Montecarlo Racing Team

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Squadra corse del Principato di Monaco fondata dal pilota Fulvio Maria Ballabio. "La passione per la

Photos from Montecarlo Racing Team's post 08/10/2017

Montecarlo Engineering, nella persona del suo Patron, Fulvio Maria Ballabio, vuole ricordare affettuosamente la figura di Giorgio Mazzilli, fondatore dell’omonima casa motociclistica, che purtroppo è venuto a mancare in questi giorni. Fulvio Maria Ballabio ha avuto l’onere e l’onore di correre e vincere guidando le moto costruite da Giorgio Mazzilli. Ecco un suo ricordo.

“Vola sempre più in alto Giorgio!!!
A tutti mostrava con orgoglio una foto mia con una sua moto volante, in un tempo in cui il free style non era ancora nato. Giorgio Mazzilli ha fatto sognare una gran parte della Milano bene e sportiva amante delle moto da fuori strada degli anni ’70. Con il suo genio e lo stile delle sue creazioni motociclistiche estreme ha conquistato il mercato di nicchia del fuoristrada anni ’70.
Estreme creazioni all’avanguardia come estremo era il motore Sachs con cambio a 5 e 6 marce alimentato con miscela con il suo olio ricinato...odore allo scarico che ancora oggi rimane nell’olfatto dei ricordi di tanti centauri “Made in Montagnetta di San Siro”.
Moto con grandi selle comode e col baricentro basso, con la culla del telaio anteriore saldato con una piastra bucata tra le culle dei tubi che dal generoso canotto arrivavano fino alle pedane retrattili per dare maggior stabilità di guida e rigidità stessa del telaio.
Il serbatoio laccato prima rosso e cromato e poi dotato di filtro sul serbatoio, il porta targa posteriore in alluminio e corredato da un fanalino luminoso derivato dalla freccia della Giulia, il porta numero fasciante il faro anteriore quadrato e i forcelloni, anch’essi quadrati e mozzi derivati dal Morini Corsaro, e i parafanghi inox cromati di colore rosso il 125 e in tinta verde il 100.

Ho avuto l’onore di comprare tra i primi una Mazzilli 125, correrci, per poi essere anche ingaggiato come suo pilota con le sue moto ufficiali, sia nel motocross che successivamente in regolarità.
Da Giorgio, per anni chiamato solo Sig. Mazzilli, ho amato lavorare nel periodo estivo e durante le vacanze scolastiche: giornate intere in officina a dare di lima e trapano per i realizzare gli svasi dei fori dei fazzoletti di rinforzo al sotto telaio, guidato anche dal fido capellone biondo "Leo", suo tecnico in quel di Via Pallanzone 30 nell’officina milanese vicino a Niguarda.
Ricordo che fu bello tutto quel mondo severo e professionista, nel silenzio lavorativo che lui voleva, anche per molare i rinforzi dei suoi tipici forcelloni a tubo quadrangolare.
Si stava in officina anche per poter sognare e, con scuse, cercare di provare le sue moto anche con qualche impennata in Via Pallanzone prima della consegna della moto di turno acquistata da qualche "fighetto modaiolo".

Io sognavo anche le mulattiere ed i “salti di Seveso”. Ben presto il sogno si realizzò e divenne realtà: la realtà di correre come ufficiale Mazzilli le 25 valli bergamasche di Bratto, penso del 1972 o ’73, prima di passare alle 4 ruote, come fecero i suoi piloti famosi Rossi e Fontana. Alle valli, dopo alcune mie vittorie in motocross, corsi per il premio da ufficiale con una moto sperimentale 125 e lui corse con la grossa ma agile Mazzilli Java 350 che poi passò all’amico Selva Bonino.
Giorgio mi insegnò molto, perfino che un sogno non ha alcun limite. Mi spinse a guidare con lui il suo aereo mono motore Piper a Bresso e mi attaccò un’altra sua malattia e passione: quella di volare!
Ci siamo sentiti 2 anni fa e ci raccontammo delle nostre passioni da "costruttori", lui di moto e io di auto e barche assieme a Matteo Ramella, amico e cliente. Purtroppo era già in dialisi ed era solo dopo la perdita della moglie ma ancora con tanti ricordi vivi di tutti noi. Aspettavamo un incontro tra ex milanesi con l’inossidabile Enrico Labruzzi, Matteo Ramella, Roberto Treppiedi, Selva Bonino ed Alberto di Luca...ma Giorgio sei volato via!
Sempre primo e sempre su una ruota verso un mondo che qui come era prima ormai non c’è più!
Ciao Giorgio, sei stato un grande!”

