09/10/2026
Davvero poche cose sono davvero sicure nella vita.
Le tasse, la morte e la regolare certezza estiva che questo è il nostro anno.
Ci troviamo agli sgoccioli della fase più positiva del calendario di ogni tifoso Chargers: l’offseason.
Quel periodo di speranza e fede incrollabile, fatto di scelte perfette al draft, giovani star che emergono al training camp e nuovi sistemi offensivi che già tra qualche giorno travolgeranno la lega.
Se hai seguito i Chargers nell’ultimo decennio, questo periodo in genere cede spazio agli infortuni senza senso, alle rimonte prese nel quarto quarto e alla specialità della casa: gli Offensive Tackle presi dalla strada.
Ma a questo, penseremo tra qualche settimana.
Oggi si parla delle tante novità di questi nuovi Chargers 2026. Cosa ci ha portato il Draft targato Hortiz?
Dopo due rookie class piuttosto incoraggianti che hanno portato ai Chargers un bel nucleo di giovani a basso costo, “Chef” Hortiz è tornato ai fornelli con otto giovani che hanno fatto finora ben sperare.
Alla vigilia di Week 1, vediamo come si sta comportando questa nuova cucciolata di rookie.
Akheem Mesidor (EDGE, Round 1, Pick 22)
"Giovane" prospetto di 25 anni.
Praticamente un veterano con già la pensione complementare aperta, già pronto per prendere a schiaffoni i Tackle avversari. Viene dal Canada e ha disputato un’ottima pre-season: nessun problema qui.
Jake Slaughter (C, Round 2, Pick 63)
Il suo cognome (Slaughter = “massacro") ci racconta già la triste sorte di ogni OL Chargers.
Il miglior Centro disponibile, draftato per giocare Guardia senza avere mai giocato Guardia in vita sua (vi prego aiutatemi. Io odio questa squadra).
Fortunatamente ci ha pensato il C titolare, Tyler Biadasz, a farsi esplodere i legamenti senza nemmeno giocare una partita, restituendo a Jake la sua posizione naturale.
Centro atletico e sveglio. Sembra perfetto per la nuova offense. Tutto bene fin qui.
Brenen Thompson (WR, Round 4, Pick 105)
Veloce, velocissimo WR con potenziale da ritornatore.
Corre diverse tracce e pur pesando 24kg coi doposci ai piedi è stato finora schierato principalmente all’esterno, con mia grande sorpresa. Ora l'obiettivo è capire 1) se ha le mani montate dritte e 2) quanti minuti durerà prima di ve**re accartocciato come un pacchetto di Lucky Strike morbide.
Travis Burke (OT, Round 4, Pick 117)
Il rookie che ha giocato meglio finora, nonché mio giovane preferito.
Una mostruosità di 2 metri e 09 per quasi 150kg a 22 anni. Attitudine da pazzo squilibrato e poco interesse per il fischio di fine-azione. In pre-season l’abbiamo visto spesso dominare, lanciando svariati uomini adulti direttamente in sideline.
Potrebbe essere lo swing tackle del futuro, se solo Trey Pipkins cancellasse le foto osé di John Spanos che tiene sull’hard disk.
Genesis Smith (S, Round 4, Pick 131)
Il buon Genesis è una Free Safety vecchio stile (vecchio stile Ed Reed, non Rodney Harrison).
In pre-season ci ha mostrato le sua priorità, in ordine:1) intercetto 2) trash talking 3) trash talking 4) trash talking 5) run support. Ad oggi è un prospetto tanto rapace sui lanci quanto inutile sulle corse: Coach Clinkscale i DB li sa sviluppare eccome, ma se Genesis non mi impara a placcare abbiamo un nuovo JT Woods.
Nick Barrett (DT, Round 5, Pick 145)
Non pensavo che in South Carolina facessero blocchi di cemento così grossi.
Dalla pre-season è sembrato un buon soldato in run-support, che inizierà giocando qualche snap sui running downs. Poi vedremo, alla peggio lo usiamo per rifare l’asfalto nuovo della 405.
Logan Taylor (G, Round 6, Pick 202)
Una guardia di Boston College, interessante il fatto che sappia in giocare tutte le posizioni della OL.
L’unico problema è che al momento le gioca estremamente male.
Alex Harkey (OT, Round 6, Pick 206)
Un altro tackle tagliagole, attitudine da criminale. Questo ragazzo compensa la poca abilità tecnica ed atletica con la voglia di rompere dei nasi. Mi piace.
E voi cosa ne pensate? A Voi la parola!!!
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