 6 875 posti
* Paris La Défense Arena – nuoto; 17 000 posti
* Stadio Pierre de Coubertin – goalball; 3 466 posti
* Reggia di Versailles – equitazione; 40 000 posti
* Velodromo di Saint-Quentin-en-Yvelines– ciclismo (gare su pista); 5 000 posti
* Vaires-sur-Marne – canoa e canottaggio; 26 000 posti
Impianti non per competizioni
* L'Île-Saint-Denis – villaggio paralimpico
* Le Bourget – centro per i media e per le trasmissioni internazionali

Logo
Per la prima volta nella storia dei Giochi Paralimpici, l'emblema utilizzato è il medesimo dei Giochi Olimpici, con la sola differenza degli agitos in luogo dei cinque cerchi.
Realizzato da Ecobranding e svelato pubblicamente nella serata del 21 ottobre 2019, l'emblema utilizza unicamente i colori oro e nero e la scelta di utilizzarlo anche per i Giochi paralimpici è stata motivata come segue:
(FR)
«Les Jeux Olympiques et Paralympiques forment un seul projet, porté par un emblème unique et une vision commune : le sport change les vies»
(IT)
«I Giochi Olimpici e Paralimpici formano insieme un solo progetto, simboleggiato da un unico emblema e una visione comune: lo sport cambia le vite»

A cura di Nadine Micu Galiano & Pavone Master Eventi
by Pavone

24/08/2021

L'emozionante Cerimonia di Inaugurazione dei Giochi Paralimpici di Tokyo 2020
Una narrazione poetica e inclusiva dove Sport, Musica e Arte esaltano il stare bene con se stessi e testimoniano la gioia della vita

Gli Atleti Paralimpici emozionantissimi ci mostrano oggi la sensazione di unità e continuità che si avverte fin da subito nella Cerimonia di Apertura dei XVI Giochi Paralimpici Estivi di Tokyo 2020 (alle 13 ora italiana mentre in Giappone sono le 20, ndr). Un nuovo contingente italiano di 113 atleti, il più numeroso di sempre con 61 donne e 51 uomini. Il nostro tricolore è nelle mani dei portabandiera Bebe Vio e Federico Morlacchi.

Il popolo ospitante, il Giappone, il primo nella storia ad accogliere per la seconda volta le Paralimpiadi dopo il 1964. All'epoca gli atleti, che avevano esordito a Roma quattro anni prima, furono appena 278, oggi sono 4537 e a maggioranza femminile, un altro prezioso record per questa Edizione così complessa da organizzare e fino all'ultimo messa a rischio dall'aumento dei contagi nel Paese. C'è chi li ha già ribattezzati i Giochi del Paradosso perché atleti con una sola gamba saltano più lontano di chi ne ha due e nuotatori ipovedenti gareggiano più velocemente dei normodotati. Ma sono i piccoli miracoli dello sport che avvengono quando il potere della volontà incontra la magia della tecnica, producendo risultati straordinari.

Proprio alle macchine è dedicato il tema centrale dell'inaugurazione dal titolo
We have wings, una coreografia colorata e onirica dove ballerini con disabilità fisiche, intellettive e relazionali azionano giganteschi ingranaggi per dare vita al Para-airport, da dove idealmente decolleranno gli atleti dei 163 Paesi partecipanti. Cosa sono infatti protesi, carrozzine e stampelle se non ali per raggiungere i propri obiettivi? Dopo l'inno del Giappone e le esibizioni circensi alla presenza dell'Imperatore Naruhito e del Presidente del Comitato Paralimpico Internazionale Andrew Parsons, i ballerini hanno condotto al centro dello stadio di Tokyo le tre gocce simbolo dei Giochi: una rossa, una verde e una blu, che rappresentano i colori più riprodotti di tutte le bandiere del mondo.�
Una spettacolare cascata di fuochi d'artificio e tutto è pronto per accogliere le delegazioni degli atleti. Si incomincia con la Nazionale dei rifugiati: a tenere alta la bandiera Mohammad Abbas Kharimi, paratleta del nuoto afghano, nato a Kabul, che ci riporta per un attimo al dramma dell'Afghanistan, privo al momento dei suoi due atleti, che ieri sono riusciti a partire dalla capitale, e che oggi era presente solo con la propria bandiera, portata da un volontario. Seguono l'Islanda, l'Irlanda e tutti gli altri Paesi elencati secondo l'ordine alfabetico giapponese, fino all'Italia, quattordicesima, con i nostri Bebe Vio e Federico Morlacchi a tenere alto il tricolore e l'orgoglio italiano anche per Alex Zanardi, il grande assente di questa Edizione, con un contingente di atleti che parteciperanno a 16 dei 22 sport rappresentati. A chiudere la parata il Giappone, Paese ospitante.