Fulvio Maria Ballabio

Photos from Montecarlo Racing Team's post 03/10/2017

Montecarlo Engineering ha partecipato al Monaco Yacht Show 2017 presentando la nuova vettura sportiva TECNO MC R200 by Hoffman & Novague e mettendo in mostra i suoi gioielli nautici | Tecno Montecarlo Montecarlo Automobile

TECNO Montecarlo e Montecarlo Marine in grande spolvero al Monaco Yacht Show 2017

Nell’incantevole cornice naturale offerta dal Port Hercule di Monaco, una baia naturale situata ai piedi della rocca ancestrale dei Principi di Monaco, si è celebrato anche quest’anno il Monaco Yacht Show, un evento che ha permesso di osservare da vicino ben 125 yacht esclusivi costruiti dalle migliori aziende produttrici del settore nautico.
Un contesto così ricco di charme ha fatto da sfondo ideale alla presentazione dell’ultima nata nella famiglia Montecarlo Engineering: la nuova TECNO MC R200 by Hoffmann & Novague è il primo frutto della collaborazione avviata tra la Montecarlo Automobile, prima Casa costruttrice di supercar del Principato di Monaco, e la Hoffmann, azienda della Repubblica Ceca leader nella costruzione di stampi e parti di carrozzeria per l’industria automobilistica.
La TECNO MC R200 by Hoffmann & Novague, basata sulla conformazione tecnica di un’Audi R8, vanta un design caratterizzato dalla presenza di elementi stilistici, soprattutto nel frontale, che richiamano la Skoda R130, una vettura sportiva degli anni ’70. Costruita facendo ampio utilizzo di alluminio e carbonio per ottenere rigidezza ed al contempo leggerezza, la nuova TECNO MC R200 dispone di un V8 alimentato a bioetanolo E85 in grado di erogare 450 cv. La velocità massima dichiarata è di 305 km/h. La nuova TECNO MC R200 by Hoffmann & Novague sarà prodotta in soli 5 esemplari, il primo dei quali è stato già venduto ad un collezionista tedesco ad un prezzo di 300.000 euro.
Opportunamente coperta con la bandiera Monegasca, la TECNO MC R200 è stata svelata e festeggiata da distinte personalità. L’importante presentazione ha per così dire unito ben tre Paesi, il Principato di Monaco, la Repubblica Ceca e l’Italia: a fare gli onori di casa, Fulvio Maria Ballabio, patron della Montecarlo Automobile, che ha presentato la nuova nata a S.A.S. Principe Alberto II di Monaco davanti a personalità di spicco italiane, ceche e ovviamente Monegasche quali Julien Hoffmann (senior e junior), Michel Bouquier (Ministro delle Finanze di Monaco), Cristiano Gallo (Ambasciatore d’Italia a Monaco), Francois Jean Brych (console della Repubblica Ceca a Monaco), Olbrich Uttendorfsky (Console di Monaco a Praga), Franco Repetto (MPL), Roberto Giorgi (Presidente Fraser Yachts). Non sono mancati alla presentazione tanti piloti di successo del passato quali Lionel Noghes, Marc M***a, Francois Maset e l’italiano Nanni Galli.

La parte più italiana della presentazione è stata rappresentata dall’Avv. Stefano di Brindisi, legale che a fine 2016 nel proprio studio di Ferrara ha tenuto a battesimo e formalizzato legalmente la nascita del sodalizio tra Montecarlo Automobile e TECNO, scuderia automobilistica italiana creata da Gianfranco e Luciano Pederzani, conosciuta anche come la “Rossa di Bologna” che gareggiò in Formula 3, Formula 2 e Formula 1 dal 1966 al 1973.

Ovviamente, dato il contesto, Montecarlo Engineering non poteva esimersi di affiancare alla presentazione della nuova TECNO MC R200 anche alcune realizzazioni della Montecarlo Marine: all’ombra dell’imponente MY olandese Jubilee disegnato dall’architetto Russo Igor Lobovof, il più ammirato tra i Mega Yacth, ha fatto molto parlare di sè il Chevere 55 (4 motori per oltre 60 m/h) che tra i 18 metri è stato di sicuro tra i protagonisti nella sua classe “Special Tender” al Monaco Yacht Show 2017.

