11/09/2026
Cosa significa davvero praticare il Bujin Shinkudoryu?
Molti pensano che le arti marziali servano ad accumulare tecniche per diventare più forti.
Nel Bujin Shinkudoryu avviene l'opposto.
Non si tratta di imparare qualcosa in più, ma di imparare ad imparare.
Insegniamo schemi chiusi ai principianti.
Creiamo uno spazio di acquisizione naturale che parte dal centro del nostro allievo intermedio.
Ad avanzati ed esperti insegnamo tecniche con l'unicità della nostra scuola: flusso ciclico aperto in tutti i situazionali di caotico per un' arte marziale ibrida.
La vera maestria non è nello sfoggio di skill, è una modalità dimostrativa ma che non ti servirà ad aumentare le tue capacità di combattimento o di difesa personale.
Un insegnamento essenziale, "circolare e aperto" nella forma, ma immensamente fecondo nella sostanza. Dove la pratica, il silenzio e la presenza contano quanto il gesto tecnico.
È la "porta senza porte": superare le barriere mentali non con la forza, ma con la consapevolezza.
Nel Dojo e nella vita incontreremo ostacoli, disorientamento, dolore.
Ma come ci insegna questa Via:
"Esiste un dolore alla ricerca di qualcuno che lo pensi e lo trasformi."
L'ostacolo, la sconfitta, non è un nemico da respingere.
È materia prima da accogliere.
Trasformiamo la passione in pazienza.
La difficoltà in perseveranza.
Fino a non vedere più alcuna distinzione tra gli opposti.
Il Bujin Shinkudo Ryu non forma soltanto atleti.
Guida ogni uomo e donna a risvegliare il Guerriero (Bujin 武人) che è già dentro di sé.
La Via del Guerriero del Nuovo Vuoto
Dalle antiche arti del Koryu Jujutsu al Kyokushin di Oyama, dal Kudo di Azuma fino a noi. BUJIN SHINKUDO RYU.
Non una moda. Una Via.
"CONOSCENZA TRANSIZIONE EVOLUZIONE
Osu!