24/10/2026
Sandro, ci siamo conosciuti ventidue anni fa, quando la piscina Mediterraneo Village era ancora in costruzione. Venivi a darci consigli perché potesse accogliere anche la pallanuoto. Già allora si capiva quanto tenessi a questo sport e ai ragazzi.
Eri il presidente della Rari Nantes Taranto, una Società che ha fatto la storia della pallanuoto nel nostro territorio, in Puglia e in Italia. La difendevi e la vivevi come una famiglia.
Da te ho imparato molto. Tutto quello che so e che ho fatto in ambito pallanuotistico me lo hai insegnato tu. A volte ci siamo anche scontrati, perché ognuno difendeva la propria Società, i propri ragazzi, i propri allenatori e le proprie idee. Ma ti ho sempre riconosciuto onestà e determinazione: davanti ai problemi cercavi soluzioni e trovavi sempre il modo di andare avanti.
Poi, qualche anno fa, ci siamo ritrovati dalla stessa parte, con la maglia della Mediterraneo. È stato bello averti con noi, vederti lavorare con i ragazzi e condividere tante esperienze e tanti successi. Eri esigente, a volte duro, ma dedicavi alla pallanuoto passione e tempo senza risparmiarti. In quel momento ancor di più mi è stato chiaro quanto amassi questo sport e quanto fossi capace di superare ogni barriera che potesse tenerti lontano dal cloro e dai ragazzi
Negli ultimi anni ho conosciuto meglio anche l’uomo fuori dalla piscina. Tra noi sono cresciuti l’affetto e la confidenza. Mi dicevi che alcune cose che stavamo facendo erano esperienze importanti. Detto da te, per me contava molto.
Forse non te l’ho detto abbastanza.
Ti stimavo per la tua storia, per ciò che avevi costruito e per l’amore che mettevi in tutto quello che facevi.
Oggi voglio dirti grazie: per quello che mi hai insegnato, per ciò che hai dato ai ragazzi e per gli anni condivisi.
Alla tua famiglia va l’abbraccio mio e di tutti noi della Mediterraneo Taranto.
Oggi la comunità tarantina e lo sport rossoblù perdono un grande uomo di sport.
Mi piace immaginarti lassù, già alla ricerca di una piscina e pronto a mettere insieme due squadre per una partita di pallanuoto.
Ci mancherai.
Ciao, Sandro.
Massimo Donadei