Un importante riconoscimento è arrivato per Fulvio Maria Ballabio che nel 1987, esattamente 30 anni fa, segnava a bordo del catamarano “Babycresci” le prime vittorie Europee e Mondiali di una barca battente bandiera Monegasca coi colori dello Yacht Club de Monaco. Unico debuttante nella storia ad aver vinto proprio al debutto sia al volante che alle manette di un catamarano in gare internazionali con al via ben 45 imbarcazioni con piloti del calibro di Gioffredi, Casiraghi, Pironi, Curtis, Icks, Della Valle, Rossi, Saccenti, Di Biase, Kaiser e tanti altri.
St Tropez, Montecarlo, Portofino, Lavagna, Guernsey, Key West e (2 volte) la Viareggio Bastia Viareggio sono alcune tappe delle “traettoria” sportiva di Fulvio Maria Ballabio che ebbe modo di partecipare anche ad una Pavia Venezia vincendone la classe con un idroscivolante. La storia della Montecarlo Marine e delle sue barche evidenzia la passione e l’ecletticità di Fulvio Maria Ballabio, ultimo pilota costruttore dopo i 60 anni ancora in attività che vanta di aver vinto nella sua carriera in moto, sui Kart, nei Rally, in pista e, naturalmente, in Motonautica!

Qui di seguito la storia della carriera agonistica nel mondo della motonautica di Fulvio Maria Ballabio altresì soprannominato “MR 400”, nickname datogli perché all’epoca dei fatti chi vinceva in offshore riceveva 400 punti in Campionato e lo stesso Ballabio raggiunse questo risultato portando a casa ben 4 vittorie su 4 arrivi.

Nel 1985 l'ex pilota automobilistico di F1 e F Indycar, Fulvio Maria Ballabio, residente nel Principato di Monaco dal finire degli anni '70, venne introdotto allo Yacht Club di Monaco per diventare membro di quello che probabilmente è il più prestigioso ed esclusivo Club nautico del mondo.
L'ammissione di Ballabio allo YCM fu chiesta in qualità di sportivo di fama internazionale nonchè appassionato di mare, armatore e, non ultimo, proprietario di un cantiere nautico a Miami che diede vita a barche "day cruiser" veloci e sicure, disegnate e create dal proprio team e dal team americano di Don Aronow (mitico progettista e designer di Magnum e Cigarette). Il cantiere in Florida fu ribattezzato dal 1985 con la sigla MCM, Montecarlo Marine, e l'anno successivo, nel 1986, Ballabio ottenne l'ingresso al mitico Yacht Club di Monaco Monegasco, il cui Presidente era, allora come oggi, SAS Principe Sovrano Albert II di Monaco.
Nello stesso anno Fulvio Maria Ballabio iniziò a prendere parte alla vita nautica attiva del Principato di Monaco e, su consiglio di Stefano Casiraghi, incaricato del settore sportivo Monegasco, iniziò la sua carriera agonistica nella motonautica con licenza sportiva Monegasca. In brevissimo tempo Ballabio ottenne la prima vittoria in gara con bandiera Monegasca, un successo senza molti precedenti nella motonautica!
Sempre nel 1986, dopo aver ottenuto un 5° posto assoluto alla 24h di Le Mans al volante di una Porsche 956, Fulvio Maria Ballabio venne invitato a partecipare in qualità di special guest alla Viareggio Bastia Viareggio, la mitica gara di offshore d'altura più blasonata al mondo. Quella che era di certo la più difficile gara europea della specialità fu vinta al debutto dallo stesso Fulvio Maria Ballabio in coppia con Antonio Gioffredi, "grande maestro, caro amico e navigante napoletano più volte campione del mondo". Fu lo stesso Gioffredi ad incitare Ballabio a continuare a correre, oltre che in auto, anche sulle onde del mare con un team proprio: sarà la nascita del Montecarlo Offshore Racing Team.
La seconda vittoria non tardò ad arrivare: su un veloce catamarano Ballabio guadagnò il 1° posto alla sua seconda gara di motonautica, questa volta in coppia con "l'esperto amico" Lino di Biase. Una vittoria cristallina in una specialità combattutissima che in quegli anni poteva contare al via ben 45 partenti!
L'anno successivo, nel 1987, Fulvio Maria Ballabio si divise tra automobilismo (Formula Indycar) e motonautica. Durante l'anno Ballabio conquistò un gran numero di vittorie in mare con una propria imbarcazione: un catamarano estremo da 2000 hp costruito dalla Stain di Torino per conto della Montecarlo Marine e contraddistinto dai colori della Walter Disney e dello Yacht Club di Monaco su uno scafo denominato "BABYCRESCI"