Anche questa volta il pubblico è assente, ma a riempire di gioia ed entusiasmo lo stadio sono i sorrisi degli atleti, che a Tokyo testimoniano il valore dello sport e la gioia della vita. Chiude la cerimonia l'emozionante performance di una bambina in carrozzina con una disabilità al braccio, che si avvicina alla rampa di decollo e, grazie ai custodi del vento prima e a una banda rock coloratissima e psichedelica poi, trova la forza e il coraggio di spiccare il volo anche con un'ala spezzata. Con la Fiaccola Olimpica accesa il viaggio può davvero cominciare

A cura di Nadine Micu Galiano & Pavone Master Eventi
SportLife by Pavone Miss Mondo Agrigento

15/08/2021

A chi sta vivendo l'emozione di una vacanza
e a chi si gode una giornata di riposo in città:
a tutti

uno Splendido FERRAGOSTO!

Calorosamente, Nadine Micu Galiano & Pavone Master Eventi

Photos from Pavone Master Eventi's post 15/08/2021

Holiday house by elena Rodica Rotaru

Elena Rodica Rotaru

Consigliato da Artista Nadine Micu

11/08/2021

Mercoledì, 11 Agosto 2021
I Mese, I ANNO

SportLifeMAGAZINE by PAVONE
Come si fa a capire se siamo portati per gli sport singoli o per un gioco di squadra?
Gli aspetti psicologici del gioco singolo sono complessi

Sicuramente il gioco singolo è un gioco in cui, come si dice in gergo, bisogna usare la testa. Di certo non puoi chiedere nel momento della competizione aiuto ad un compagno o avere uno sguardo di conforto in un momento di difficoltà, come accade, invece, negli sport di gruppo. Questi sono alcuni dei motivi per cui ci sono persone portate per giocare con i compagni di squadra e persone che invece bastano a sé stesse, le persone solitarie, lupi senza branco.

È fantastico il coinvolgimento emozionale di una persona che si fissa un obiettivo e che cerca in ogni modo di perseguirlo. Basti pensare che le responsabilità del risultato sono concentrate sulla prestazione del singolo. Lo specchio dove il giocatore andrà a guardare e riguardare gli eventuali errori o glorie è del giocatore stesso.

Prendiamo in considerazione adesso uno sport come il tennis. Il tennis è uno sport in cui, per essere veramente competitivo bisogna possedere, oltre che una condizione atletica impeccabile, una mentalità in cui la prerogativa è la focalizzazione dell’obiettivo. Questo porta ad essere, concentrati, resilienti, flessibili mentalmente, fiduciosi nei propri mezzi, coraggiosi, tutti elementi che sono necessari per costruire il successo.
“Il tennis è lo sport in cui parli da solo. Nessun atleta parla da solo come i tennisti. I lanciatori di baseball, i golfisti, i portieri borbottano tra sé, ovviamente, ma i tennisti parlano con se stessi – e si rispondono. Nella foga di un incontro, i tennisti sembrano dei pazzi per la strada, che farneticano, imprecano e dibattono accesamente con il proprio alter – ego. Perché? Perché il tennis è uno sport così maledettamente solitario. Soltanto i pugili possono capire la solitudine dei tennisti … Nel tennis sei faccia a faccia con il nemico …"

La sfida con il proprio avversario è una questione, oltre che di colpi balistici, di forza mentale, di volontà e di cuore.

