28/10/2026
📣 𝗔𝗟 𝗣𝗥𝗘𝗦𝗜𝗗𝗘𝗡𝗧𝗘 𝗖𝗔𝗦𝗔𝗦𝗖𝗢 𝗖𝗛𝗜𝗘𝗗𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗨𝗡𝗔 𝗥𝗜𝗦𝗣𝗢𝗦𝗧𝗔 𝗖𝗛𝗜𝗔𝗥𝗔: 𝗗𝗔 𝗖𝗛𝗘 𝗣𝗔𝗥𝗧𝗘 𝗦𝗧𝗔?
Durante l'esame del DDL 2700, le proposte per includere i Chinesiologi nell'esercizio fisico strutturato non hanno ottenuto il consenso necessario.
Parliamo di due figure distinte e complementari:
📌 il Chinesiologo L-22, per la prevenzione primaria;
📌 il Chinesiologo LM-67 (AMPA), per l'esercizio fisico nelle patologie croniche esercizio-sensibili, clinicamente stabilizzate.
C'è un dato che rende la scelta ancora più difficile da comprendere. L'On. Casasco, come Presidente della FMSI, ha pubblicato insieme alla SIC Sport il documento sulla "Prescrizione dell'esercizio fisico in ambito cardiologico", in cui si identifica chiaramente l'asse medico dello sport / cardiologo sportivo – Chinesiologo AMPA.
Se questo modello vale nelle linee guida scientifiche, perché non dovrebbe valere nella legge?
Per questo il CISM chiede pubblicamente all'On. Casasco:
❓ Perché non sostenere l'inserimento dei Chinesiologi L-22 e LM-67 in ambito sanitario accanto ai fisioterapisti, senza escludere nessuno e senza confondere competenze diverse?
❓ Perché opporsi a una collaborazione multiprofessionale in cui ognuno lavora nel proprio ambito?
❓ Quale ruolo si vuole riconoscere a chi ha una formazione universitaria specifica nelle attività motorie preventive e adattate?
Non chiediamo privilegi né sovrapposizioni. Chiediamo coerenza, chiarezza e rispetto per la formazione universitaria.
Il voto parlamentare è legittimo. Ma chi ricopre incarichi pubblici deve spiegare le proprie scelte, soprattutto quando incidono sul futuro professionale di migliaia di laureati.
Onorevole Casasco, qual è la sua posizione sul futuro dei Chinesiologi L-22 e LM-67?
Il CISM attende una risposta pubblica, chiara e motivata.
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Comitato Italiano Scienze Motorie (CISM)