26/09/2026
Lomachenko ha disputato 397 match da dilettante. In 14 anni. Se la matematica non è un'opinione significa che per 14anni ha combattuto 3 volte al mese. Praticamente quasi ogni settimana.
Poi viene naturale comprendere perché sia stato così forte e dominante anche come professionista.
Ora la domanda è questa: ma se ha combattuto una volta a settimana, quando faceva sparring?!
Durante la settimana?
Con i dolori post match, con i recuperi da considerare, con il tempo da dedicare a tutte le altre metodologie di allenamento?
No. In realtà le fonti citano veramente pochissimo sparring nei suoi allenamenti.
In pratica lo sparring era il match, e gran parte degli allenamenti tra un match e l'altro si svolgevano in tecnica, tattica e preparazione atletica.
Oggi viviamo al contrario.
Vogliamo allenarci 3 volte a settimana e fare un po' di preparazione atletica, un po' di tecnica e tattica.
E lo sparring?! Spesso ma non troppo ravvicinato.
Quelli più arditi una volta a settimana, con chi dicono loro e sempre leggero.
Quelli meno esuberanti una volta al mese, o anche ogni due mesi.
Sempre sparring super protetto.
Magari ben organizzato, con persino gli Arbitri, l' ambulanza, divisi per disciplina, per specialità, per livello, per peso, per età, per sesso....
In pratica una gara.
Ma senza il rischio di perdere.
Forse per questo Loma è un Campione e gli altri no.
Lo sparring è utile.
È un buon metodo di allenamento.
Ma poi bisogna combattere.
Altrimenti stiamo solo perdendo tempo, energie e stiamo prendendo e dando colpi inutili che non fanno vincere niente.
È come andare alla giostre sulla macchine a scontro e poi passare tutto il tempo ad evitare le altre macchine.
Si chiamano "a scontro" perché quello è l'obiettivo, non scappare ed evitarsi.
Così è il combattimento Sportivo.
È una simulazione di uno scontro fisico reale.
Diviso in categorie e regole per la tutela degli Atleti.
È un surrogato di un vero combattimento.
Lo sparring è quindi il surrogato del surrogato.
La simulazione della simulazione.
È utile.
Ma è un allenamento, se poi non segue il vero confronto, a che serve?