Un fattore che poche volte viene menzionato è la conoscenza del proprio avversario. Se giochi in un collettivo ci sono vari giocatori che possono determinare l’esito di una partita o di un incontro. Se giochi 1 vs 1 invece il responsabile sei tu e, conoscere e studiare il comportamento verbale e non verbale è per finissimi giocatori e lo rendono letteralmente un killler del gioco. Gli sguardi, il respiro, la tensione nervosa che il viso cela, sono indizi che fanno capire quando attaccare ferocemente per conquistare la vittoria e, giocando 1 vs 1, può essere determinante.
In uno straordinario libro Agassi, noto tennista pluricampione, racconta i preparativi che aveva prima di una gara. La routine era per lui, come per molti altri campioni, un’azione fondamentale per la concentrazione.
La routine per un giocatore singolo è composta da una serie di gesti che permettono al cervello di prepararsi al meglio, quasi fosse un motore che deve raggiungere la temperatura ideale per scatenare al massimo la potenza.
La lucidità mentale, qualità fondamentale, talvolta però viene minacciata dal calo fisico che, non riuscendo più a sostenere gli sforzi atletici, concentrazione e decisioni non hanno la stessa precisione che nella freschezza dell’inizio.

Sport di squadra e sviluppo personale
Lo Sport di squadra influisce sullo sviluppo personale... ma come si relazionano i due concetti?

Lo Sport, se praticato con testa e con frequenza, è un’infinita fonte di salute fisica e mentale. Perché lo Sport di squadra non è solo un campo di sfogo per liberare energia in modo controllato, è anche un piano che può incentivare il nostro sviluppo personale e insegnarci a lavorare meglio in gruppo.
Lo Sport di squadra ha un grande valore ed è uno strumento straordinario in qualsiasi tappa della vita, in particolare in quelle iniziali quando inizia a formarsi la personalità.
Le tappe dell’infanzia e dell’adolescenza, così cruciali, rappresentano il momento in cui una persona è più vulnerabile e malleabile. Quello che succede in questo periodo potrà segnare positivamente o negativamente lo sviluppo e la formazione della persona.
In molti casi, l’ambito dello sport è quello in cui la persona inizia a lavorare per un obiettivo comune, sacrificando per questo i propri interessi personali.

Per esempio, un bambino potrebbe voler giocare come attaccante, ma per il bene della squadra si trova a dover giocare laterale. Questa si rivelerà una scusa per negoziare, per tirar fuori l’assertività e apprezzare gli effetti della generosità e del sacrificio.

Lo Sport può costituire un metodo educativo per la formazione e lo sviluppo degli individui, e sia quello Individuale o quello di squadra offre ulteriori benefici

A cura di Nadine e Daniela Micu Galiano

10/08/2021

Martedì, 10 Agosto 2021
I Mese, I ANNO

SportLifeMAGAZINE by PAVONE
Principali Sport Collettivi

Si definiscono Collettivi o di Squadra quegli Sport che prevedono un coinvolgimento ed interazione diretta dei membri del gruppo.
L’allenatore è una figura chiave dello Sport di Squadra in quanto è colui che insegna le regole ai giocatori e le fa rispettare, diventando un educatore e un modello di riferimento del gruppo.
Lo Sport Collettivo insegna alle persone a condividere e a gioire delle vittorie con la squadra, ma anche a gestire le sconfitte, accettandole e facendone tesoro per migliorarsi.
Gli Sport Collettivi permettono per esempio, alle persone o ai ragazzi più vivaci di sfogare le energie, ma dà anche la possibilità a quelli più introversi di entrare in rapporto con gli altri e di imparare a mettersi in gioco e a collaborare, anche solo per divertirsi insieme.
Lo sport di squadra accresce la collaborazione, il senso di appartenenza, il senso del gruppo e spirito di competizione.

