25/09/2026
È il welfare culturale, un modello che mette in dialogo arte, cultura, salute e innovazione sociale.
In Italia sono già 918 le organizzazioni che utilizzano regolarmente arte e cultura per promuovere salute e ben-essere. E le esperienze attraversano tutte le età della vita: dal teatro “prescritto” ai bambini alle attività musicali per la maternità, fino ai musei accessibili alle persone con Alzheimer e demenze.
Esperienze diverse, unite da una stessa idea: la cultura può contribuire alla prevenzione, contrastare l’isolamento, creare relazioni e migliorare la qualità della vita.
La sfida ora è fare un salto di scala, costruendo alleanze sempre più solide tra cultura, sanità, istituzioni e territori e trasformando le sperimentazioni in politiche strutturali.
👉 Nel nuovo approfondimento di Io Sono Cultura 2026 raccontiamo il welfare culturale in azione e una rete italiana che sta trasformando arte e patrimonio in strumenti di ben-essere e coesione.
💬 Possiamo iniziare a considerare la cultura anche come parte delle politiche per la salute e il ben-essere delle comunità? Leggi il capitolo di Annalisa Cicerchia – Vice Presidente CCW-Cultural Welfare Center, Catterina Seia – Presidente CCW e Simona Staffieri – PMO Ricerca CCW
Scarica il rapporto, promosso da Fondazione Symbola, Unioncamere, Centro Studi Tagliacarne e Deloitte🔗 https://symbola.net/ricerca/io-sono-cultura-2026/