Fu l'inizio di un'avventura vincente per Ballabio. Per la prima volta, dopo un dominio durato anni di piloti italiani, inglesi e americani con scafi monocarena, Ballabio vinse il titolo massimo in Europa ed USA sfidando "ogni tipo di mare" con una imbarcazione "catamarano" battente bandiera Monegasca. Ballabio trionfò nel 1987 al Grand Prix di Saint Tropez, Montecarlo, Lavagna e Guernsey (due vittorie): proprio nel prestigioso trofeo Couguar Perpetual di Guersnsey, Ballabio conquistò l'ambita vittoria dopo una storica ed entusiasmante sfida testa a testa e senza esclusione di colpi col campione del mondo inglese Steve Curtis, beniamino di casa. Ballabio conquistò un primato unico mai raggiunto prima da un debuttante in gare di motonautica Offshore! La realtà del 1987 fu evidente: 9 gare vinte su 12 arrivi...più titoli e gratificazioni internazionali valevoli ancora oggi come ad esempio quella offerta nel 2016 dal club nautico Versilia dei dinamici e storici organizzatori della Viareggio-Bastia-Viareggio capeggiati da Marco Bertini.
Sempre nel 1987 Fulvio Maria Ballabio trionfò nel mondiale IPA (international powerboat association) a Key West, competizione in cui gareggiò in qualità di Campione Europeo in carica in coppia con Dick Simon, leggendario pilota americano di Indianapolis, al volante dello scafo 38' della Montecarlo Marine sempre contraddistinto dai colori dello Yacht Club di Monaco e battente bandiera Monegasca. Quest'altra importante vittoria fu conquistata da Ballabio dopo una bellissima sfida in mare aperto col campione americano Bob Kaiser. in seguito a questi importanti successi, Fulvio Maria Ballabio fu invitato nel Gotha del Powerboat USA fino ad essere premiato a Chicago come "Throttleman of the year '87".
Nel 1990 Ballabio trionfò per la seconda volta nella Viareggio Bastia Viareggio e si presentò subito come uno dei favoriti per la conquista dei Mondiali di Monaco dello stesso anno. Purtroppo, proprio la perdita del portacolori dello Yacht Club di Monaco nella gara di casa, porterà Ballabio ad una triste decisione: dopo essersi confrontato col collettivo YCM (capitanato già ai tempi da "un giovane, dinamico e sportivo direttore", l'amico Bernard D'Alessandri) decise di abbandonare l'attività agonistica nella motonautica proprio in omaggio a Stefano Casiraghi ed alla sua famiglia.

Da quel momento, Ballabio si dedicò alla costruzione delle sue supercar in carbonio, le avveniristiche Montecarlo Automobile, e alle imbarcazioni speciali Monegasche, le "Walking Deack" della Montecarlo Marine assieme all'amico e tecnico Matteo Ramella. Questa attività andò avanti sia nel cantiere in Italia che nel cantiere del "Caribe Colombiano di Cartagena" della MCM. Proprio in Colombia Ballabio cominciò fin dal secolo scorso a professare attività diplomatiche per il Principato di Monaco come Console Generale di Monaco.
Il resto è storia di oggi, di esperienza e passione racchiuse in MCM, Montecarlo Marine, un brand unico per nome e tradizione. Ormai da oltre 30 anni gli scafi MCM viaggiano sulla cresta dell’onda dopo esser stati costruiti in un cantiere gestito da due soci nonchè amici innamorati del mare e della nautica che ancora continuano una produzione di nicchia di barche originali, esclusive, veloci e spinte da potenti motori 4 tempi fuoribordo a basso tasso inquinante e caratterizzate da un perfetto incontro tra la tecnologia italo/americana, lo stile mediterraneo e lo charme Monegasco. Montecarlo Marine per prima in Europa ha messo a punto scafi "Walking Deck" fino a penta motori da oltre 70 m/h con una produzione di 7 scafi da 16 a 66 piedi che soddisfano nel loro lussuoso minimalismo le esigenze di più appassionati del mare.
“Montecarlo Marine since 1985”: oltre 30 anni di vita e di vittorie in mare per i colori "Rouge et blanc" dello Yacht Club di Monaco. Un cantiere piccolo ma pieno di unicità: che "la belle histoire" continui con le imbarcazioni della Montecarlo Marine, da Monaco per i mari del mondo.