I Principali Sport Collettivi sono:
* Basket
Sport di squadra in cui due formazioni di cinque giocatori ciascuna si affrontano per segnare, con un pallone, nel canestro avversario. È un’attività completa che stimola la precisione e l’abilità di gioco;
* Pallavolo
Sport che si svolge tra due squadre formate da sei giocatori ognuna. Lo scopo del gioco è realizzare punti in modo che la palla tocchi terra nel campo avversario. Disciplina completa che stimola lo spirito di gruppo e sviluppa precisione e abilità di gioco;
* Calcio
Sport giocato da due squadre composte da 11 giocatori con un pallone sferico su un campo rettangolare, con due porte. L’obiettivo del gioco è quello di segnare più punti, detti gol, della squadra avversaria. La palla stimola il movimento ed il coordinamento di braccia e gambe tirandola a sé o spingendola; a condizione che non si tocchi con le braccia e non si fa andare oltre i confini del campo, diversamente, pena
* Pallanuoto
Sport in cui ad affrontarsi sono due squadre. Ognuna di queste è composta da sette giocatori che devono ti**re, obbligatoriamente con una mano sola, un pallone il maggior numero di volte possibile nella porta avversaria. Al termine dei quattro tempi di gioco la squadra che ha accumulato il maggior numero di punti, vince;
* Rugby
Sport composto da due squadre di 15 giocatori il cui obiettivo principale è appoggiare un pallone ovale oltre una linea e fare “meta”. Una delle sue principali caratteristiche è che la palla può essere passata solo all’indietro;
* Nuoto sincronizzato
Sport acquatico che unisce nuoto, elementi ginnici e danza, in cui gli 8 atleti che compongono il gruppo eseguono esercizi coreografici in acqua, in sincronia con la musica. Il nuoto sincronizzato richiede capacità acquatiche, forza, resistenza, flessibilità, grazia, abilità artistica, un’esatta coordinazione dei tempi e padronanza dell’apnea subacquea

A cura di Nadine e Daniela Micu Galiano

10/08/2021

Martedì, 10 Agosto 2021
I Mese

SportLifeMAGAZINE by PAVONE
Principali Sport Individuali

Si definiscono Individuali gli Sport in cui la prestazione è esclusivamente singola.
L’allenatore ha un ruolo fondamentale: incrementare la motivazione personale, riuscire a fare perseguire l’obiettivo prefissato dal individuo, dato che il risultato è frutto del suo unico impegno e ne è totalmente responsabile.
Lo Sport Individuale consente alle persone più timidi e introversi, specialmente ai ragazzi, di aprirsi e mettersi alla prova, facendo aumentare la fiducia in sé stessi, mentre alle persone estroverse, permette di scoprire un modo per incanalare la propria energia e trovare nello Sport Individuale più consapevolezza delle conseguenze delle proprie azioni e delle regole da seguire.

Lo Sport Individuale fa accrescere il senso di responsabilità, la disciplina, la competizione con sé stessi e consente di individuare i propri limiti.
I Principali Sport Individuali sono:�
Arti Marziali
Judo, Karate, Ju-jitsu e Taekwondo, sono attività molto consigliate a bambini o persone con scarse capacità di concentrazione o autocontrollo; si tratta di attività che richiedono molto rigore e autodisciplina.

Atletica Leggera
Un insieme di Discipline Sportive legate alle origini del movimento umano, suddivise in corsa, salti e lanci: stimolano la forza, la resistenza, la rapidità e il coordinamento della persona;

Ciclismo
L’utilizzo di una bicicletta consente di rafforzare il sistema immunitario, cardio vascolare e la resistenza, accresce il senso di responsabilità e l’autostima, attraverso l’acquisizione di un’autonomia sempre maggiore;

Nuoto
Sport Acquatico che consente lo sviluppo armonico di tutto il corpo e aiuta la coordinazione dei movimenti. Tra gli stili troviamo il delfino, il dorso, la rana e lo stile libero;

Scherma
La Scherma Sportiva è una disciplina di opposizione e consiste nel combattimento leale tra due contendenti armati di spada, fioretto o sciabola

Tennis
Sport che vede opposti due giocatori (nella forma singola) in un campo diviso in due metà da una rete. È considerato uno Sport completo e armonico sono richieste al contempo ottime capacità fisiche, coordinazione, velocità e resistenza, riflessi e intuito.

