29/10/2026
Cosa vorrebbe fare una cintura bianca?
Lottare subito e, magari, gareggiare.
Ben vengano le persone desiderose di mettersi alla prova il prima possibile. Ma cosa serve, prima di tutto, per essere davvero pronti?
Una cintura bianca che non ha ancora una chiara comprensione del regolamento generale — non puoi giocare una partita di calcio senza sapere in quale porta ti**re —, che non conosce bene le posizioni di base e non ha ancora sviluppato controllo e percezione del proprio corpo e della respirazione, non dovrebbe pensare di affrontare un open mat libero, tantomeno una competizione.
Il rischio è quello di incorrere in un infortunio o subire una sconfitta pesante, esperienze che potrebbero portare a convincersi erroneamente di non essere portati per questa disciplina.
Una cintura bianca dovrebbe investire il proprio tempo in modo diverso:
* Poco tempo dedicato allo sparring libero.
* Molto tempo dedicato allo sparring specifico e situazionale.
* Allenare le uscite.
* Ancora più tempo dedicato alla ripetizione dei movimenti, per allenare soprattutto concentrazione, precisione e controllo.
Mediamente, un combattimento dura 5 minuti.
Se, ripetendo la stessa tecnica, riesci a eseguirla in modo sufficientemente corretto soltanto nelle prime due ripetizioni, per poi perdere precisione e controllo, forse la prima cosa da migliorare è proprio la tua connessione con la lotta.
Non sprecate tempo nello sparring. In questo modo allenerete solo il cardio l’istinto di sopravvivenza e amplificherete la paura di sbagliare.
Ripetete i movimenti, curate i dettagli e cercate di automatizzare le sequenze fino a eseguirle senza esitazioni.
Perché prima di imparare a lottare contro qualcuno, dovete imparare a controllare ciò che fate voi stessi.