Photos from Montecarlo Racing Team's post 28/09/2017

Al Monaco Yacht Show 2017 S.A.S. Principe Alberto II di Monaco assieme al patron Fulvio Maria Ballabio tiene a battesimo la nuova Tecno Montecarlo MC-R200 by Hoffmann.

Liverani vincente anche all'Ecorally di San Marino 20/09/2017

Un grazie a Rallysmo.it per aver condiviso con noi la vittoria del Montecarlo Racing Team al recente Ecorally San Marino

Liverani vincente anche all'Ecorally di San Marino COMUNICATO STAMPA Nuova vittoria per il Montecarlo Engineering Racing Team che conquista per Alfa Romeo il 1° posto nella CAT VII/VIII all’Eco Rally d...

Photos from Montecarlo Racing Team's post 18/09/2017

Complimenti ai nostri campioni Massimo Liverani e Fulvio Ciervo per aver conquistato la vittoria all' di 2017 nella CAT VIII delle al volante della plurivittoriosa alimentata a | Ecorally San Marino

Photos from Montecarlo Racing Team's post 10/04/2017

Nel weekend appena trascorso, grazie al Montecarlo Racing Team ed alla Montecarlo Automobile, una è tornata in pista all'autodromo del per disputare la 3 Ore Champions Cup organizzata dal GruppoPeroni Race. Complimenti a Nanni Galli, Carlo Steinhauslin, Fulvio Maria Ballabio e Roberto Olivo per aver riportato in pista un marchio storico del italiano ed essersi distinti nelle Energie Alternative al volante della Tecno Montecarlo GT .

Corsanews - Corsanews 04/04/2017

Grazie a Corsanews.it e Franco Liistro per la bella presentazione della nostra stagione sportiva 2017!

Corsanews - Corsanews Portale giornalistico dedicato alle corse ed al mondo dei motori

Photos from Montecarlo Racing Team's post 02/04/2017

TECNO/MCA: il Montecarlo Engineering Team affronta la stagione agonistica 2017 partecipando a ben tre campionati: Endurance Champions Cup, Campionato Italiano Auto Storiche e Campionato del mondo FIA Energie Alternative.