Tuffi
Sport nel quale gli atleti, lanciandosi da un trampolino o da una piattaforma, posti ad una certa altezza sopra una piscina, saltano in acqua eseguendo una serie di acrobazie.

Sport di Strategia: per esempio scacchi. Fra i giochi più popolari al mondo,
possono essere giocati ovunque (a livello ricreativo o agonistico): in casa, all'aperto, nei circoli dedicati, via Internet e talora per corrispondenza; le maggiori competizioni ufficiali sono organizzate sotto l'egida della FIDE (la "Federazione Internazionale degli Scacchi"). Il gioco degli scacchi è alquanto complesso: si stima che il numero di combinazioni legalmente ammesse dei 32 pezzi sulle 64 case della scacchiera sia compreso fra 1043 e 1050, e che la dimensione dell'albero delle mosse sia pressappoco di 10123; il numero di possibili partite diverse è circa 101050

Altri Sport Individuali:
* ping pong
* golf
* boxe
* triatlon
* la maratona

A cura di Nadine e Daniela Micu Galiano

10/08/2021

Martedì, 10 Agosto 2021
I Mese, I ANNO

SportLifeMAGAZINE by PAVONE
L'Importanza dello Sport nella Vita

Che cosa è lo Sport?
Lo Sport è l'attività che impegna, sul piano dell'agonismo oppure dell'esercizio individuale o collettivo, le capacità fisico-psichiche; attività svolta con intenti ricreativi ed igienici o come professione. Lo Sport ha come concetto di base lo svago, divertimento, ricreazione, ha la capacità di trasmettere valori quali il rispetto per gli altri, il lavoro di squadra, aiuta anche ad acquistare autostima, a credere in sé stessi e nelle proprie capacità, a migliorarsi continuamente, ma anche a mantenere un buon stato di salute fisica.
Lo Sport, inoltre, è una componente fondamentale della vita per i più giovani, perché offre loro insegnamenti che influenzano e incidono sia nella loro crescita, che nella loro vita quotidiana. Lo Sport è un ottimo modo per riequilibrare le ore trascorse tra i banchi di scuola, consente ai giovani di passare il tempo libero con gli amici e di conoscerne dei nuovi.
Lo Sport è Salute, fisica e psichica per tutti noi, grandi o piccoli.

Lo Sport può essere definito in vari modi, ma la sua accezione più completa è forse quella delineata dal Consiglio d’Europa a Rodi nel 1992:
“Qualsiasi forma di attività fisica che, mediante una partecipazione organizzata o meno, abbia come obiettivo il miglioramento delle condizioni fisiche e psichiche, lo sviluppo delle relazioni sociali o il conseguimento di risultati nel corso di competizioni a tutti i livelli.”.

Sono tanti i modi in cui ognuno di noi interpreta e vive lo Sport, e nonostante ciò, lo Sport rimane comunque una costante nella vita quotidiana delle persone.
C’è chi lo pratica per diletto e chi per forza, chi ne apprezza il lato ludico e chi, pur non praticandolo, ne riconosce la potenza emotiva, di svago e la capacità di aggregare

Lo Sport si divide in due grandi tipologie: Sport Individuali e Sport Collettivi. A breve osserveremo le loro caratteristiche e componenti

A cura di Nadine e Daniela Micu Galiano

Vuoi che la tua azienda sia il Palestra più quotato a Viterbo?

Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.

Ubicazione

Digitare

Sito Web

Indirizzo


Via Santa Maria Della Grotticella 77/b
Viterbo
01100