20/09/2026
3 punti su
- quella di ieri era una gara utile alla per capire quanta distanza ci fosse ancora con l' e la sensazione è che il mercato estivo abbia contribuito a ridurla di qualche centimetro, soprattutto grazie agli innesti di giocatori come Molina e Balerdi che ieri hanno disputato un'ottima gara. L'Inter, tuttavia, è ancora avanti e lo dimostra anche la qualità dei cambi a disposizione di Chivu: Sucic e Carlos Augusto hanno avuto un ottimo impatto sulla partita, mentre nella Roma l'uscita di Kone è stato un mezzo disastro. Ma rispetto alla scorsa stagione la Roma è sicuramente cresciuta: dunque la strada sembra essere quella giusta.
- continuo a recriminare non tanto per il pareggio (risultato peraltro molto giusto) quanto per la modalità con cui la Roma ha preso il primo gol: "presunzione e superficialità", ha detto Gasp a fine partita, atteggiamenti che in un big match del genere proprio non ci si poteva permettere. Oltre all'evidente errore di Mancini va sottolineato anche che Lautaro si infila in mezzo a 5 giallorossi schierati in area: bisognava essere molto più reattivi e difendere con più feroca. Pazienza, archiviamo e andiamo avanti.
- la Roma vista ieri è forte, su questo non si discute. Gioca bene, corre tanto, ha una precisa identità calcistica. Personalmente, vedo un upgrade importante rispetto alla scorsa stagione, tanta consapevolezza dei propri mezzi e la convinzione che si possa disputare un campionato di livello interessante. Siamo solo alla quinta giornata, è presto, prestissimo, ma ci sono ancora ampi margini di miglioramento, a partire dalla progressiva integrazione di giocatori come Mora e Castro i quali, per me, possono diventare determinanti nel corso della stagione.
Insomma: se ieri sono uscito dallo stadio con un discreto sacchetto di amarezza sulle spalle, oggi, invece, ribadisco che quel punto è un altro mattoncino con cui Gasperini e la Roma stanno costruendo la crescente competitività della squadra. E, per adesso, va molto bene così.
Forza Roma! 🟡🔴
✍ .oricchio