A pochi giorni di distanza dalla presentazione a SAS Principe Alberto II di Monaco in occasione del 1° Salone Internazionale dell’Auto di Monaco, la nuovissima TECNO/MCA GT W12 del Montecarlo Engineering Racing Team ha mosso i suoi primi passi in pista per dei test sul circuito Tazio Nuvolari di Cervesina (PV). La nuova vettura GT a marchio TECNO è il frutto dell’accordo tra, Gianfranco Pederzani, uno dei due fondatori storici della “Rossa di Bologna” e Fulvio Maria Ballabio, fondatore della Montecarlo Automobile nonché ex pilota di Formula 1 ed Indycar.
Si è trattato di un momento storico per tutti gli appassionati di corse automobilistiche quando l’Ing. Finlandese Sami Vatanen, ex pilota di Rally e coautore del progetto TECNO/MCA, tornato in pista per portare avanti il progetto da competizione unitamente a Mauro Lilli, ha cominciato ad inanellare i primi giri sulla pista lombarda al volante della GT W12 facendo girare il potente motore a 12 cilindri alimentato a Gpl, il cui canto accompagnerà per tutto il campionato internazionale endurance organizzato dal Gruppo Peroni Race che inizierà il prossimo weekend dell’8 e 9 Aprile 2017 sul circuito toscano del Mugello.
Al circuito Tazio Nuvolari oltre alla nuovissima TECNO/MCA GT W12 alimentata a Gpl erano presenti i tre piloti che la guideranno nel 1° appuntamento internazionale della serie: Nanni Galli, il più blasonato dei piloti della “Rossa di Bologna” di tutti i tempi avendo corso con la TECNO dei fratelli Pederzani dai Kart alla Formula 1, Carlo Steinhauslin, attuale pilota TECNO nella Historic F1 e con diverse esperienze al volante della sua TECNO PA123/3 di Formula 1 e Fulvio Maria Ballabio, ex pilota e collaudatore di Formula 1 con vetture Spirit, Dallara, Coloni, Montecarlo GP e TECNO.
Proprio Fulvio Maria Ballabio, dopo aver provato lo scorso anno la TECNO di Formula 1 dotata dell’iconico motore a 12 cilindri ha deciso di compiere il grande passo di riportare in gara il marchio del “caimano”. La gara del Mugello segnerà il ritorno ai box di Gianfranco Pederzani, uno dei fondatori della TECNO, che dopo 45 anni tornerà a far palpitare il suo cuore per l’inizio di una nuova avventura sportiva a marchio TECNO.
Ma l’offensiva firmata Montecarlo Engineering Racing Team non finisce qui! Infatti il team “rouge et blanc” schiererà in pista anche una fiammante Alfa Romeo Giulia GT 1600 Veloce nel Campionato Italiano Auto Storiche organizzato sempre dal Gruppo Peroni Race. La prima prova del suddetto campionato si svolgerà sempre nel weekend dell’8 e 9 Aprile 2017 presso il circuito del Mugello e vedrà il ritorno alle competizioni di Oscar Comi, ex pilota di Formula 3, che, come anticipato, guiderà in pista l’Alfa Romeo Giulia GT 1600 Veloce alimentata ad Alcool ed E85.
Il terzo fronte agonistico su cui sarà impegnato il Montecarlo Engineering Racing Team sarà quello delle Energie Alternative: infatti questo weekend si è aperta infatti la stagione agonistica 2017 del Campionato FIA ed Acisport delle Energie Alternative 2017 che ha visto l’ormai consolidata “coppia” formata da Massimo Liverani e la sua fida Alfa Romeo Giulietta alimentata a Gpl posizionarsi ai nastri di partenza dell’Ecorally di Sanremo 2017 per difendere le vittorie nella Categoria VIII ed in Acisport conquistate nel 2016.
Il 1° appuntamento è iniziato con la seconda edizione dell’Ecorally di Sanremo che proprio l’anno scorso vide una trionfante vittoria del Montecarlo Engineering Racing Team che monopolizzò i primi tre posti con le sue Alfa Romeo. Quest’anno la due giorni di corse sanremese si è conclusa con l’equipaggio composto da Massimo Liverani e Fulvio Ciervo su Alfa Romeo Giulietta alimentata a Gpl che ha terminato la competizione al 2° posto della categoria VIII centrando così il primo podio stagionale. Il risultato ottenuto dall’Alfa Romeo Giulietta ha segnato ancora una volta il dominio del brand italiano tra le vetture alimentate a GPL. Che il battesimo dell’Alfa Romeo Giulietta tenuto da SAS Principe Alberto II di Monaco ed il primo podio ottenuto alla seconda edizione dell’Ecorally di Sanremo siano di buon auspicio per tentare nuovamente la conquista da parte del Montecarlo Engineering Racing Team sia del 3° Campionato FIA Energie Alternative Categoria VIII che del Campionato Italiano Acisport Energie Alternative. Principato di Monaco, 2 Aprile 2017

Photos 02/04/2017

Complimenti ai nostri Massimo Liverani e Fulvio Ciervo che a bordo dell' alimentata a Gpl hanno conquistato il podio all'Ecorally di Sanremo 2017 Rallye Sanremo - Sanremo Rally Storico - Rallye Sanremo Leggenda

Photos 05/03/2017

Siamo sulla copertina di Marzo/Aprile di Ecomobile A Tutto Gas News con la nostra nuova ECO GT W12 a GPL svelata da S.A.S. Principe Alberto II di Monaco al recente Salon International de l'Automobile de Monaco. La nuova versione da competizione della supercar della Montecarlo Automobile parteciperà alle gare endurance del GruppoPeroni Race.

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