28/10/2026
⚡ INGEGNERI HANNO SPERIMENTATO UN MOTORE A GETTO CHE PRODUCE SPINTA SENZA BRUCIARE CARBURANTE, UTILIZZANDO ARIA E PLASMA GENERATO DALL'ELETTRICITÀ.
Un motore capace di produrre spinta senza bruciare cherosene potrebbe sembrare un'invenzione fantascientifica.
Eppure, un gruppo di ricercatori sudcoreani ha dimostrato che è possibile sfruttare l'energia elettrica per riscaldare l'aria attraverso il plasma e generare una forza propulsiva misurabile.
Lo studio è stato pubblicato nel 2026 sulla rivista scientifica Advances in Space Research ed è frutto della collaborazione tra POSTECH e il Korea Institute of Machinery & Materials.
A differenza dei tradizionali motori aeronautici, che utilizzano la combustione del carburante per produrre gas caldi ad alta pressione, il dispositivo sperimentale impiega una scarica elettrica per trasferire energia all'aria.
Il principio di funzionamento è affascinante.
L'aria entra nel sistema e viene sottoposta a un intenso campo elettrico, che genera plasma, uno stato della materia costituito da particelle elettricamente cariche e gas parzialmente ionizzato.
L'energia trasferita al fluido ne aumenta la temperatura, permettendo di espellerlo attraverso un ugello e produrre spinta.
Durante gli esperimenti, il motore ha raggiunto una forza massima di 2,53 newton e ha dimostrato di poter funzionare anche con una pressione interna di circa 5,66 bar.
Sono risultati ancora modesti rispetto alla potenza necessaria per far volare un aereo commerciale, ma dimostrano la possibilità di utilizzare questo principio in condizioni atmosferiche terrestri.
La ricerca apre prospettive interessanti per lo sviluppo di nuove forme di propulsione elettrica, soprattutto per droni e applicazioni aerospaziali specializzate.
Rimangono però ostacoli importanti.
Per funzionare, il sistema richiede energia elettrica, che deve essere prodotta e fornita attraverso batterie, generatori o altre fonti. Anche l'efficienza complessiva e la capacità di generare spinte elevate dovranno essere migliorate.
Inoltre, la tecnologia non garantisce automaticamente emissioni ambientali nulle: il bilancio dipende anche dall'origine dell'elettricità e dagli eventuali sottoprodotti generati dal plasma.
Sui social circola anche la notizia di un motore simile che avrebbe funzionato per 70 ore consecutive senza carburante, ma non sono disponibili conferme scientifiche sufficienti per considerare dimostrato quel risultato.
La prospettiva resta comunque interessante: utilizzare l'elettricità al posto della combustione per sviluppare sistemi propulsivi diversi da quelli che hanno dominato la storia dell'aviazione.