29/09/2026
Quando la cultura diventa spazio di contesa e di resistenza, un festival di editoria indipendente diventa molto più di un insieme di stand e banchetti, di codici a barre da scansionare e colli da spostare su e giù. Diventa un momento condiviso di autonomia, un esperimento di auto-organizzazione.
Grazie alle sorelle e ai fratelli SherBooks - La Libreria di Sherwood e di Radio Sherwood per l’immancabile supporto.
Grazie a tutte le case editrici, alle ospiti e agli ospiti, ai volontari e alle volontarie, a tutte le persone che hanno partecipato a queste giornate.
(foto di Leonardo Gava , Morion Laboratorio Occupato, )
Talk, discussioni, dibattiti, presentazioni. Ma anche cibo, spettacoli, incontri e relazioni.
Campo Junghans, lo spazio della nostra quotidianità, è stato in grado di ospitare tutto questo: ancora un altro volto della nostra Zenobia, di una comunità che vuole continuare a crescere.
(foto di Leonardo Gava , Morion Laboratorio Occupato, Matilde)
Sherbooks è uno spazio in cui la controcultura trova il tempo e il respiro per esistere. Uno spazio in cui, attraverso i libri, ci si incontra, ci si riconosce e si costruiscono relazioni. E ora questo spazio è anche a Venezia, è anche qui nella nostra Zenobia.
(foto di Leonardo Gava , Morion Laboratorio Occupato , Matilde)
Mentre nuove e vecchie forme di fascismo avanzano apertamente, organizzare tutto questo significa ribadire un messaggio semplice e preciso: ai nostri posti ci troverete.
(foto di Leonardo Gava , Morion Laboratorio Occupato , Matilde)
Nella continuità di una storia che si rinnova: dai libri alle piazze, dalle piazze ai libri. Dalle palestre alle librerie, che diventano presidi di socialità libera. Dai campi agli spazi delle nostre città.
(foto di Leonardo Gava , Morion Laboratorio Occupato , Matilde)
Perché il nostro antifascismo non è soltanto una parola.
È il lavoro di ogni giorno.
(foto di Leonardo Gava , Morion Laboratorio Occupato , Matilde)